Piccoli psicopatici crescono


Giocando online ogni tanto si può perdere e venire uccisi. Tanto poi si rinasce. Bisogna prenderla con filosofia, altrimenti non ci si diverte. Questo pensiero elementare e piuttosto banale non deve essere molto chiaro nella testa del ventenne Julien Barreaux che dopo essere stato ammazzato a Counter Strike in uno scontro all’arma bianca, ha penato sette mesi per rintracciare il suo avversario e accoltellarlo… nella realtà.

La vittima, di cui è stato fornito un nome probabilmente fittizio e che noi chiameremo semplicemente “Joe”, ha aperto la porta al demente di cui sopra e si è visto recapitare una coltellata nel costato a pochi centrimetri dal cuore. Joe si è salvato per miracolo ma il respawn è stato piuttosto faticoso.

Barreaux ha dichiarato alla polizia che lo voleva vedere morto perché aveva ucciso il suo personaggio (già immagino i milioni di giocatori di CS che controllano i loro log per vedere se gli è capitato di fraggare sto imbecille).

Ovviamente i tribunali francesi non lo hanno fatto presidente del consiglio (e nemmeno première dame), ma lo hanno mandato in galera per due anni obbligandolo a delle cure psichiatriche per controllare l’aggressività. Leggendo la sentenza, il giudice gli ha detto in faccia che è un minaccia per la società e che è terrificata dal pensare alla reazione sproporzionata che avrebbe se qualcuno lo guardasse negli occhi nel modo sbagliato.

Fonte: Telegraph

2 comments on “Piccoli psicopatici crescono

  1. Scrivendo questo messaggio di risposta con una mano sola, ti dico che non è il primo caso (anzi, mi pare che in cina qualcuno ci lasciò proprio le penne per un fatto analogo) e non sarà neanche l’ultimo.

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