<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Electroplankton, ovvero &#8220;sui confini del videogioco e altro&#8221;</title>
	<atom:link href="http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/</link>
	<description></description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 22:16:12 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.2</generator>
		<item>
		<title>By: Walker</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-7728</link>
		<dc:creator>Walker</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 18:10:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-7728</guid>
		<description>La vera difficoltà è che nel definire videogame atipici come quelli sopra citati non ci sono alternative soddisfacenti al momento, alcune delle soluzioni proposte a mio avviso sono eccessivamente generiche o cmq poco utili (e questo ne mina il senso come ho sostenuto negli ultimi commenti sul post di Graveyard)... 
fare distinzioni tuttavia non è in assoluto una pratica riprovevole in tutto e per tutto, il fatto è che imho si fanno spesso in modo sbagliato, sottengono infatti più spesso valutazioni "ideologiche" sul medium, propendendo per visioni particolari dello stesso (non contemplando le altre possibili).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La vera difficoltà è che nel definire videogame atipici come quelli sopra citati non ci sono alternative soddisfacenti al momento, alcune delle soluzioni proposte a mio avviso sono eccessivamente generiche o cmq poco utili (e questo ne mina il senso come ho sostenuto negli ultimi commenti sul post di Graveyard)&#8230;<br />
fare distinzioni tuttavia non è in assoluto una pratica riprovevole in tutto e per tutto, il fatto è che imho si fanno spesso in modo sbagliato, sottengono infatti più spesso valutazioni &#8220;ideologiche&#8221; sul medium, propendendo per visioni particolari dello stesso (non contemplando le altre possibili).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mando</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1643</link>
		<dc:creator>Mando</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 09:36:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1643</guid>
		<description>Ne sono decisamente conscio, per questo (secondo me) è necessario introdurre almeno altri due assi di variazione in modo da poter ottenere un gradiente più policromo e completo possibile. Comunque penso non si possa trascindere dal binomio continuativo Ludus/paida, certamente diverrà parte integrante di questo sistema. Continuo a pensarci nel frattempo. XD</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ne sono decisamente conscio, per questo (secondo me) è necessario introdurre almeno altri due assi di variazione in modo da poter ottenere un gradiente più policromo e completo possibile. Comunque penso non si possa trascindere dal binomio continuativo Ludus/paida, certamente diverrà parte integrante di questo sistema. Continuo a pensarci nel frattempo. XD</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Shaka</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1641</link>
		<dc:creator>Shaka</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 17:01:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1641</guid>
		<description>La distinzione moderna tra Ludus (gioco organizzato e organico) e Paida (gioco libero e disorganizzato, tipico dell'infanzia) se applicata al videogioco si tratta di una visione parecchio limitata e limitativa. La verità sta nel mezzo, ecco.
Videogioco come regolante creativo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La distinzione moderna tra Ludus (gioco organizzato e organico) e Paida (gioco libero e disorganizzato, tipico dell&#8217;infanzia) se applicata al videogioco si tratta di una visione parecchio limitata e limitativa. La verità sta nel mezzo, ecco.<br />
Videogioco come regolante creativo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: ABS</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1640</link>
		<dc:creator>ABS</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 13:16:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1640</guid>
		<description>Buona idea, magari il discorso potrebbe partire anche da prima (Sim City, e esperimenti vari come Tubular Bells, Little Computer People, Portal, Cosmic Osmo/Manhole... ovviamente Electroplankton estremizza il concetto di Will Wright di fornire un giocattolo, anziché un gioco). Secondo me è una sorta di limitazione mentale, anche un po' "razzista" se vogliamo, erigere barriere di questo tipo, per me dovrebbe essere ovvio che Quake, R-Type, Second life e Electroplankton appartengono allo stesso, gigantesco insieme, allo stesso medium (però "media interattivo" no, dai, ché è bruttino come nome... :P).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona idea, magari il discorso potrebbe partire anche da prima (Sim City, e esperimenti vari come Tubular Bells, Little Computer People, Portal, Cosmic Osmo/Manhole&#8230; ovviamente Electroplankton estremizza il concetto di Will Wright di fornire un giocattolo, anziché un gioco). Secondo me è una sorta di limitazione mentale, anche un po&#8217; &#8220;razzista&#8221; se vogliamo, erigere barriere di questo tipo, per me dovrebbe essere ovvio che Quake, R-Type, Second life e Electroplankton appartengono allo stesso, gigantesco insieme, allo stesso medium (però &#8220;media interattivo&#8221; no, dai, ché è bruttino come nome&#8230; :P).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Phantom</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1639</link>
		<dc:creator>Phantom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 10:57:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1639</guid>
		<description>Ho apprezzato il rush topologico :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho apprezzato il rush topologico <img src='http://arsludica.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mando</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1637</link>
		<dc:creator>Mando</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 08:57:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1637</guid>
		<description>Sembra proprio che una delle priorità degli studiosi in videoludica sia quella di definire che cosa è un videogioco e cosa, invece, non  lo è affatto. Sforzo lodevole che ha contraddistinto un'infinità di altri campi dello studio umano.

Gioco/non-gioco/videogiocattolo. Nascondino è più gioco di palla bruciata? 
Se prendiamo come modello Huizinga, sono giochi uguali [tutte le attività non produttive sono, per l'uomo, ludiche]. Per Goffman, anche, ma il confine è più labile se si prende la palla bruciata e, chessò, una partita di soldatini [ovvero gioco con regole organizzate e gioco "aperto"]. Secondo me si può parlare di un continuum, un gradiente, di "ludicità più o meno classica" proprio di ogni videogioco. Anzi ci vorrebbe un doppio asse o forse anche triplo. Devo pensarci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra proprio che una delle priorità degli studiosi in videoludica sia quella di definire che cosa è un videogioco e cosa, invece, non  lo è affatto. Sforzo lodevole che ha contraddistinto un&#8217;infinità di altri campi dello studio umano.</p>
<p>Gioco/non-gioco/videogiocattolo. Nascondino è più gioco di palla bruciata?<br />
Se prendiamo come modello Huizinga, sono giochi uguali [tutte le attività non produttive sono, per l'uomo, ludiche]. Per Goffman, anche, ma il confine è più labile se si prende la palla bruciata e, chessò, una partita di soldatini [ovvero gioco con regole organizzate e gioco "aperto"]. Secondo me si può parlare di un continuum, un gradiente, di &#8220;ludicità più o meno classica&#8221; proprio di ogni videogioco. Anzi ci vorrebbe un doppio asse o forse anche triplo. Devo pensarci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Karat45</title>
		<link>http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1636</link>
		<dc:creator>Karat45</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 07:41:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://arsludica.org/2007/06/06/electroplankton-ovvero-sui-confini-del-videogioco-e-altro/#comment-1636</guid>
		<description>Porta avanti.
Bello. 
Videogiocattolo mi sembra una di quelle parole usate quando non si ha molto da dire e non si vuole fare lo sforzo di esaminare quello che si ha davanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Porta avanti.<br />
Bello.<br />
Videogiocattolo mi sembra una di quelle parole usate quando non si ha molto da dire e non si vuole fare lo sforzo di esaminare quello che si ha davanti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
