Little Big Planet BETA

Sviluppato da Media Molecule | Pubblicato da Sony Computer Entertainment Europe
Piattaforma Playstation 3

Nei giorni scorsi ho avuto la possibilità di provare in anteprima la beta di Little Big Planet, grazie ad uno dei codici che sono stati provvidenzialmente diffusi da Sony: questo titolo ha una enorme importanza strategica per il colosso giapponese, che non sta certamente attraversando un buon periodo dal punto di vista commerciale.

Little Big Planet è fondamentalmente un platform 2.5D con elementi puzzle. L’indicazione di una mezza dimensione in più è dovuta al fatto che il personaggio che controlliamo, un pupazzo di pezza estremamente personalizzabile nell’aspetto, può spostarsi tra più livelli di profondità all’interno degli ambienti di gioco.

La beta, che sfortunatamente nel momento in cui scrivo non è più utilizzabile perchè a tempo, mi ha consentito di esplorare alcuni livelli (anche online) e di utilizzare un po’ l’editor.

Little Big Planet (d’ora in poi abbreviato in LBP) dal punto di vista grafico mi è sembrato davvero soddisfacente: sembra uno di quei film o corti animati in stop motion che erano discretamente popolari alcuni decenni addietro, un vero spettacolo da vedere. E anche da giocare, per fortuna: i livelli disponibili in questa beta prendono per mano il giocatore, portandolo ad affrontare rompicapo con difficoltà crescente; la fisica sembra svolgere un ruolo di primaria importanza, assoggettando alle proprie leggi pressoché tutti gli oggetti – il cui comportamento spesso costituisce parte integrante del puzzle solving – presenti in questo mondo virtuale.

Il nostro simpatico pupazzo è in grado di saltare, afferrare o aggrapparsi ad alcuni oggetti, volare grazie ad una sorta di jetpack, ecc. E’ anche possibile (e in alcuni frangenti indispensabile) sfruttare l’aiuto di uno o più giocatori ulteriori per raggiungere parti inaccessibili in singolo. Sfortunatamente non sono riuscito a giocare delle partite online in maniera soddisfacente, a causa di un consistente lag che ha sempre afflitto le mie sessioni: immagino che possa avere a che fare con il codice non finalizzato e pertanto suscettibile di miglioramenti, pertanto mi astengo da qualsiasi giudizio su questa parte.

Quello però che, a mio avviso, può rappresentare il vero, enorme punto di forza di LBP è la creazione e soprattutto la condivisione di contenuti. Grazie al poderoso editor di cui dispone il titolo Sony, è possibile non solo dar vita a nuovi livelli di gioco, ma anche metterli a disposizione della comunità, rendendone virtualmente infinita la longevità.

Le potenzialità sembrano essere veramente notevoli: il numero di oggetti-base disponibili, che possiamo immaginare come dei mattoncini Lego videoludici, è enorme e viene ampliato man mano che si completano gli indispensabili tutorial. Dai diversi tipi di materiale per le piattaforme e i blocchi passando per mezzi di locomozione come uno skateboard, io stesso credo di non aver visto granchè del campionario accessibile nella beta.

Ed è questo a mio avviso che, forse paradossalmente, potrebbe rappresentare il vero limite di LBP: vedo l’utente medio su console meno propenso ad investire il proprio tempo libero nell’apprendimento di un editor rispetto, ad esempio, ad altre piattaforme ludiche come il PC. Unire una certa apparente macchinosità di fondo nella fase di creazione ad un numero sterminato di opzioni (ergo, oggetti) disponibili temo possa spaventare la maggior parte dei videogiocatori, insomma. E sarebbe davvero un peccato mettere da parte una feature del genere.

In quest’ottica trovo comunque di conforto il quantitativo di livelli già creati con questa beta “chiusa”: se una parte così piccola dell’utenza è riuscita a mettere online tutto questo materiale, è lecito immaginare che il numero non possa che salire ulteriormente una volta che il gioco sarà giunto ufficialmente nei negozi.

13 comments on “Little Big Planet BETA

  1. Possedendo la versione completa del gioco (PS3 USA, quella con la canzone “contestata”), non posso che confermare tutte le ottime impressioni scritte sin’ora. E’ un platformer bello come non se ne vedevano da tanto tempo, è originalissimo non solo nell’estetica ma anche nel level design in come il pupazzetto interagisce con tutti i marchingegni e meccanismi dei livelli, per superare gli ostacoli, raccogliere oggetti e sferette per fare punti, e portare a termine i livelli. Giocato in cooperativa rischia di diventare una droga, per me. 😀

  2. Sono riuscito a glissare la carta “Metal Gear” facendomi prestare ps3 + gioco.
    Dovrò tentare di resistere a questa e God Of War3 e poi sarò fuori dal dominio Sony.
    Curioso l’effetto contrario delle Killer App, una volta uscivano giochi così e l’unica cosa che volevi era la CONSOLE, senza se e senza ma.
    Oggi escono questi titoli ma cominci a farti ragionamenti del tipo “si ok prendo questo e dopo?? il resto è multipiatta che ci faccio con la x360 a casa, e le esclusive, ne varrà la pena?”

    Sono diventato più saggio?

  3. Curioso l’effetto contrario delle Killer App, una volta uscivano giochi così e l’unica cosa che volevi era la CONSOLE, senza se e senza ma.
    Oggi escono questi titoli ma cominci a farti ragionamenti del tipo “si ok prendo questo e dopo?? il resto è multipiatta che ci faccio con la x360 a casa, e le esclusive, ne varrà la pena?”

    Credo sia normalissimo: 360 e PS3 si pestano fin troppo i piedi (se così si può dire) avendo una caterva di titoli in comune, a mio modesto avviso chi vuole disporre di un’offerta completa opta per una sola delle due affiancandole il Wii.

    A tal proposito credo di non essere l’unico a domandarsi: LBP, appartenendo ad un genere non proprio popolarissimo su piattaforma Playstation, potrà essere una KA per PS3?

  4. Secondo me no. Come platform è anche molto lento. Farà presa su molti ma dubito sfonderà nel grande pubblico del Natale.

  5. Dipende solo da quanto viral marketing la Sony deciderà di fare per sponsorizzarlo. Se guardiamo al gioco i presupposti per essere una KA ci sono, visto il coop in single od online sono notevoli, e la possibilità di scaricare nuovi contenuti custom made allunga la longevità. Sono cose che fanno presa su un casual gamer. Però dall’altro lato se non si pubblicizza abbastanza il gioco penso non venderà comunque tantissimo. Staremo a vedere. A me non dispiacerebbe vederlo vendere bene, vorrebbe dire che c’è ancora speranza che i platform possano far presa sul grande pubblico, a parte il solito Mario.

  6. @ZeAvIs: com’è l’editor per un utente casual? Cioè un conto è uno Soul Calibur dove devi fare solo un personaggio gestendo degli oggetti pre-esistenti e chiunque può fare qualcosa in 3 minuti, un conto è il level desing che richiede un minimo di dedizione. Perchè se è complesso, come un Seuck o Game Maker dubito che avrà un successo di massa indipendentemente dalla campagna pubblicitaria.
    Per me è da comprare comunque.
    @ Nevade anch’io la penso come te, quindi aspetto che la console abbia un prezzo abbordabile per le mie tasche così da avere quelle 4 o5 KA. Non penso sia maggior saggezza, solo minori risorse disponibili (almeno nel mio caso è così)

  7. @Fleym
    Fare un livello in tre minuti è impossibile, è un editor veramente ben strutturato e approfondito, ci sono tante variabili da tenere in conto e sebbene ci siano diversi “preset” pronti la creazione di un buon livello richiede comunque un po’ di progettazione e di buon level/game design. Il casual gamer però viene comunque invogliato perchè il punteggio nei livelli dello Story mode viene fatto proprio sbloccando e raccogliendo tutti i materiali (oggetti, adesivi, e quant’altro) che servono per la realizzazione dei custom levels. In ogni caso con la beta ci sono stati TANTI livelli custom made, e non appena i server ufficiali apriranno immagino salteranno fuori nuovi livelli. Quindi anche se un casual gamer non dovessere tempo/voglia per dedicarsi con pazienza all’editor, avrebbe comunque abbastanza materiale da scaricare e con il quale giocare.

  8. In vita mia non ho mai avuto voglia di usare un editor. Questo mi porterebbe ad avere ben poco da giocare oppure potrei comunque giocare tanto, escludendo le cose fatte dagli utenti?

    Diciamo che trackmania mi ha insegnato che gli utenti non sono davvero capaci di fare niente 😀

  9. @Monopoli
    Durante la beta sono fioccati un bel po’ di custom levels fatti bene. Il punto di domanda è: quanto durerà il trend? Se la gente non si stancherà in fretta di realizzare livelli custom, allora il problema non si pone, viceversa se dopo due mesetti dovesse già esserci il deserto, allora sì la longevità ovviamente ne soffrirà un bel po’. Detto questo, c’è da dire che sbloccare il 100% di ogni livello non è facile, quindi se sei una persona al quale piace sviscerare per intero un platform e raccogliere ogni bonus nascosto, allora in ogni caso il gioco durerà abbastanza. Come al solito, de gustibus. 😀

  10. Sono daccordo sull’idea che questo puzzle-platform, per quanto editabile ed interattivo, non sia un gioco per tutti. Forse ha poco appeal per sessioni lampo.

    Ci avrei visto più una versione strapompata di Trackmania United a cercare di agglomerare gli online gamer di Sony…

    E’ anche vero che date le copie vendute, le politiche di distribuzione e la base di installato, nessun gioco per console è veramente longevo nel comparto online gaming cooperativo (almeno in europa) e veramente in pochi ce la fanno con quello competitivo, quindi non so se avrebbe senso investire davvero tanto in un gioco del genere.

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