Neptune’s Daughter
Non è semplice affrontare il mare, una macchia blu in un inferno giallo.
L’epica tortuosa alla fine di una burrascosa ascesa.
Tre e son perso?
Chiuso. Circondato e afflitto. Non c’è fuga oltre lo svenimento.
Sono arrivato al tempio. Giaccio nel tuo ventre.
Nutro la divina inconsistenza del serpente.
Sospesi e sospiranti finalmente andiamo via.
Che gli avventori si avventino sul 








Ok, giocavo anche a questo.
Qualcuno si ricorda il nome “taroccato delle cassettine” stile Battaglia navale?
Questo (come quello su Beach Head) secondo me in qualche modo rientra già nella serie di post “narrazione non apparente”…
Esteticamente mi piace un casino, devo cercarlo perchè non lo conoscevo.
uahu…bello.