Eufloria

Sviluppato da Rudolf Kremers & Alex May | Distribuito in Digital Delivery | Piattaforme: PC | Pubblicato nell’Ottobre 2009 | Sito ufficiale

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Eufloria è un gioco su semi che colonizzano dei nuclei in cui fanno crescere degli alberi che creano altri semi che diventano un esercito che deve annichilire i semi avversari per conquistare altri nuclei fino a dominare tutta una zona (prendete fiato).

I semi hanno caratteristiche diverse a seconda del nucleo che li ha prodotti e possono essere più o meno forti, veloci e resistenti (solitamente i nuclei grandi producono semi migliori). Gli alberi sono di due tipi: riproduttivi e difensivi, con i secondi che sparano dei baccelli contro gli eserciti nemici che si avvicinano al nucleo. Volendo è possibile potenziare difesa e semi con degli extra prodotti dalle piante in condizioni specifiche.

Per conquistare un nucleo occorre piantarci sopra almeno un albero. Nel caso in cui il nucleo sia vuoto, basterà inviarci dieci semi e scegliere il tipo di flora da generare; invece, nel caso sia occupato, bisognerà combattere contro gli avversari, distruggere una pianta e azzerare l’energia del nucleo, sacrificando dei semi, per convertirlo alla propria fazione. La campagna principale è composta da venticinque missioni, divise in cinque sottoinsiemi che rappresentano altrettante fasi, da giocare in sequenza. Completandole vengono sbloccate delle missioni extra nella modalità schermaglia. Finita la venticinquesima missione è possibile rigiocare a un livello di difficoltà più elevato. Volendo è anche possibile creare dei livelli personalizzati tramite un editor semplice e funzionale.

Gli spostamenti da un nucleo all’altro sono molto semplici: basta cliccare con il tasto sinistro del mouse sul nucleo di partenza e trascinarlo fino a quello di arrivo. Il movimento è possibile solo nel caso in cui ci sia un collegamento tra i nuclei (ognuno di essi ha un proprio raggio di influenza sui nuclei circostanti) e, nel caso si voglia raggiungere un luogo molto lontano, sarà il gioco stesso a calcolare la strada migliore generando un percorso appropriato.

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Nonostate la semplicità della rappresentazione grafica, fatta di forme primarie molto semplici e di ampie sfumature di colore, Eufloria riesce a stupire proprio dal punto di vista visivo, creando continuamente immagini minimaliste dal fascino incredibile, con momenti di pura poesia estetica. Non c’è mai tensione in quello che accade sullo schermo, mai un eccesso barocco o un moltiplicarsi di informazioni inutili e ridondanti. Tutto sembra scorrere con una naturalezza biologicamente determinata e, nonostante le meccaniche di gioco premino fortemente la strategia dell’accumulo, il gusto ludico rimane invariato dall’inizio alla fine proprio in virtù della sua astrattezza e del non trascendere mai verso forme figurative ovvie. Oltretutto è presente una discreta componente narrativa che contestualizza i livelli e che offre anche un colpo di scena finale niente male (la narrazione è condotta tramite testi, quindi non aspettatevi niente di troppo spettacolare).

La traduzione in italiano del gioco è di Paolo Rostagno Giaiero, un amico di Ars Ludica già autore dell’ottima localizzazione di Zeno Clash.

Curiosità: il titolo originale del gioco era Dyson. Gli sviluppatori lo cambiarono, facendolo scegliere agli utenti, quando decisero di farlo diventare un prodotto commerciale.

8 comments on “Eufloria

  1. Quindi da “Dyson” non cambia nulla se non il nome?
    Tra l’altro ricordo che nonostante il gioco scorresse in modo piacevole non riuscivo a togliermi di dosso la sensazione di “tech demo”.
    L’impianto messo su era veramente azzeccato ma la mera giocabilità finiva per mostrare il fianco troppo presto, con una maggiore profondità di gameplay poteva diventare veramente interessante, anche per le masse.

  2. Ciao!
    La nuova versione del gioco è un po’ più complessa rispetto al primitivo Dyson! Oltre a una simpatica trama che si dipana attraverso ben 25 missioni di crescente difficoltà, gli sviluppatori hanno aggiunto fiori, mine vaganti e una bellissima Modalità Materia Oscura: da vedere assolutamente!

  3. In tal caso mi ci ributterò sopra 😉 magari lo metto in ufficio che mi sembra ottimo per le pause pranzo!

  4. Un’idea a dir poco geniale! Occhio solo a non rovesciare scatolette di tonno unto sulla tastiera, come mi è capitato di fare ultimamente… Ciao!

  5. Mmm… modalità materia oscura?? Dall’amichevolmente indifferente passo al vagamente interessato: come un fosse un test di Rorschach, mi vengono in mente le puntate “specchio” di star trek… (già, sono un Trekkione ® )

    Ho provato Eufloria quando era Dyson (con tutto questo parlare di trans oggi… meno male che uso un nick 😀 ), ma era troppo poco impegnativo, sebbene mi affascinasse la grafica.
    Potrei rivalutarne l’acquisto se qualcuno mi dice che la suddetta modalità vale la pena..

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