Serious Sam (First e Second Encounter)

Sviluppato da Croteam | Pubblicato da Gathering of Developers| Piattaforma PC | Rilasciato nel 2000/2001

Serious Sam nasce sulla scia di Duke Nukem 3D, da cui eredita i toni ironici e l’alto tasso di volgarità testosteroniche, ma diventa subito altro.

I primi due “Encounter” riuscirono a ribaltare la tendenza preminente in quegli, e anche in questi ultimi, anni: ovvero la voglia di far diventare gli FPS più tattici integrando elementi stealth.

Lo scopo dei Croteam era di riportare il genere alle sue origini più brutali, giocando a spingere tutto all’eccesso.

Praticamente il gioco era composto da immense arene che fungevano da campi di battaglia per scontri titanici contro una quantità spropositata di mostri.

Ricordo ancora l’assalto dei Kleer (quella specie di cavalli scheletrici) in uno dei livelli centrali. Rimasi sconvolto; erano centinaia e non davano un attimo di tregua, sembrano un fiume in piena inarrestabile.

Ma i momenti spettacolari ed eccessivi si susseguivano per tutti i capitoli. I livelli diventavano sempre più vasti e i boss lasciavano a bocca a aperta per le loro dimensioni spropositate. Non c’era tregua.

In un certo senso Serious Sam era sublime, e non solo per la sua spettacolarità. In anni più recenti Painkiller e lo stesso Serious Sam 2 hanno provato a ripercorrere quella strada fallendo miseramente.

Credo che quel suo ondeggiare tra l’incredibile e l’impossibile fosse il suo più grande punto di forza. Sam affrontava l’immensamente grande con l’ironia di una mosca che da una testata ad un tir, con la differenza che Sam aveva la possibilità di vincere.

11 comments on “Serious Sam (First e Second Encounter)

  1. Il primo SS arrivò nel momento migliore, c’era davvero fame di FPS arcade ignoranti e questo titolo fu una vera manna dal cielo. Ricco di humor e nemici geniali (non tutti in verità) si fece amare da un sacco di videogiocatori e lanciò l’Europa dell’Est sul mercato videoludico che conta. Divertentissimo giocarlo in coop.

  2. Belli in quanto nostalgicamente divertentissimi. Da DN3D riprendono il personaggio guascone (senza tuttavia raggiungere i canaglieschi morfemi dell’originale) e da Doom II i simpatetismi videoludici tipici di un gameplay incessante con frotte di nemici (gli stanzini con decine di IMP!). Quella dei croati mi è sempre sembrata una dichiarazione d’intenti; per fare il nuovo basterebbe rispolverare quello che funzionava del vecchio.

  3. Ahah! Di second encounter ricordo la cattedrale a difficoltà serious (con i trucchi per munizioni infinite, ovviamente 😉 con quella oceanata di gente che sbucava da tutte le parti.
    Ti dirò che Serious mi è piaciuto anche di più di Duke 3D. Al di là della grafica, Serious era molto più spassoso sotto tutti gli aspetti…come dimenticare il livello nel paesaggio innevato subito dopo il portone rappresentato nell’immagine “l3gates1”? Quando partiva “Jingle Bells” in versione “angelica”…poi fai tre passi verso il canyon, compare un’orda di Mentali e parte la canzoncina in versione “metal” ahahah! Mai riso così tanto!
    Io non amo gli FPS proprio perchè nella maggior parte dei casi sono troppo “cupi” e/o tattici, secondo il mio punto di vista…invece, ogni tanto, Serious Sam “1” (hai ragione: il 2 l’ho provato ma non mi ha preso come i precedenti capitoli) lo riprendo in mano, quando ho un’oretta o due da buttare via 😉

  4. Beh dai painkiller però è figo!
    Io ho amato painkiller, il primo, e battle out of hell nn mi è affatto dispiaciuto (velo su Painkiller overdose). Serious sam 2 ,povero, è simpatico ma nulla più.

    Mai giocato a ss1. … Chissà che facevo a quel tempo…

  5. Presi il secondo a poche lire ma mi ha frantumato le palle subito! Credevo fosse più simile.

  6. mha serious sam 2 sarà anche simpatico, ma “nulla di piu” mi pare riduttivo.

    c’erano altrettanti nemici che nei primi episodi, se non di piu a volte….non è stato la sorpresa che è stata serious sam 1, ma è un degno successore. IMHO ovviamente …………

  7. Serious Sam 1 era un favola.. Ricordo ancora l’anteprima su The Games Machine!
    Qualche mese d’attesa e.. prenotato del negoziante di fiducia!

    Se dovessi trovare un aggettivo adatto userei l’inglese “mindblowing”..

  8. Uno dei pochi giochi in cui era una gioia scollegare il cervello e lasciar cavalcare l’istinto, lo finì quasi quattro minuti prima del cenone di Natale.
    Painkiller ricerca una cura ambientale diversa ma aveva dalla sua un comparto armi interessante e un atmosfera azzeccata.

  9. Mi rimbalzano ancora nei timpani le urla dei “testa di bomba” (chissà come si chiamavano…) quando li sentivi iniziavi a sparare alla cieca, come se foss in una scena di Predator. E il cannone-bowling? Fantastico. E poi, QUEL mostro alla fine di 1st Encounter…

  10. Anche per me Serious Sam 2 non riusciva ad essere bello come il suo predecessore.

    Serious sam 1: second encounter è veramente uno dei titoli più divertenti da giocare in coop.

  11. Del second encounter mi ricordo di quei mostri enormi, tipo tori, che caricano a tutt’andare. Che figata di gioco.

    “Ehi, ma non ti avevo fatto fuori due stanza fa?”

Leave a Reply