Ars Ludica | Forum | Archivio | About

Kid no Hore Hore Daisakusen (© 1987 Nichibutsu)

        Tuesday, 10 July 2007, 2:52 - Luigi "ABS" Ruffolo

Questo tenero, brioso e coloratissimo coin-op (conosciuto dalle massaie di tutto il globo col ben più evocativo nome di “Omino che gira per lo schermo raccogliendo forzieri con il tesoro e alla fine appare una porta che lo porta in un nuovo labirinto”) è, tuttosommato, una sorta di versione deluxe e un po’ cicciona di Lode Runner, con vista dall’alto.

Bisogna difatti scavare buche, tante, tantissime buche, sperando che qualche agente segreto un po’ sovrappeso, qualche mostro tutto ciccia e brufoli, qualche maniaco sessuale distratto o qualche altro disperato di passaggio decida di cascarci dentro.

In alternativa, è possibile recuperare uno yò–yò, un lanciafiamme, dei pattini, delle supervanghe e altre zozzerie allo scopo di “fare gli sboroni” e/o di zittire i grassoni. Per dirimere le controversie urbane agli incroci, aiutando a rendere più sopportabile il ciaffico nella balzana cittadella, ogni tanto si trovano dei “passaggi segreti” che conducono imprevedibilmente nelle zone più malfamate dello scenario. Oppure dei mirabolanti trampolini che consentono al nostro paffuto ometto blu di spiccare degli irrealistici quanto sovrumani balzi, sorvolando gli affamati, appiccicosi e, in definitiva, obesi creditori ciccioni alle calcagna.

Le musichette sono allegre e balneari, e l’intero gioco profuma meravigliosamente di estate, di Cornetto Algida e di anni Ottanta.

Kid no Hore Hore Daisakusen

Nichibutsu

Note. Il titolo di questo videogame, tradotto in inglese, sta approssimativamente per “Dig Dig Kid’s Great Operation” (che in italiano in realtà vuol dire “L’insuperabile e divertentissimo videogioco per bambini giapponesi ciccioni”). Questo coin-op (conosciuto altresì come Booby Kids, dal nome del prototipo e dell’hack italiano, non inserito nel MAME “perché cambiava solo il titolo”) ha generato tre “adattamenti” per console: Booby Kids (NES, 1987), Cratermaze del 1990, apparso su PC Engine, e Booby Boys per Game Boy, manifestatosi nel ‘93 in Giappolandia.

7 commenti a “Kid no Hore Hore Daisakusen (© 1987 Nichibutsu)”

  1. Karat45 said, on July 10th, 2007 at 10:22 am #

    devo provarlo… nel senso che ci ho fatto una partita e l’ho mollato… ora mi hai incuriosito.

  2. AIO said, on July 10th, 2007 at 11:03 am #

    Purtroppo e per fortuna sono fissato con le recensioni.
    Aldilà di tutti gli articoli interessantissimi che sono stati pubblicati e che continuerete a pubblicare su Ars, evviva evviva la recensione.
    Specie se è scritta da chi sa scrivere.
    So good! :D

  3. Emack said, on July 10th, 2007 at 12:12 pm #

    Questo è l’unico coin-op che ricordo dell’infanzia. Effettivamente il titolo però non lo ricordavo :D

  4. Davide Inglima - limaCAT said, on July 10th, 2007 at 3:49 pm #

    Dai ABS, ammettilo che dentro di te batte il cuore di un bambino cicciottello :D

  5. ABS said, on July 10th, 2007 at 4:26 pm #

    Eh, in effetti, in un certo senso… ho appena finito di divorarne uno… Burp.

  6. Mando said, on July 10th, 2007 at 6:42 pm #

    Mai giocato!
    E non sembra nemmeno il mio genere, però l’articolo mi fa ridere :D

  7. le8ion said, on February 5th, 2008 at 2:17 am #

    Sono tre anni che cerco di giocarci sul mio smartphone wm, lo adoravo in sala giochi, adesso che ho conosciuto i nomi delle versioni per l’home-entertainment posso giocarci per mezzo degli emulatori. Ti ringrazio, ciao!

Lascia un commento

XHTML: puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>