Più le cose cambiano, più restano le stesse.

Signori e signore, ecco a voi Resident Evil 4 e mezzo!

Delusione e amarezza.

La prima dimostrazione in-game della punta di diamante della line up di Capcom la posso riassumere con queste due parole. Per carità, tutti i trailer presentati fino a oggi sono stati capaci di entusiasmarmi, sono montati ad arte e non hanno particolari momenti bassi. Peccato che è crollato tutto, come un castello di sabbia, dopo aver visto una reale parte giocata in occasione della conferenza Microsoft pre E3. Ebbene, quella determinata (piccola) fetta di gioco mi è parsa davvero moscia, ma il vero problema è che il gioco, attualmente,  si presenta come una versione in HD di Resident Evil 4. Tutto è uguale a RE4, gioco che mi fece schizzare dalla sedia in preda allo stupore e incredulità in seguito alla visione dei primi screens su Gamecube. Oggi ci ritroviamo con un gioco pressoché identico nelle meccaniche e persino nelle animazioni. I nemici zoppicano allo stesso modo, se gli spariamo contro, barcollano e rovinano a terra seguendo le stesse identiche movenze dei vecchi contadini del precedente gioco! Non solo, alcuni di loro hanno il solito tentacolo che esce dal collo dopo essere stati decapitati e non rimane traccia di alcun livido se spariamo loro con un fucile, un mitra o addirittura un bazooka. Nessun arto staccato, neanche un singolo puntino rosso o nero sui loro corpi. Torna nuovamente il tizio con la sega elettrica, solo che qui fa meno paura, evviva!
Tutto qua? beh no, è stato mostrato anche il cooperative mode, che permette di giocare l’avventura con un amico, collaborando in determinate situazioni (un pò come in Resident Evil 0, solo che ci si muove in due contemporaneamente). Un pò poco direi, per un titolo tanto atteso, che ha saputo rinnovarsi in occasione del quarto episodio ma che non riesce a fare altrettanto con questo nuovo gioco in cui ci si aspettava un’esperienza più matura e sicuramente capace di sfruttare le moderne console. Bella la next-gen.

Trailer di Resident Evil 5 – E3 2008


Dimostrazione del gioco all’E3

La mia speranza è che da qui a marzo 2009 (mese in cui uscirà il gioco) tante cose cambieranno, altrimenti non potrò che rimanere deluso dall’operato di Capcom (e non sarebbe la prima volta).

22 comments on “Più le cose cambiano, più restano le stesse.

  1. Non è vero, le animazioni sono assolutamente migliori 😉 Hanno almeno il doppio delle bones 😀

    E ci sono i colori! Questo basta a renderlo già molto più figo di RE4 😀

  2. Capcom è famosa per le autocitazioni fino alla morte… Hanno scoperto un filone nuovo con RE4, ora lo sfrutteranno alla morte. Comunque a me le animazioni continuano a sembrare migliori… Nin so 😛

  3. Come dice il buon Emack, parliamo di Capcom, gente che capace di dare vita a 18 remake del primo resident evil, per carità sono ottima gente che sa fare ottimi giochi, peccato questo lo facciano una volta ogni tot anni e poi si limitino a un furioso copia incolla

  4. un saluto. ho visto ieri il vostro sito per la prima volta e d’impegno l’ho letto tutto. sebbene dopo sia stato colto da conati di vomito e abbia perso l’uso della vista per diverse ore, mi posso dire soddisfatto: ho trovato cose interessanti. vi posso fare i complimenti?

    per quanto riguarda RE5 credo che la frase “beh dai in fondo ha grossi miglioramenti grafici” sia un po’ l’emblema dell’attuale generazione di macchine (wii esclusa e per demeriti di prestazioni, non per meriti di innovazione).

  5. A me resident evil 4 non è che abbia fatto chissà che effetto all’epoca. Sarà perché lo giocai sulla PS2, quindi con una grafica inferiore. Il gameplay lo trovai un bel po’ antiquato, specie quel caz di sistema di controllo a carro armato. Atmosfera? boh… ma ripeto, sarà che lo giocai su PS2.
    Gli preferii di gran lunga Killer 7, che pur avendo delle meccaniche ancora più rigide, aveva molta più atmosfera.

  6. Capcom ha riciclato le meccaniche di RE1 per quasi 10 anni,ti meravigli se quelle di RE4 adesso li sfrutteranno per altri 10 anni?

  7. Personalmente, per quanto il 4 mi sia piaciuto, non credo meriti un reciclaggio. Voglio dire, ha rinnovato la serie ma non era rivoluzionario quanto il primo. Se ci mettiamo anche a fare i remake dei rinnovamenti dei primi capolavori finiremo per diluire sempre più la qualità.

    per me re4 chiudeva il discorso della saga, degnamente. Se vogliono tenere lo stesso marchio dovrebbero ripensare tutto da capo, ricordandosi comunque che si chiama “Resident Evil” e non “Poligono di tiro in miniera”, o “Rivolta vodoo al mercato di Kinshasa”. 🙂

  8. Io sono uno di quelli che vede Resident Evil 4 come un titolo a sé, infatti avrei preferito si fosse chiamato diversamente dato che è troppo diverso da tutto il resto della saga. Mi sa che i tempi del primo Dino Crisis son finiti…

  9. Ma meno male che i tempi di Dyno Crisis sono finiti: mai gioco fu più
    tedioso e stupido di quello.

  10. @Coolcat il gioco si intitolerebbe Biohazard 5 non Resident Evil 5, quindi con “contaminazione organica” ci starebbe bene anche la rivolta dei neri in africa.

  11. @ Fleym

    hai perfettamente ragione, avevo completamente dimenticato il titolo originale.

    La sostanza del mio discorso, senza partire dal pretesto del titolo, è comunque valida. O no? 🙂

  12. Beh, non ho amato particolarmente RE4, è stato il titolo che ha decretato la morte dei survival horror ed in generale l’ho trovato un mix di tante cose non sempre amalgamate bene fra di loro. Però me lo sono goduto abbastanza lo stesso, riuscendolo a giocare per quello che è.
    Su RE5 avevo diverse aspettative invece, come dice il buon Joe, oltre a non apportare alcun miglioramento allo schema del precedente capitolo, l’atmosfera e la tensione sembrano andate a funghi (in Re4 duravano la prima manciata di gioco ma almeno un pò c’erano). Insomma ha ragione Joe, a parte sulla punta di diamante di casa Capcom che non è Re5 ma SF4. 😀

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