Final Fantasy XIII

Prodotto e sviluppato da Square Enix | Piattaforme PS3, X360 | Rilasciato il: 9 Marzo 2010

Pesante come un macigno, Final Fantasy XIII è uscito e si è fatto giudicare. Incurante di tutte le reazioni, dopo un inizio stentato ha iniziato a macinare copie su copie nonostante le critiche. I fan si polarizzano su due schieramenti estremi: chi lo ama e chi lo odia. In molti si chiedono se valga ancora la pena di giocare a un Final Fantasy, anche in virtù delle critiche mosse ai developer orientali di RPG da quelli occidentali, sebbene questi ultimi in realtà si trovino in una non inferiore crisi creativa.

La risposta è semplice: sì, ma non aspettatevi molto. Tredici sa essere irritante e galvanizzante al tempo stesso. È galvanizzante perché ha il miglior combat system e la migliore storia di sempre; è irritante perché tutto è incastrato in una progressione sbilanciata e in uno dei peggiori level design degli ultimi anni.

Tredici non ha mezze misure: diverse decine di ore di gioco vi vedranno imprigionati in mappe linearissime, seppure con scenari che tolgono (quasi) tutti il fiato. A sostenervi in questa inevitabile corsa in avanti una storia orchestrata molto bene e dei personaggi verosimili e generalmente molto poco giapponesi. Con il tempo il gioco si apre ma mai come ci si aspetterebbe, una mancanza che cozza con l’ambizione del resto della produzione.

Il combat system è ottimo ma non lo è altrettanto la progressione dei personaggi e delle battaglie (per lo più obbligate): i designer hanno eliminato qualsiasi tatticismo dal sistema di combattimento; il compito del giocatore è identificare le debolezze del nemico e decidere i ruoli che i singoli personaggi del party copriranno durante lo scontro. Il ritmo è incalzante e inesorabile: le decisioni strategiche pesano e spesso un paio di Optimum sbagliati ti mettono in serio svantaggio. La difficoltà degli scontri è discutibile: a schiere di incontri che si risolvono in pochi secondi si alternano dei boss molto difficili, che richiedono decine di tentativi prima di scoprire la strategia migliore. Fortunatamente ci sono moltissimi checkpoint e se si muore si ritorna in gioco subito prima della battaglia, tuttavia questi stop forzati rovinano un po’ il ritmo degli avvenimenti che pure normalmente è molto ben cadenzato.

Se dovessi definire Tredici in una parola, questa sarebbe stonato. La grafica dettagliatissima fa i conti con animazioni in alcuni casi inspiegabilmente scadenti e mappe che non le rendono giustizia, e il combat system inciampa nella stessa linearità del gioco che invece dovrebbe sostenerlo. Tutto è leggermente fuori fuoco, poco lontano dal giusto equilibrio eppure abbastanza da sentire la differenza.

A farvi andare avanti ci pensano la storia e i personaggi che, anche grazie ai numerosi intermezzi montati e diretti molto bene, hanno una profondità ed una caratterizzazione molto superiore alla media.

Tredici dimostra che un’ottima regia può fare realmente la differenza nella qualità complessiva di un titolo che altrimenti sarebbe potuto essere solo poco sopra la media. Il sistema di gioco basilare e innovativo merita di essere almeno provato, aspettando che Square costruisca attorno ad esso un gioco realmente all’altezza delle sue potenzialità.

13 comments on “Final Fantasy XIII

  1. Dalla recensione: “i designer hanno eliminato qualsiasi tatticismo dal sistema di combattimento;”

    E poi: “le decisioni strategiche pesano e spesso un paio di Optimum sbagliati ti mettono in serio svantaggio”

    E ancora: “richiedono decine di tentativi prima di scoprire la strategia migliore”

    Sono confuso.

  2. Penso che il problema nasca dal fatto che solitamente si pensa che strategia e tattica siano la stessa cosa.

    Cito:

    “Una strategia è la descrizione di un piano d’azione di lungo termine usato per impostare e successivamente coordinare le azioni tese a raggiungere uno scopo predeterminato. […] La strategia si contrappone alla tattica, che ha invece lo scopo di pianificare al meglio la singola azione e deve tener conto di tutti i vincoli pratici e contingenti di essa.”

    Il sistema di combattimento di FF XIII è strategico: quando selezioni un optimum decidi per tutta la squadra l’impostazione di massima del combattimento. Sarà l’IA a decidere le singole azioni sulla base dell’identificazione delle abilità dei bersagli. Il gioco evita di farti scendere nei dettagli tattici (ovvero: cosa fa il singolo personaggio). Se ti concentri su di essi, inevitabilmente perdi perché sprechi tempo prezioso utile a seguire il flusso della battaglia da un’angolazione differente.

  3. Strategia diverso da tattica, e diversissimo da tatticismo. Da quel che capisco, devi impostare gli scontri bene fin dall’inizio (strategia), e non puoi raffazzonarli a posteriori (tatticismo).

  4. Strategicamente devi pianificare i vari Optimum, o Paradigm che dir si voglia, prima degli scontri in modo da avere un team che possa rispondere a diversi tipi di situazione. Tatticamente bisogna scegliere l’optimum corretto durante lo scontro in modo da rispondere a quello che succede effettivamente.

    Fondamentalmente nel combattimento non si specificherà mai un’azione per un personaggio, se non per il leader, bensì come deve comportarsi. Personalmente lo trovo molto buono come sistema.

  5. Trovo che la recensione sia scritta benissimo, non è lunga, è puntualissima, è impaginata bene. Bravo Matteo.
    Non posso credere però che XIII abbia “la miglior storia di sempre”. Primo motivo: già finito? Secondo motivo: se devo prendere come pietra di paragone certi colossi del passato… e vedendo questi personaggi scostumati… nah, non credo proprio.

    Comunque sia, se fosse vera questa cosa e le battaglie sono davvero galvanizzanti questo nuovo FF merita. Un RPG non ha bisogno di altro. Purtroppo sembra che non ci siano tutte queste sorprese progredendo nell’avventura, e se il gioco è lineare per la maggior parte del tempo è un po’ un peccato.

    Mah. Sicuramente meglio di una ciofeca, magari anche sopra la media, ma effettivamente qualcosa ancora non convince.

  6. Grazie Mario!

    Sulla storia credo che sia giustissimo che ognuno abbia le sue opinioni.

    E si, sono al secondo playthrough, quando faccio le recensioni il primo playthrough di giochi così lunghi è un chiusone “tecnico”, poi me li rigioco per piacere (e devo dire che gli RPG complessi alla seconda giocata sono quasi sempre migliori perché non devi più imparare ma solo divertirti).

  7. Magari avessi tempo/voglia per giocarmi un rpg da cima a fondo e poi pure rigiocarmelo… Mah.

  8. Tutto sto casino per dire che in FFXIII devi tentare e ritentare finche’ non fai contento il Battle Designer?

  9. ..buona recensione
    ..io però il nuovo sistema di combattimento non l’ho proprio digereito..quindi mi rimane una buona grafica(quasi ottima),una storia carina e meno melensa di quel che mi aspettavo,una linearità orrenda,un level design piattissimo..e musiche poco ispirate
    …personalmente lo boccio in pieno e gli preferisco molti altri jrpg già usciti

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