[Diario] Il mio Game Boy

Ieri, a casa dei miei, mi sono imbattuto in uno dei miei vecchi Game Boy, per l’esattezza quello che acquistai da un compagno di scuola, con Tetris in bundle. Ovviamente funziona ancora e me lo sono portato a casa per ripulirlo dalla polvere sotto al vetrino dello schermo LCD (che spesso si popolava di acari bianchi che zampettavano, oggi saranno concime) accumulatasi nel corso degli anni.
Peché vi parlo del Game Boy? Riflettevo sul successo planetario di questa console portatile che fece evolvere il divertimento tascabile abbattendo le prime pareti che separavano la massa dagli appassionati. Eravamo in tanti a possedere la consolina Nintendo, che vendette milioni di esemplari in tutto il mondo per diversi anni resistendo agli attacchi dei competitor che proponevano prodotti ben più evoluti ed invitanti ma che fallirono miseramente. Perché? Il Game Boy dopo pochi anni era già vecchio e superato tecnologicamente, pesava tanto, non era (ancora) retroilluminato e aveva un sonoro limitato,  eppure vinse. Gunpey Yokoi ci vide giusto (dopotutto anche i Game & Watch nacquero dalle sue mani), sapeva bene che un sistema portatile prima di tutto doveva offrire una lunga autonomia, costare il giusto e avere dei grandi giochi. Queste furono le caratteristiche vincenti,  insieme al Tetris Bundle.

Il mio caro vecchio Gameboy

Come conobbi il Game Boy? Ovviamente grazie al compagnetto di scuola ricco sfondato! Me lo prestò con Tetris, Probotector e Terminator. Inutile dire che mi innamorai subito del secondo (in pratica la versione europea del classico Contra) snobbando Tetris (che rivalutai con l’età) e lo scialbo Terminator. Per me era incredibile, fino ad allora avevo solo giocato coi Game & Watch di mio cugino (ne aveva tanti),  un paio di GiG Tiger e alcuni scrausi Casio (altri portatili sulla falsariga dei G&W ma meno carismatici), niente di paragonabile al Game Bboy: un portatile con giochi realmente a scorrimento, come quelli colorati su NES!
Nessuno è abile nello sfruttamento dei propri prodotti di successo come Nintendo; il GB si è evoluto molto lentamente negli anni, aggiungendo (pochi) nuovi elementi, migliorando la qualità dello schermo, il peso e i consumi. Il Game Boy Pocket pesava meno, era più sottile e necessitava di due sole batterie per la stessa durata del predecessore. In Giappone ne uscì anche una versione con illuminazione frontale, oggi abbastanza rara da trovare.  Il Game Boy monocromatico durò tanto, troppo. Quando cominciò ad accusare qualche segno di cedimento commerciale arrivarono i Pokémon a risollevarne le sorti; si trattò di un vero e proprio fenomeno popolare ancora oggi in auge sul Nintendo DS. Uscirono in tutte le versioni possibili e io non li ho mai potuti reggere, per colpa dell’enorme successo tra la massa, ovviamente. Poi arrivò il Game Boy Color (1998), con alcuni remake (Nintendo ne abusava già allora) e pochi titoli originali. Quindi fu la volta del Game Boy Advance, sicuramente il GB più ergonomico mai prodotto da Nintendo. Peccato che l’ostinazione la portò a non inserire alcun tipo di illuminazione per lo schermo facendoci perdere diverse diottrie, ma rimediando con la versione SP. Nel pieno del successo del Nintendo DS, uscì l’ultimo erede della dinastia Game Boy, il Micro! La versione più inutile mai realizzata, con uno schermo davvero piccolo, quantunque ben retroilluminato (alla stregua del DS Lite) e realmente tascabile. Un flop meritato (e l’unico GB che non posseggo, forse ancora per poco). Non approfondisco questi modelli né i concorrenti perché questo vuole essere un semplice post ricordo; un tributo per questa gloriosa console.

Tra i titoli  che ricordo con maggiore piacere vi elenco i seguenti:

Super Mario Land sagaSuper Mario Land 1, 2 e 3
(in particolare il 2, un capolavoro tecnologico e un Super Mario pieno di power up capace di far impallidire anche Super Mario World)

Probotector/ContraProbotector
(il porting europeo di Contra)

tetrisTetris

Zelda Link's AwakeningZelda: Link’s Awakening
(in verità io ho giocato la versione DX, per Gameboy Color)

Super R.C. Pro AmSuper RC Pro Am
(gioco di corse isometrico, molto ben fatto)

sf2Street Fighter II
(non era male, giuro!)

Donkey KongDonkey Kong
(il classico con l’aggiunta di un sacco di livelli aggiuntivi)

Tra i miei recuperi sicuramente devo inserire Metroid II.

Ricordo con dispiacere diverse cartucce contraffatte. Tempo fa un caro amico mi regalò la sua cartuccia di Super Mario Land 2, peccato fosse un tarocco! Più avanti scriverò un articolo riguardo i tarocchi e le truffe con la collaborazione di Matteo Anelli.
Rimembro con simpatia la telecamerina e la piccola stampante… curiosi accessori. Il top era l’avo del Game Boy Player su Gamecube: il Super Game Boy era una cartuccia che permetteva di utilizzare i giochi per Game Boy monocromatico sul Super Nintendo, a quattro colori, ricordo che fu molto pubblicizzato in TV.
Chiudo questo brano con alcune strofe di una canzone degli Helloween (gruppo power metal teutonico) che omaggia il Game Boy e Tetris infarcendo il brano The Game Is On con i popolari suoni del puzzle russo.

Have you seen this little toy – When you’re down it gives you joy – You escape reality
Delve into its TV screen – For the rich and for the poor – For the even more secure
Doesn’t matter where you are – Where you go or where you’ve been – Well, there’s still no guarantee
For your virgin mind, you see – Just go on and play the game – You will surely go insane

16 comments on “[Diario] Il mio Game Boy

  1. Lo presi anche io da un compagno di classe al primo anno di superiori, con tetris, ninja turtles e castlevania. Mi ricordo ancora i tentativi di giocarci mentre aspettavo il treno…avrò perso come minimo 2 o 3 diotrie. Grandiosa consolina, ma in preda a scleri per giocarci la sera nel letto lo vendetti per prendermi un Atari Lynx II…a cui successivamente affiancai un game gear. Poi usci’ mario land…e li bestemmiai in aramaico la vendita della piccola consolina nintendo. Veramente un capolavoro.

  2. Io invece lo presi in germania in un negozio di oggetti usati :D. I 3 Super Mario Land, Castlevania e Megamen mi regalarono tante ore di divertimento.Mi ricordo anche il rifacimento di Days of Thunder, una specie di simulazione Nascar, non so perchè ma mi piaceva :D

    Comunque la console portatile con cui ho passato piu tempo.

  3. lo presi tardivo..con terminetor..mi piacque pure quello…poi mario land..bellissimo…poi presi pure io il linx…pochi giochi..ma veramente bellissimi..più completi dei suoi parenti gameboy…ma consumava veramente troppo..complessivamente era meglio il gameboy..

  4. Sto riscoprendo alcune gemme, ignote ai più, sia del suddetto gameboy che di snes e nes. E’ un vero peccato che da piccolo abbia giocato in gran parte solo i più noti, perchè adesso il fattore nostalgia la fa da padrone.
    L’ultimo che ho provato è Metal Storm, un platform dal gameplay interessante di cui, guardacaso, sta uscendo il “clone” VVVVVV.
    Conoscete altre gemme nascoste?

  5. Ma quanto era figo Wario Land?
    Non male neanche Bionic Commando e il buon port di F1 Race.

    P.S.
    Il GBA Micro è favoloso.

  6. Non che ci volesse molto a farlo meglio di quella fetecchia :D
    La versione GameBoy era meglio anche di quella Amiga… brrrrr non me la fate ricordare così a bruciapelo :D

  7. Fra le varie handle ti sei scordato il fallimento più cocente della nintendo:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Nintendo_Virtual_Boy

    Tecnologicamente parlando la console portatile più all’avanguardia era di sicuro il game gear, giochi come sonic o taz sono indimenticabili (sul GB era stupendo loony toones). Purtroppo fu la batteria il suo limite. Ricordo con affetto la cassetta TV del Game gear: puntate su puntate di McGyver viste durante le lezioni dall’ultimo banco, in tre con il GG di un amico attaccato alla corrente con lo spinotto

  8. Non citarlo Metroid 2, che credo la mia cartuccia fosse fallata e perciò non registrava in memoria la posizione raggiunta. Non l’ho mai finito per quel motivo :(

  9. Grande Joe. Il primo Gameboy mi ha regalato tanto, da Mario Land 2 e Wario Land a Zelda Awakening (il mio primo zelda in assoluto).

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