Estate, tempo di Retrocrap a manetta dopo la lunga pausa che aveva segnato lo stop della rubrica per qualche mese. Quindi, get ready for the next fuck! Oh yeah! Ho sempre pensato che i giochi erotici sul Commodore 64 fossero come... (Continua a leggere)
Occorre sfatare un mito, ovvero quello per cui in tempi remoti le avventure grafiche affascinavano soltanto grazie alla storia e non per meriti tecnologici. Parlo degli anni ottanta e dei primi anni novanta. Beh, semplicemente non è vero. Parte del... (Continua a leggere)
C’era una volta un uomo nero che era diventato bianco. Qualcuno lo accusò di pedofilia per cacciarci un po’ di soldi, visto che il tipo in questione era molto ricco e decisamente eccentrico. Quest’uomo è morto pieno di farmaci.... (Continua a leggere)
Drakensang è un bel gioco. Non ha quasi nulla che non vada in termini strettamente ludici. Eppure l’ho disinstallato alla fine del secondo capitolo (sono otto in totale). Lasciamo perdere la realizzazione tecnica, francamente poco meno che mediocre ma che... (Continua a leggere)
Spigoloso, abrasivo, irriverente. Travis Touchdown ha due obiettivi, scoparsi la conturbante Silvia e diventare il Killer numero 1 di Santa Destroy.... (Continua a leggere)
Il rapporto con i classici è sempre conflittuale. Ci sono state epoche che hanno eletto i testi antichi a motore culturale, assurgendoli a miti inviolabili e cercandoci dentro temi e regole per i testi moderni. Basta pensare alle tre unità... (Continua a leggere)
Bit Boy!! è una specie di Pac-Man con protagonista un cubo, che si propone di illustrare la storia dello sviluppo tecnologico del medium videoludico dai sistemi a 4 bit fino a quelli a 128 bit, proponendo lo stesso gioco adattato... (Continua a leggere)