Il nuovo corso di The Sims

Se Next Generation vede nella nuova serie di The Sims semplicemente un gioco laptop-friendly, la mia impressione è che si stia tentando di più: l’obiettivo è creare delle commedie romantiche open ended.

Solo pensare un gioco che non implichi uccidere o risolvere puzzle è molto intelligente, pensare ad un gioco che mima le serie tv è da geni. Nonostante non sia un fan delle commedie romantiche, posso solo sperare che l’esperimento riesca, perché la games industry ha bisogno di più giochi “normali” da affiancare a quelli “violenti”.

Essendo un maschietto, sarei stato più che contento di poter avere un gioco esplorativo open ended che non contempli necessariamente alieni, mostri fantasy, boss di fine livello o punti esperienza ma che concentri il gameplay ed il design sulle interazioni pseudo-umane, dove la parte più difficoltosa dell’esperienza sia amministrare fiducia e disciplina per evitare di essere sopraffatto nel sonno per l’ultima razione se la spedizione finisce male…

8 comments on “Il nuovo corso di The Sims

  1. Ricordo all’epoca del C64 un gioco in cui si passava il tempo ad esplorare una vastissima area alla ricerca di alcuni oggetti. Era divertente, ma non ha avuto molto seguito… ultimamente è uscito un gioco in cui si fa una specie di safari fotografico. Ma non se ne è parlato molto… comunque è buona cosa che si tentino strade diverse dal classico “ammazza qualsiasi cosa abbia più di un frame d’animazione”.

  2. Ehi, è vero, e poi nessun gioco pretende mai che tu provveda alla tua sopravvivenza in modo realistico (non so il vetusto Robinson’s Requiem…).

  3. Pagherei per sezionare i crani dei boss e dei responsabili vari delle software house più danarose e capire perché ci sia voluto il 2006/2007 per tentare di fare qualcosa che perfino il Silvestri consigliava/faceva notare secoli fa. Si riempiono tanto la bocca di mass-market e termini coniati per apparire fighi, e poi pensano di conquistare il mercato vero con gli FPS che girano su computer della NASA che nessuno ha (vedi sondaggione Steam), con strategici o RPG mattoni o con qualche Risiko o Barbie Raperonzolo isolato, senza investire massicciamente per trainare dentro donne e gente che non gioca.

    Tra l’altro, il Bushnell del mio post precedente sosteneva che negli USA i videogiocatori sarebbero in calo rispetto ai tempi d’oro (le donne si allontanerebbero causa esubero di giochi violenti tarati sul maschione medio): non so quanto siano attendibili le statistiche che cita, ma non mi stupirei che ci fosse un fondo di verità.

    PS A me The Sims fa cacare a spruzzo.

  4. La nuova serie di Sam & Max sembra proprio porre più l’accento sulle “situazioni da commedia” che sugli enigmi. Anche se è difficere vederla come una cosa originale, penso che se i telltale si impegnino, possano tirare fuori un nuovo modo di concepire le avventure grafiche. Molto più discorsive e meno “tecnice”

    Dall’altra parte non sarebbe male un gioco “safari” simile alle side quest di Zelda o a Beyond Good & Evil con la macchina fotografica.

  5. Esisteva “Pokemon Snap” su Nintendo 64, in cui a quanto ho capito s’aveva proprio il compito di fotografare i pokemon 😐

    Però mi sa che non fosse ad esplorazione libera, anzi si andava su binari e si doveva semplicemente puntare.

    (forse una cosa simile a un sottogioco di Zelda: OoT)

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