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The World Ends with You (ti piacerebbe)

        Monday, 8 September 2008, 10:17 - Simone "Karat45" Tagliaferri

Prodotto e sviluppato da Square-Enix | Piattaforma Nintendo DS | Rilasciato nel 2008

Quale adolenerdescente brufoloso, che non scopa da un paio di generazioni, non gradirebbe vedere il mondo scoppiare insieme a tutti quelli che lo fanno soffrire e, soprattutto, a tutte quelle che non gliela danno, preferendogli il primate analfabeta di turno?

Già il titolo è una gran furbata, roba da garantire almeno un’ora di masturbazione rapida e continua a qualche Hikikimori (poi torna a vedere bambine stuprate e cadaveri vivisezionati su 4chan, non vi preoccupate).

Ma l’operazione furbizia non si limita soltanto al titolo.

The World Ends with You sembra fatto al tavolino, tagliato con l’accetta per essere sempre cool e fashion e tutto quello che vi pare. Una specie di furbissimo Lucignolo videoludico.

I personaggi sono cool, vestiti in modo cool, si mettono in pose cool, agiscono in modo cool, acquistano oggetti cool e molto fashion (che li potenziano… che ne dite di un bel bustino troiereccio che dà +15 ad attacco e +28HP?), si muovono nel quartiere giapponese cool per eccellenza (Shibuya) e dicono un mare di stronzate dall’inizio alla fine del gioco.

In effetti dietro alla patina di cool game non c’è molto. Forse andrebbe fondato un nuovo genere con questo nome fatto di tanta fuffa visiva, un po’ di brutte canzonette pop a fare da colonna sonora, una trama che definire stupida è offendere Melita Toniolo e un sistema di combattimento confusionario basato sulla sacra tecnica dello “scegli i pin giusti e striscia con veemenza il pennino sul touch screen del DS finché tutto quello che si muove non è morto”.

Certo, i pin salgono di livello (anche se non si gioca… mah), i personaggi salgono di livello, i nemici salgono di livello, i negozi salgono di livello. Ma se vi aspettate un minimo di profondità lasciate perdere. Il sistema è talmente lineare nella sua apparente complessità che dopo un paio d’ore non ci si fa più caso e lo si lascia andare, tanto la maggior parte delle scelte sembrano generalmente ininfluenti e se si combatte abbastanza e si fanno crescere i pin “naturalmente” si diventa talmente potenti che gli scontri diventano una specie di pratica burocratica, da svolgere per prendere punti esperienza e svolgere qualche missione per i reaper.

Ovviamente il combattimento incrociato, vera novità introdotta da questa produzione, è puro caos (a parte per qualche persona particolarmente dotata e coordinata che riesce a gestirlo) e si finisce ben presto per abbandonare lo schermo superiore al suo destino, limitandosi a considerarlo quando la situazione è in stallo in quello inferiore.

I personaggi sono la fiera dello stereotipo. C’è il bel tenebroso le cui inutili motivazioni ci accompagneranno per tutto il gioco, c’è la tizia frizzante che nasconde un tragico destino, c’è il viziatello rompiballe che si rivelerà molto migliore di quello che sembra e così via. Come tradizione Square-Enix insegna, ogni problema può essere risolto con l’amicizia, anche la partecipazione a un gioco omicida di cui si sapranno le motivazioni solo verso la fine (che strano) e che è il vero collante dell’azione.

Sinceramente stento a ricordare dei dialoghi così brutti (magari in qualche RTS o in un Metal Gear Solid a caso… non so), con minuti interi passati a leggere di vestiti griffati e amicizia e motivazioni personali. Se dovessi definirlo in qualche modo, direi che ci troviamo davanti a una mocciata videoludica in cui si combattono epiche battaglie per arrivare a capire quanto è bello uscire il sabato sera con gli amici.

Non va dimenticato che The World Ends with You è anche una specie di mistero buffo: come ha fatto a prendere voti altissimi in ogni dove?

Link per questo post: OKNOtizie

9 commenti a “The World Ends with You (ti piacerebbe)”

  1. lamb-O said, on September 8th, 2008 at 11:20 am #

    L’esegesi del titolo è FAVOLOSA - e contiene una grande verità.
    Ne trarrò ispirazione.

  2. Emanuele "Emack" Colucci said, on September 8th, 2008 at 11:22 am #

    Perfettamente concorde.

  3. Joe Slap said, on September 8th, 2008 at 2:42 pm #

    L’ho abbandonato dopo un paio di ore, il sistema di combattimento è incompatibile coi miei gusti.

  4. Badman said, on September 8th, 2008 at 2:50 pm #

    Non so com’è il gioco ma mi sono rotolato dal ridere…anche se la frecciatina a MGS te la potevi risparmiare. :P

  5. fattanz said, on September 11th, 2008 at 11:32 am #

    Non ho giocato a questo titolo, ma una certa concordia di giudizio positivo fra utenti di vari forum(non propriamente bimbiminkia)e critica mi faceva ben sperare.
    Forse succederà ciò che è accaduto con FFVIII che ha mostrato tutta la sua mediocricità nel corso degli anni, laddove in prima analisi più o meno tutti l’avevano giudicato un gran gioco.

  6. Kalyth said, on September 11th, 2008 at 11:36 am #

    Io l’ho finito volentieri, e anche se molto spesso effettivamente i punti negativi sottolineati da Karat si facevano sentire, in fin dei conti non mi è dispiaciuto così tanto, ma capisco che la sua “peculiarità” possa infastidire.
    È un titolo davvero particolare e, secondo me, coraggioso, fatto per bambini giapponesi fighetti ma in grado di divertire, tutto sommato.

    Certo, col senno di poi e con un filo di cinismo in più, anche volendo difenderlo non ci si riesce…

    Facilmente attaccabile, soprattutto per un utente occidentale ma non da buttare del tutto.

  7. Austin said, on September 11th, 2008 at 8:06 pm #

    io vado contro corrente. Va premiato per l’originalità che ha.

    ok saranno superfighetti e tutto, ma il 98% degli rpg è ambientato nel fantasy con elfi principesse e tutto, e il 2% nella fantascienza.

    questo rpg è ambientato nel nostro mondo, in un luogo REALE come shibuya, con delle musichette cantate a volte insopportabili ma cmq diverse dal solito.

    Secondo me è una ventata di freschezza nel genere, pur presentando i difetti sopra enunciati.

  8. Il Pupazzo Gnawd said, on September 12th, 2008 at 9:49 am #

    Cito” Forse succederà ciò che è accaduto con FFVIII che ha mostrato tutta la sua mediocricità nel corso degli anni, laddove in prima analisi più o meno tutti l’avevano giudicato un gran gioco”

    Bastava arrivare alla fine del primo cd per acorgersene. :)
    Ogni tanto mi chiedo quanto i recensori giochino ai titoli che gli vengono assegnati e/o quanto coraggio gli manchi nell’esprimere un giudizio che vada contro l’hype o il publisher di turno.

  9. Austin said, on September 12th, 2008 at 7:00 pm #

    final fantasy VIII effettivamente l’ho mollato proprio alla fine del primo cd. Urrendo.

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