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I videogiochi aiutano a socializzare

        Friday, 18 April 2008, 9:44 - Simone "Karat45" Tagliaferri

Stando ad uno studio finanziato dal governo americano (1,5 milioni di dollari) pare proprio che i videogiochi producano l’effetto contrario a quello paventato dagli apocalittici: aiutano a socializzare. O, per dirla come lo studio, danno ai ragazzini una certa ’social confidence’.

Lo studio (chiamato Grand Theft Childhood: The Surprising Truth About Video Games And What Parents Can Do) è basato su un campione di 1300 ragazzi sparsi per tutti gli Stati Uniti e trae la conclusione che non esistono prove sul rapporto tra i videogiochi e l’aver abbracciato una vita criminale. Insomma si può stare tranquilli, giocare a un GTA qualsiasi non fa diventare spacciatori (pelati sì, ma spacciatori proprio no).

Il dato più sorprendente è che, a differenza di tutte le credenze popolari, chi non videogioca ha più difficoltà ad inserirsi nella società. E qui verrebbe da chiedersi come mai i simpaticoni che vedono in una partita a Contra uno dei segni della fine del mondo non si pongano mai il problema di immaginare che se in una classe di, non so, 20 ragazzini, 19 giocano e uno no, sia proprio quell’unico non-giocatore che risulterà “asociale” e non certo gli altri, visto che gli mancherà uno degli argomenti di conversazione e di confronto nodali con gli altri ragazzi(ni) della sua età. Ripeto, è un’ovvietà. Se vado in un circolo di amanti delle verruche e non so niente sulle verruche l’asociale sarò io, non certo i membri del circolo.

Comunque, lo studio dice anche che ragazzi e ragazze minorenni che giocano per più di 15 ore a settimana con giochi vietati ai minori sono più a rischio di finire nei guai, che non significa che i videogiochi saranno la causa esclusiva dei guai.

Olson, l’autore dello studio, va avanti dicendo che negli ultimi 20 anni i crimini sono diminuiti tra i teenager mentre il consumo di videogiochi è aumentato significativamente e afferma anche che i vari studi fatti dai vari psicologi cercando di legare i comportamenti aggressivi ai videogiochi sono poco credibili.

Alla fine, il nostro studioso, ci spiega che: “If you go to the local Cineplex and see a Jackie Chan or Jet Li movie and you watch a bunch of teenagers come out of that, of course they’re going to be sort of hitting each other and kicking; you know, they’re excited. But that goes away very quickly.”
And so there’s this leap of faith that if a child or teenager or even a young adult is exposed to this and they have a short term response, then that means it’s going to change their behaviour. We found it to be actually quite the opposite
.”

(Trad. Se andate in un Cineplex a vedere un film di Jackie Chan o Jet Li e poi osservate un gruppo di teenager uscire dallo stesso cinema, molto probabilmente cominceranno a colpirsi a vicenda (chi non lo ha mai fatto con gli amici infili la mano in un tritacarne e canti “Meno male che Sivlio c’è” ndST); come potete ben capire sono eccitati. Ma questo stato di eccitazione scemerà molto velocemente. Possiamo porre fede nel fatto che se un ragazzino o un teenager o anche un ragazzo più adulto vengono esposti a questi stimoli e hanno una risposta a breve termine di questo tipo, le loro abitudini e il loro comportamento non cambieranno. Anzi, troviamo che possa avvenire esattamente l’opposto).

(nota: la traduzione non è proprio letterale ma ho tentato di rendere al meglio il senso delle parole del buon Olson)

Fonte: http://www.mcvuk.com/news/30236/Report-Non-gaming-kids-at-bigger-risk-of-being-anti-social

Link per questo post: OKNOtizie

8 commenti a “I videogiochi aiutano a socializzare”

  1. anonimo said, on April 18th, 2008 at 2:49 pm #

    beh, certo, perchè vedere scene di violenza è la stessa cosa di parteciparvi (anche se virtualmente)… allarmismi no, ma non perdiamo nemmeno lo spirito critico…

  2. Lance said, on April 18th, 2008 at 4:55 pm #

    “Il dato più sorprendente è che, a differenza di tutte le credenze popolari, chi non videogioca ha più difficoltà ad inserirsi nella società.”

    LE GRASSE RISATE!

  3. lamb-O said, on April 18th, 2008 at 6:54 pm #

    La smitizzazione è d’obbligo ma questa ricerca, come TUTTE le ricerche nell’ambito delle scienze sociali, mi suscita forti perplessità epistemologiche.

  4. Shivanking said, on April 18th, 2008 at 7:54 pm #

    No dai, non si può dire che “videogiocare” fa male(se fatto nei giusti termini”, ma dire che fa bene a socializzare mi sembra esagerato… sono altre le cose che fanno maturare un ragazzo, non certo un videogioco, anzi giocando troppo si rischia di isolarsi e diventare il cosiddetto “nerd”

  5. Simone "Karat45" Tagliaferri said, on April 18th, 2008 at 8:35 pm #

    Socializzare non significa che faccia maturare

  6. anonimo said, on April 18th, 2008 at 9:00 pm #

    il nerd non diventa nerd giocando, diventa nerd perchè la società lo schifa e lui si rinchiude nei suoi mondi virtuali poligonali del cazzo (del cazzo quando diventano dei rifugi virtuali ovviamente)

    la figura del cosiddetto sfigato (senza-figa) esiste da molto prima dei videogioci
    ma dato che come tutti sanno tutti i prblemi del mondo vengono dai videogame, la colpa dell’esistenza di coglioni asociali inutili psicologicamente disturbati è dei videogiochi che notoriamente rendono asociali e pippaioli, forse per le radiazioni emesse dagli schermi pc, chissà…

  7. P6 said, on April 18th, 2008 at 9:02 pm #

    /\
    .
    .
    .

    firmato anonimo pererrore

  8. josef`K. said, on April 20th, 2008 at 6:02 pm #

    Da quando ho iniziato a videogiocare socializzo di più.

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