Interactive Drama: Façade
Wednesday, 17 October 2007, 10:29 - Emanuele "Emack" ColucciPossiamo considerare questo primo solido tentativo di costruire una narrazione guidata dal giocatore come un esperimento riuscito?

Possiamo considerare questo primo solido tentativo di costruire una narrazione guidata dal giocatore come un esperimento riuscito?

Olderrimo
Nella scena in cui il tipo si allontana un attimo per fare non ricordo cosa, ho provato a baciare e carezzare insistentemente la tipa. All’inizio sembrava gradire, poi rifiutare indecisa.
Nel dubbio quando lui è tornato ho baciato pure lui.
Mi hanno cacciato di casa: ho riso come un bambino intossicato.
Monopoli: lo so che è olderrimo, infatti ho scritto “dopo due anni”…
Olderrimo dopo due anni (so che c’è lo smilie)? Intanto, per i giochi che sfoggiano l’”Unreal 3″ neanche è passato per la testa dei loro sviluppatori di usare questa feature veramente innovativa, tanto sono occupati a distrarre il giocatore con effetti grafici che sfiorano la realtà. Se questo gioco non passerà sotto silenzio sarà solo il primo passo verso una nuova profondità di gioco e un’intelligenza artificiale degna di questo nome. Per adesso ci sono sicuramente problemi di campionamento del suono nelle frasi ma questo perchè il suono fu trascurato per la grafica e rimane tuttora, in media, fermo al livello di “sprite sonori iperrealistici” o “foNografie” perfette di doppiatori umani, esaurite le quali il videogioco non ha più -letteralmente- “nulla da dire” nel vero senso del termine:D. ciao.
Mi correggo: facade utilizza anch’esso i soliti sprite sonori. Le battute sono precalcolate. Solo il sistema sceglie quelle più adatte alla situazione e all’input del giocatore.