Immagini e impressioni dalla demo di Clive Barker’s Jericho
Me lo aspettavo con un’atmosfera più horror e meno sparatutto. Undying ce l’ho ben chiaro in mente e ricordo che nelle fasi iniziali, quando c’erano pochi mostri in giro ma anche pochi proiettili e pochi medi-pack, l’orrore era palpabile e avevo paura di compiere ogni passo. In Jericho , invece, è l’azione pura a prevalere. Almeno nella demo.
L’atmosfera in realtà c’è, ma nell’unico, corto, livello disponibile, i tre personaggi controllabili sono talmente potenti che i mostri non destano alcun timore. Arrivano in coppia e si prestano al massacro senza impensierire più di tanto.
L’unica sequenza filmata interattiva è ben fatta (avete presente quelle di Tomb Raider Legend e Anniversary? Ecco, bisogna premere il tasto giusto al momento giusto, cioé quando appare l’apposita indicazione sullo schermo), ma non perdona il minimo errore e richiede riflessi fulminei. Anche qui, nonostante l’ottimo lavoro fatto con i modelli poligonali dei nemici che fanno il giusto ribrezzo, l’orrore latita. C’è molto sangue ma pochissima tensione.







Domani sfruttando il wifi dell’uni scaricherò la demo.
Spero che il livello di difficoltà sia impostabile e che la frenesia lasci spazio presto a momenti di suspance e tensione . Il fatto che, da quel che ho letto, l’atmosfera persista malgrado l’azione al limite del caotico dovrebbe far ben sperare per i livelli sucessivi del gioco….
Avendo sbavato copiosamente su video e screenshot mi auguro che alcuni parametri siano impostabili, in primis quelli che sembrano essere cuciti attono all’utilizzo di un pad, così da poter garantire a tutti una bella esperienza di gioco.
A presto i commenti veri e propri.
Concordo con le prime impressioni di Karat; la demo conferma il gameplay votato all’azione già emerso in alcune preview. Rimango tuttavia fiducioso nei confronti del potenziale evocativo delle ambientazioni, già i pochi minuti di demo lasciano intendere un level-design non banale e ricco di suggestioni. L’idea del viaggio a ritroso attraverso il distorto riflesso di autentiche epoche storiche mi affascina parecchio. Credo che Jericho abbia il potenziale per fare il botto e colpire l’immaginario come Undiyng, solo in modo diverso.