Vampire the Masquerade: Redemption su gog.com

https://www.youtube.com/watch?v=mLfMn-CZt1w

8 comments on “Vampire the Masquerade: Redemption su gog.com

  1. Shuren wrote:

    uno dei migliori giochi che abbia giocato e finito.

    pensa che volevo commentare “uno dei giochi peggiori a cui abbia mai giocato”

    La mia esperienza con VtM: Redemption è per altro molto recente, l’ho ritrovato a Ottobre nello scatolone dei giochi allegati a TGM e l’ho installato, memore dell’esperienza discretamente piacevole avuta con VtM: Bloodlines (gioco con un potenziale enorme inespresso).
    La classificazione “rpg” per questo gioco non è neanche da prendere in considerazione, nonostante sia così che viene definito su internet, si tratta di un hack&slash puro e anche di quelli abbastanza ignoranti.
    Quindi tralasciando il mio disappunto per la totale mancanza di dialoghi, bivi della trama, libertà di azione, interpretazione o che so io (perchè dunque scegliere l’ambientazione di VtM allora?) il gioco rimane comunque povero.
    La presenza del party è una noia visto che fondamentalmente non esiste nessuna schermata che permetta di scegliere una formazione sul campo o qualcosa che sia più dell’arma/magia in mano e dell’equipaggiamento protettivo (nel 1998 Fallout 2 presentava più opzioni, ed era anche un VERO rpg), i compagni quindi si butteranno costantemente nel mischione della rissa siano essi corazzati o meno, attireranno l’attenzione dei nemici anche quando c’è crisi di risorse/energia ecc ecc
    Il gameplay è monotono, si deve andare avanti a cartellare senza soluzione di continuità praticamente all’infinito, intorrotti saltuariamente da qualche tremenderrima sequenza narrativa realizzata con il motore del gioco.
    La Masquerade, elemento centrale del setting di Vampire, viene citata mezza volta e non ha nessuna rilevanza nel gioco, così come l’aspetto “politico” che caratterizza in maniera determinante il GdR cartaceo.
    Il gioco poi è abbastanza semplice per quasi tutto il suo svolgimento (ricordo giusto un paio di Boss ostici), almeno fino a quando non si arriva al mega truzzone della morte finale che crea non pochi problemi.
    Ridicola l’incidenza della condotta (che consiste esclusivamente nel salassare o meno gli umani che si trovano in giro per la città, azione cmq poco remunerativa, visto che salassare i nemici è non solo privo di conseguenze morali ma anche una ottima tattica di battaglia) che porta a BEN tre finali diversi, io mi sono beccato quello “buono”, ma ho visto gli altri su internet e fanno cagare uguale.

    Musiche: pessime (quelle di Bloodlines invece sono molto belle)
    Storia: ti amo, oddio sono un mostro non posso amare, ti salverò fosse l’ultima cosa che faccio
    Gameplay: crash, bum, bang, zot
    Carisma: siete un vampiro, ma tendenzialmente buono, potrete avere una giacca di pelle ma non limonerete mai con dinamiche biondine e non baseranno una serie spin-off su di voi

    voto: 5

    ciaz

    P.S.
    Per inciso, recentemente ho rigiocato Throne Of Darkness, un’altro hack&Slash datato, ed è infinitamente meglio, almeno per quello che riguarda il gameplay

  2. JimiBeck wrote:

    Per inciso, recentemente ho rigiocato Throne Of Darkness, un’altro hack&Slash datato, ed è infinitamente meglio, almeno per quello che riguarda il gameplay

    Uhm, a me aveva annoiato istantaneamente e l’avevo lasciato perdere. Vabbe’. Non chiamerei comunque VTMR un hack&slash, quindi non li vedo nello stesso campo da gioco.

    Definizioni a parte, e a parte anche il fatto che ho molto apprezzato il gioco, sono d’accordo che è invecchiato male e anche all’epoca io stesso mi rendevo conto che il gameplay non incentivava a fare nulla di diverso dal reiterare all’infinito la stessa tecnica (nel mio caso era attirare singoli nemici e massacrarli di botte, poi attirare quelli che stavano un metro più in là, poi un altro metro, e così via – anche perché sennò i compagni facevano un macello).

  3. mi stai dicendo che VtM: Redemption è un RPG?

    LOL, magari perchè ci sono 4 caratteristiche base (di numero) alle quali puoi aggiungere qualche punto ogni tanto.

    Assurdo, se questa è l’essenza dell’RPG come genere allora Planescape: Torment (un VERO rpg) a che genere appartiene?

    P.s.
    Comunque abbiamo usato la stessa tattica di gioco, che sia l’unica possibile?

  4. JimiBeck wrote:

    mi stai dicendo che VtM: Redemption è un RPG?
    LOL, magari perchè ci sono 4 caratteristiche base (di numero) alle quali puoi aggiungere qualche punto ogni tanto.
    Assurdo, se questa è l’essenza dell’RPG come genere allora Planescape: Torment (un VERO rpg) a che genere appartiene?

    Ehi, non ho detto la brutta parola con la erre! 😀

    E’ solo che un hack&slash lo vedo come un gioco in cui devi cliccare come un forsennato, e VTMR non è così: selezioni il personaggio, gli dici cosa deve fare, e lui lo fa finché non gli dici qualcosa di diverso (il sistema è più da RTS che da hack & slash). Non saprei dire il genere.

    JimiBeck wrote:

    P.s.

    Comunque abbiamo usato la stessa tattica di gioco, che sia l’unica possibile?

    Io sono un veterano di questi barbatrucchi autistici ogni qualvolta un gioco lo permette, in genere per pigrizia mi ci sedimento senza sperimentare. Magari le manguste iperattive riescono a giocare in modo più dinamico e intrigante.

  5. A me piacque graficamente e anche giocarci fu abbastanza piacevole. Si poteva finirlo a nerbate senza nemmeno toccare l’ 80% dei poteri, oggetti, armi (specie quelle da fuoco) che c’erano, ma nonostante tutto rimaneva un bel gioco. Sicuramente meglio di 1000 altri “semi-diablo” che qualcuno chiamerebbe lo stesso rpg senza pensarci due volte.

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