[Retrospec] Screamer

Sviluppato da Milestone | Pubblicato da gog.com| Piattaforme PC | Rilasciato nel 1995

Screamer
Sei circuiti, una manciata di macchine, tre livelli di difficoltà e via, si parte. Nessuna complicazione di sorta, nessuna velleità simulativa e una facilità di controllo che rasenta il sublime. Screamer, italianissimo gioco di corse realizzato dalla Milestone dei tempi d’oro, era quanto di meglio i giocatori PC potessero ambire a veder girare sui loro monitor nel 1995, l’esperienza definitiva per chi amava i titoli di corsa arcade. L’ho adorato anche io che, tradizionalmente, sono una scartina senza precedenti con i giochi di macchine.

Quelli che potrebbero apparire come limiti, ovvero l’esigua quantità di circuiti, modalità e auto, erano invece i punti di forza della vecchia scuola. Un campionato di Screamer lo si finisce in un’oretta scarsa, ma poco importa. Il bello era giocare e rigiocare tentando di migliorarsi e imparando a conoscere a menadito ogni curva dei ben caratterizzati circuiti.

Ma Screamer, almeno qui in Italia, significò anche qualcos’altro; ovvero rappresentò la promessa, purtroppo tradita, della possibilità di vedere nascere e crescere un’industria dei videogiochi nazionale capace di concorrere con i colossi esteri, promessa già incarnata in passato dalla naufragata Simulmondo e rinnovata dall’ottima Milestone. Ci sperammo un po’ tutti. Fu bello vedere un titolo italiano surclassare la blasonatissima concorrenza internazionale, Sega compresa. Di quel piccolo orgoglio è oggi rimasto pochissimo, vista la carenza di giochi made in Italy di rilievo in arrivo sul mercato internazionale; carenza che diventa disperazione se si cerca qualche gioco capace di fare risultati che vadano oltre le poche migliaia di copie vendute.

Screamer fu un’irruzione, oltre che un capolavoro. Irruzione finita male, con i pochi superstiti ormai ubriachi sotto a un ponte (metaforicamente parlando).

Questo articoletto non nasce da un tumulto nostalgico, ma dal rilascio di Screamer su gog.com. Per una manciata di dollari potete acquistarlo, perfettamente compatibile con Windows Xp/Vista, cliccando QUI.

10 comments on “[Retrospec] Screamer

  1. All’epoca ero uno di quei resistenti col 486 DX2 che osservavano impotenti l’ascesa del Pentium.
    Screamer è stato decisamente uno dei miei maggiori motivi di rosik.

    Peraltro mi indigna ancora il trattamento che ricevette dalla stampa inglese.

  2. stupendo! Ricordo ancora il mio amico fiero possessore di psx con ridge racer venire a casa mia e perdere la mascella; ricordo anche i porchi che ho tirato per fare il floppy di boot per far partire il gioco

  3. Non abbozzo i giochi di macchine ma Screamer è sopravvissuto ai ricordi adolescenziali con una potenza e un gusto del sublime che pochi altri giochi hanno mantenuto, lo ritengo tutt’oggi l’unico vero racing game che mi abbia mai davvero divertito, nonchè il piccolo orgoglio di un Itala assente in tal mercato.
    Grazie a Karat di avermici fatto ripensare 😀

  4. L’unico problema che aveva, era, IMHO, il fatto che le macchine sterzavano ruotando praticamente sul centro del modello. All’inizio era una cosa parecchio disorientante.

    L’unico altro unico gioco di quel periodo che gli teneva testa era Moto Racer, se non vogliamo considerare Screamer Rally 🙂

  5. Screamer era fantastico, ricreava come pochi altri l’essenza dell’arcade automobilistico da sala giochi: velocità, belle auto palesemente ispirate ai bolidi dell’epoca e giocabilità immediata, insieme a piste ben congeniate e belle da vedere. Se poi aggiungiamo quel pizzico di orgoglio nel veder che tutto questo è stato realizzato in Italia, non si può dire che non sia un gioco che non abbia lasciato il segno, almeno per quanto mi riguarda.
    Se poi pensiamo che il seguito migliorò ancora queste caratteristiche, mi viene da rimpiangere quando Milestone (anche se preferivo il nome Graffiti) creava grandi arcade automobilistici…
    Io continuo a sognare una riedizione, magari per DS, di questi due gioielliini.

    (piccola nota: se non ricordo male su TGM il primo prese qualcosa come 97, mentre nell’edizione inglese di PC Gamer – vado a memoria, ora non ho la rivista sotto mano – venne massacrato senza pietà, con una votazione insufficiente)

  6. Due titoli di corse su PC mi sono rimasti nel cuore: Stunts 4D (che aveva un editor di tracciati fantastico per la sua epoca), e Screamer per la cura nei dettagli e l’adrelina. Sono i due racing games tra quelli disponibili per PC con i quali ho in assoluto consumato una marea di ore.

  7. anche io rimasi shockato dai riflessi…sopratutto su screamer rally

    ho adorato tutti i 3 capitoli della serie. Tutti i nfs che ho giocato li ho giocati rimpiangendo screamer :/

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