Assassin’s Creed II Discovery

Sviluppato da Griptonite | Distribuito da Ubisoft | Piattaforme: Nintendo DS | Pubblicato 2009| Sito ufficiale

Pare che stia diventando una tradizione il fatto che a ogni Assassin’s Creed pubblicato io riesca a giocare e finire la versione per Nintendo DS prima di quella per i sistemi maggiori. Il primo capitolo (sottotitolo: Altair’s Chronicles) era abbastanza pietoso e, nonostante qualche spunto discreto (LEGGETE QUI), c’era poco da stare allegri. Ad essere bacata era la struttura di fondo, struttura che è stata completamente rivoluzionata in questo Discovery. Insomma, a differenza dell’Assassin’s Creed II per console e PC (quest’ultima versione deve ancora uscire), quella per la caffettiera portatile della grande N non ha seguito i passi dell’originale tentando di migliorarli. È completamente diverso.

Ci troviamo sempre al cospetto di un platform con elementi stealth, ma qui si è scelta la via della semplificazione per favorire meccaniche di gioco più easy e più gestibili. Abbandonata la pretesa della terza dimensione, relegata alla rappresentazione degli scenari, si è scelto un gameplay completamente 2D con il buon Ezio Auditore come protagonista. La trama del gioco, uno spin-off di quella di AC 2, lo porterà a viaggiare fino in Spagna per aiutare nientemeno che Cristoforo Colombo e la regina Isabella, vittime di un complotto a base di alti prelati e di onnipresenti templari, i quali nelle trame di serie C stanno sempre bene (speriamo che prima o poi si scopra qualche altro ordine segreto da infilare nel mucchio).

Discovery è diviso in otto capitoli a loro volta suddivisi in micro livelli. Questi ultimi possono avere tre generi di obiettivi: raggiungi il punto X (sia esso un luogo o una persona); raggiungi il punto Y senza farti scoprire dai nemici; fuggi dai nemici che ti hanno scoperto raggiungendo il punto Z.

Il sistema stealth è altrettanto semplice e richiede soltanto di arrivare alle spalle dei nemici tenendo premuto il tasto del movimento furtivo. Sparsi per gli scenari ci sono delle zone in cui Ezio può nascondersi (carri con fieno e dei barili), ma francamente sono piuttosto inutili e si usano poco, visto che il ritmo delle uccisioni è molto alto e spesso conviene semplicemente aspettare che il nemico si giri mentre ci si trova su una piattaforma diversa dalla sua per poi coglierlo di sorpresa. Quando si ottengono i coltelli, tutto diventa più facile perché è possibile ammazzare anche i nemici più forti colpendoli mentre si trovano ancora fuori campo. Ogni tanto il nostro eroe troverà dei poster da ricercato che lo rappresentano (i possessori di DSi potranno metterci la loro faccia). Strappandone dieci la barra della vita cresce rendendo Auditore più resistente in combattimento.


Le meccaniche platform sono molto buone, con Ezio che dimostra una grande agilità nella corsa e nei salti acrobatici. Il nostro assassino di quartiere è in grado di scalare palazzi e di cadere da altezze relativamente alte senza farsi nemmeno un graffio. I combattimenti, fortunatamente evitabili nella maggioranza dei casi, sono la parte più debole del gioco; sicuramente migliori e più impegnativi di quelli del predecessore, sono comunque facili e ripetitivi, con i nemici che si mettono in fila per farsi ammazzare. Furbamente però, gli sviluppatori hanno inserito un sistema di obiettivi che invoglia a evitare gli scontri diretti a favore delle uccisioni silenziose, fattore determinante per mantenere l’azione fluida e per evitare che il giocatore perda tempo in scontri inutili.

Commento: Assassin’s Creed II Discovery è un buon gioco che rinuncia completamente alle funzioni del touch screen del DS in favore di un approccio più tradizionale al genere. Non un capolavoro ma sicuramente da provare, anche vista la scarsezza delle recenti uscite per il sistema. Come nota finale vorrei sottolineare che la brevità dei singoli sottolivelli permette di giocarlo avendo anche poco tempo a disposizione (si parla di 2-5 minuti a sezione, ultima a parte che richiede un quarto d’ora circa per essere terminata).

One comment on “Assassin’s Creed II Discovery

  1. sai che per qualche strano motivo la corsa di Ezio mi ricorda il sottolivello della presa al forte di North and South per Amiga? Corre come se fosse tutto un fascio di nervi psicopatici pronti a scoppiare asd.

    Non mi è piaciuto moltissimo, forse perchè la bidimensionalità classica non l’associo benone al genere stealth, diciamo che ho smesso con questo abbinamento dai tempi di Saboteur 2 😀

Leave a Reply