Farmville

Tempo di… Farmville (o di Uncinetto?)

Farmville
Sfogliavo una di quelle riviste che non mi comprerei mai ma a cui, se capita per casa, uno sguardo non lo nego. Dovessi trovare la miracolosa soluzione per l’inestetismo a buccia d’arancia o la dieta dove ti strafoghi di bignè dimagrendo… il fatto che il Santo Graal non esista non impedisce certo agli scrittori di consumare fiumi di inchiostro per parlarne.

Sfoglia sfoglia, quando: Kitschissimo! Accanto alla pubblicità per un test di gravidanza ecco una mini guida (pubblicità?) per Farmville.

Certo, accanto poteva anche esserci la pubblicità degli assorbenti con la satanista (perchè solo una seguace di Satana lo potrebbe fare) che si butta dall’aereo per fare paracadutismo in “quei giorni lì”, ma il senso sarebbe stato lo stesso.

Ho trovato la cosa davvero oscena; ho provato ad immaginare un corrispettivo maschile: accanto alla pubblicità del prodotto per prevenire/ritardare la caduta della chioma fluente, ecco una serie di pratici consigli su quale sequenza di mosse fare a Madworld per ottenere più punti. Oppure accanto alla pubblicità del dopobarba per l’utente distratto del rasoio ecco una guida all’uso del controller per la Xbox 360.

Rende l’idea?

Il punto è però sempre quello: quanto è ridicolo?

Il pacchetto è cambiato, ma il senso è lo stesso. Troviamo la pubblicità del libro di cucina, del detersivo che non rovina i capi neri o i colorati, del dolcificante o del formaggio light per non ingrassare, del polletto gustoso per fare contento il maritino, il tutto accanto alle creme antirughe, al deodorante iper-resistente, al gioiello che ti rende unica, al profumo che ti rende irresistibile, alla linea di abbigliamento che non ti starà mai come sta alla donnina in copertina ed ora ci aggiungiamo anche il gioco per “donnette”.

In un campo in cui potevamo rifarci, in cui si poteva guadagnare un po’ di dignità, tiè, beccati la pubblicità del giochino manageriale semplice semplice e pure educativo (che  ci sta sempre bene metterci un po’ di utilità nelle cose, che così non si sta perdendo tempo, non sia mai che ci si diverte e basta, i panni nella cesta ci aspettano!)

Accanto a questo giochino ci metto pure i vari:

Giulia passione Veterinaria
Giulia passione Boutique
Giulia passione Chef
Giulia passione Dottoressa
Giulia passione Equitazione
Giulia passione Esperta di Bellezza
Giulia passione Maestra: In gita scolastica
Giulia passione Guardaparco
Giulia passione Giornalista
Giulia passione Pittrice
Giulia passione Protezione animali
Giulia passione Stilista
Giulia passione Arredatrice
Giulia passione Ballerina

BASTAAAA, lo so che lo state gridando anche voi, per forza.

Notate qualcosa di strano nei titoli?

Per quanto mi riguarda sì, ma non entrerei nel merito, basti dire: la educhiamo sin da piccola, non sia mai abbia voglia di fare altro, o magari quelle cose lì, ma senza essere etichettata come “donnetta”.

Fatto sta che ho immediatamente letto l’articolo: dovessi mai trovare il miracoloso modo di ingrandire il mio terreno gratis senza dover molestare telematicamente otto fanta-amici di Facebook!

E non c’era niente più di quanto si possa evincere giocandoci un po’.

Dopo aver fatto outing (ebbene, gioco pure io a Farmville) vorrei sapere: come mai se cerco un qualche tipo di guida, trucchi per progredire più velocemente, trovo principalmente interventi maschili?

Perché più della metà dei miei vicini di fattoria sono maschi?

Perché Farmville è etichettato come giochino per donnette? Quali sono le caratteristiche che lo rendono “per donnette”?

16 comments on “Tempo di… Farmville (o di Uncinetto?)

  1. @ il cinese
    Specchio riflesso! 😛

    @joe slap”
    mi ti immagino alle 3 di notte acquattato nell’angolo più buio della casa, con aria circospetta, con il netbook comprato di nascosto, con le creste fatte sui soldi della spesa, che giochi a Farmville  e vai in giro a tempo di record a fertilizzare terreni per fare più punti esperienza possibili!!! Buhahahahah 🙂

  2. joe ti dobbiamo fare gli auguri per la festa del papà allora?

    al cinese si, auguri!

    anzi: auguri a tutti i papà,  che sono stati, che sono, che saranno!

  3. Farmville estremizza le dinamiche RPG e bimbominkia dei vari JRPG e platform-action-colleziona-tutte-le-banane-non-ti-dico-nemmeno-dove-impacchettartele. Detto questo, trovo del tutto stronzo il concetto di cliccare come dei dannati per fare punti, se devo buttarmi su codesta meccanica preferisco reinstallarmi Diablo 2.

  4. @SonicReducer
    lol
    grazie! 🙂

    @Rikkombaville
    Tempo fa conoscevo una rikkomba vivente… pensa, stava a Baranzate! Un comune di tutto rispetto! E le edicole erano piene di numeri uno. sisì! Magari è tuo parente…

  5. Pensiero perverso: Joe nudo che gioca a Farmville nascosto in uno sgabuzzino per non farsi vedere dalla moglie che ha appena perculato perché gioca a Farmville. EHI ANCHE IO HO GIOCATO A FARMVILLE… ma ho smesso subito, fortunatamente.

  6. Due giorni fa, Frecciarossa tratta Salerno-Bologna. Vicina quarantenne col mininote fisso su Farmville e tanto di spiegone all’anziana madre sul funzionamento delle dinamiche di gioco. La vecchiarda mi pare ci abbia capito poco ma l’enfasi della figlia ha lasciato poca scelta sul margine di pascolo dedicato alla coltivazione o animaletto di turno (ammetto di avere problemi col dialetto locale). Ho osservato alcuni movimenti di gioco (click sul mouse un po’ caotici) e poi mi sono mezzo addormentato. Un’ora dopo e poco prima di scendere alla sua fermata, la signora stava tale e quale alla medesima schermata di prima. Non ho visto alcun progresso di gioco ma forse è solo un caso. O forse no. E’ incredibile il circuito esclusivo che facebook ha saputo avvicinare tramite Playfish e affini. EA ha avuto l’occhio lungo (ma neppure tanto, arrivata a giochi oramai fatti e plurimilionari). Dispiace solo che l’indole ludica del veicolo pubblicitario (inteso come passaparola) non negherà il lancio della prima pietra contro ogni depravato Harvest Moon poco affine all’utenza media.

  7. @Doom

    In effetti non hai notato progressi nel gioco perchè sicuramente non ce ne sono stati. Il fatto che Farmville venga classificato “gioco” è strano. Secondo me non lo è,  semmai è qualcosa di più vicino ad un passatempo, forse un cruciverba, ma meno impegnativo perchè non ci devi nemmeno mettere del tuo: per il cruciverba le definizioni le devi sapere o ti devi documentare, qui non devi sapere proprio nulla. Non oserei nemmeno paragonarlo a Harvest Moon! Devo anche dire che da quando ho sviscerato la questione, Farmville, mi è venuto pure un po’ a noia, forse lo sfogo è stato terapeutico.
     Il punto su cui però volevo portare l’attenzione è che Farmville viene identificato come il giochino per le femminucce che porelle non je la fanno a fare di meglio e allora si esaltano con questo, ma sta di fatto che i più esaltati li ho visti tra i maschietti. Tra i miei contatti FB ho addirittura un ragazzo che ha prima implorato tutti pubblicamente di aiutarlo a finire la stalla, e poi quando l’ha finita ha ringraziato tutti platealmente e non è l’unico, mi pare un po’ eccessivo.  Insomma vorrei solo dire che si potrebbe evitare di farlo diventare il nuovo  spauracchio del momento, usandolo al posto di “e ma sei proprio una femminuccia” o “sei una checca” o associazioni al genere femminile per disprezzare quello maschile con frasi tipo “zitto tu che giochi pure a Farmville come le donnette”. Siamo in un periodo storico in cui questa cosa la possiamo pure evitare, o no?
    Un’ultima cosa: i click caotici del mouse ci sono pure quando si gioca a Quake 3 Arena (o almeno sembrano tali), ma su quelli nessuno ha da ridire! ( lo dico perchè ho letto nella frase una certa forma di disprezzo, o sbaglio?) Ma lo dico in simpatia! 🙂

  8. Farmville se lo giochi intensamente è anche molto strategico. Devi valutare bene che cosa piantare perchè sia pronto quando sai che sarai al pc e tra i prodotti disponibili, devi valutare quello con il miglior rapporto costo/profitto.
    E’ un gioco drogante, come tutti quei browser game che ti obbligano a stare al pc a determinati orari, tipo Travian o Ogame. 
    Poi c’è la classifica pubblica con tutti i tuoi amici e DEVI riuscire a superare quel tuo amico.
    Conosco una a cui il compagno ha sabotato la fattoria, entrando con il suo account e vendendo tutti gli animali e le piante. Questa era disperata e si sono quasi lasciati.
    Io ne sono uscito, prima gradualmente, poi sono arrivato al blocco totale dell’applicazione, sopratutto per non ricevere qualcosa come 40 richieste ogni giorno

  9. @Karat: Tu SAI BENISSIMO che non ho mai toccato Farmville, essendo mio amichetto di failbook. HMPF

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