Dopo Telltale Games, anche Valve coglie l’Apple

Tempi gioiosi questi per l’utenza Apple. Dopo il porting di Tales of Monkey Island e la decisione popolare del porting di Sam & Max da parte della Telltale Games, ora Valve alza la posta: Steam e Source approderanno su computer Apple ad aprile, portando con sé tutto il catalogo Valve che di Source fa uso; e Portal 2 sarà il primo lancio multipiattaforma.

Questo è stato possibile, tra le altre cose, grazie al supporto di OpenGL in Source e la sostituzione di Internet Explorer con Webkit (su cui si basa Safari) come motore di Steam (della quale versione potete già ora partecipare a una appagante beta).

E adesso i talebani della mela con cui faccio lan party non mi vengano più a dire che esiste solo Call of Duty: United Offensive.

Epic fail per il nuovo DRM di Ubisoft

Pare che il nuovo DRM di Ubisoft sia stato un grossissimo epic fail per diversi motivi. Non solo i pirati hanno impiegato pochissimo a violarlo e di conseguenza a distribuire copie illegali funzionanti di Assassin’s Creed II e Silent Hunter IV, ma c’è anche il fatto che diversi utenti che hanno acquistato originale pare abbiano trovato grosse difficoltà a giocare a causa delle continue perdite di connessione. Insomma, il nuovo strumento di lotta alla pirateria su PC di Ubisoft sembra sia servito veramente a poco, se non a far incazzare quei pochi che ancora comprano invece di scaricare le versioni tarocche. La Ubisoft si è mostrata molto disponibile nell’affrontare i diversi problemi lamentati sul forum ufficiale, ma il danno ormai è fatto e i pirati hanno una nuova freccia +4 al loro arco. Un capolavoro di pressapochismo… e detto da uno che solitamente è favorevole allo studio di protezioni anti-pirateria…

Aggiornamento: facendo una ricerchina veloce ho scoperto che a quanto pare ancora non esistono versioni pirata di Assassin’s Creed 2 funzionanti al 100%. La Ubisoft ha inoltre rilasciato un comunicato che attribuisce all’attacco di alcuni hacker i problemi ai server e che l’impossibilità di giocare è stata registrata dal 5% dei giocatori.

Se qualcuno ha notizie più aggiornate e precise in merito, le posti nei commenti.

Fallisce lo sviluppatore di Hotel Dusk: Room 215


CING, casa di sviluppo con sede a Fukuoka a cui dobbiamo gli ottimi, Hotel Dusk: Room 215 (Nintendo DS), Little King’s Story (Nintendo Wii) e il controverso Another Code: R – A Journey into Lost Memories (Wii) ha dichiarato bancarotta per un debito complessivo di oltre 200 milioni di Yen.

La notizia è abbastanza triste, soprattutto se consideriamo la qualità di due loro titoli (sul terzo ci sarebbe da discutere). Insomma, un’altra conferma che il videogioco tamarro paga (magari se avessero fatto una versione coatta di Cime Tempestose…).

L’unica buona notizia, se così la vogliamo chiamare, dell’intera faccenda è che il seguito di Hotel Dusk è già in via di localizzazione e che la Nintendo dovrebbe pubblicarlo anche sul mercato occidentale.

Fonte: Kotaku