I dungeon puzzano?

Da videogiocatore sono entrato moltissime volte all’interno di dungeon oscuri, labirintici e profondi. Quanti mostri avrò ucciso cercando una chiave? Non è possibile contarli.

I dungeon possono essere di varia natura: fogne che non vengono pulite da anni (anche perché per sopravvivere alla fauna locale un normale impiegato non basterebbe), prigioni antiche dove non mancano macchine per torturare i prigionieri e prigionieri dimenticati appesi a qualche catena ormai facenti parte dell’arredamento, torri di maghi malvagi che si divertono a fare strani esperimenti (gli vanno regolarmente male, ma sorvoliamo), castelli di qualche re del terrore che non vengono puliti dai tempi della creazione del mondo (poi dici che ci vengono ad abitare soltanto mostri… e ti credo dai, oltre ad assoldare draghi e guerrieri non-morti, pagate qualcuno per pulire, suvvia) e grotte abitate da mostri cavernosi che perdono brandelli di pelle ogni volta che fanno un passo (anche le creme per il corpo non hanno un grande mercato in questi luoghi ameni).

Ovviamente ci sono anche i dungeon non-fantasy, che dal punto di vista della pulizia presentano meno problemi ma che fanno comunque sorgere qualche dubbio. Ad esempio la maggior parte delle fortezze fantascientifiche non ha i bagni. Prendiamo il recente Iron Man (il videogioco): uno dei livelli è un castello con torrette lancia missili, elicotteri che spuntano da ogni dove e decine di guardie a proteggerne le zone critiche. Bene, non c’è un bagno. Suppongo che tutti quei soldati, in caso di necessità, la facciano nel vasto prato che circonda la villa, ma quelli sigillati all’interno? Dove vanno? E lì ho finalmente capito perché spesso nei videogiochi si possono spaccare le casse, ma non le fioriere. Tornando a parlare in generale, fortunatamente i problemi dei cadaveri sono stati risolti dai raggi laser che disintegrano i corpi, una soluzione decisamente igienica.

La domanda critica, che nasce da questa breve disanima è: ma questi luoghi ludici puzzano? Hanno un odore?

In alcune occasioni i personaggi (protagonisti e non) sottolineano il cattivo odore nei dialoghi, ma si tratta di casi rari (infatti non me ne viene in mente nessuno), ma nella maggior parte dei casi si riesce ad entrare in stanze piene di carne viva in putrefazione senza che i protagonisti facciano una piega. Insomma, un minimo di puzza la fogna di Waterdeep dovrà pur mandarla vista la gente che ci abita sopra (e anche quella che ci abita sotto non è certo iscritta al Rotari). A meno che qualche magia abbia reso tutti stitici oppure che i residui organici vengano inviati direttamente dal buon Tyr mentre passano dallo stomaco all’intestino.

Ora vi starete chiedendo (giustamente), dove voglio andare a parare. Beh, da nessuna parte in realtà. Eppure sarebbe interessante far notare al giocatore che sta entrando in un posto che manda odori insopportabili (lasciamo perdere le periferiche che inviano odori perché le trovo mostruose soltanto come idea), tanto per ricordargli che ha un senso sottosviluppato (olfatto, si chiama olfatto) che non viene mai considerato dai mondi ludici, nemmeno sotto forma di feedback narrativizzato.

Insomma, entrate in una fogna reale e odorate vigorosamente… poi sappiatemi dire se la prima cosa che notate sono le ombre proiettate dalle torce ballerine.

13 comments on “I dungeon puzzano?

  1. epperchè? a me piace come idea 😀
    chissà sarebbe scientificamente pensabile una cosa simile… (dubito, ma non si sa mai)

  2. epperchè? a me piace come idea 😀
    chissà sarebbe scientificamente pensabile una cosa simile… (dubito, ma non si sa mai)

  3. *asciamo perdere le periferiche che inviano odori perché le trovo mostruose soltanto come idea*

    epperchè? a me piace come idea 😀
    chissà sarebbe scientificamente pensabile una cosa simile… (dubito, ma non si sa mai)

    (casino con l’html, porca vacca…)

  4. Ci hanno già pensato eoni fa… larry 7 love for sail: alla prima edizione del gioco era allegato un fogliettino pieno di quadratini colorati (ogni colore un odore)…e il gioco ti diceva quale quadratino annusare, in base a quale particolare odore sentiva larry.

  5. Se volete x i Dungeon ve lo faccio io il fogliettino bianco con la striscia marrone sopra, così appena entrate potrete gustare l’aroma…

    asd…

  6. eh, vabbè, ovviamente mi riferisco ad una periferica che riproduca virtualmente odori, i sacchettini profumati può farli chiunque.

  7. Se le periferiche emanassero l’odore dei morti semplicemente sarebbe impossibile giocare per più di un secondo a Resident Evil 😀

  8. Un gioco che ho trovato molto soddisfacente nel rapporto “Avatar Ambiente” (e non solo in quello) è stato PREY.
    Gli innumerevoli commenti, vedere il proprio sbocco… fantastico!
    Sono daccordo con Karat e allargherei il discorso anche a tutti gli FPS in generale, dicendo che ora come ora faccio fatica a giocare all’FPS “asettico”, quello in cui l’alterego è una nuvola di nulla che non esprime commenti sul mondo.
    W lo scripting narrativo!

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