Aspettando l’E3

L’E3 di quest’anno torna a rappresentare un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati videoludici come noi. Dopo diversi anni in cui si è provato a trasformare la fiera losangelina (che per un anno ha pure cambiato location, con amari risultati) in qualcosa che non le appartiene nel DNA, ovvero un evento immerso nella castità, luci soffuse e musica da sala, si torna alle origini che le appartengono: caos, luci, frastuono, gnocche e videogiochi, tanti videogiochi. I nomi che presenzieranno l’E3 sono tanti e altisonanti,  i nostri polpastrelli cominciano già a sudare, fantasticando sui nuovi annunci software e hardware.

Sono curioso di sapere cosa presenterà Valve che ci ha maltrattati alquanto negli ultimi anni sul fronte Half Life, un pezzo di storia che ha saputo rivoluzionare un genere attivissimo come quello degli FPS. Si rumoreggia addirittura di un possibile annuncio combo Source2/Half Life 3. A me piace sognare e a voi? Ho visto un po’ di gameplay di Crysis 2 e un teaser del trailer che verrà mostrato in fiera; il precedente mi lasciò un po’ così, tecnologicamente spaccamascella ma dal gameplay condizionato dai poteri della tuta fin troppo sgravati. Da quanto ho visto, quest’ultima è rimasta e sarà anche possibile combinare i vecchi poteri per ottenere altre abilità, il tutto in un contesto urbano (il che non mi dispiace). Tecnicamente non mi è sembrato così impressionante, forse per via delle risorse impiegate per svilupparlo anche su console? E che diciamo del nuovo XCOM? Un nome storicamente così importante che probabilmente verrà nuovamente rovinato da un titolo che ammicca al giocatore moderno -con la g minuscola- che di sparare non puo’ fare a meno. E’ sicuramente una scommessa ad alto rischio.

Sul fronte PC, da buon adventure gamer quale sono non posso che attendere una data realmente definitiva per il rilascio di Gray Matter, gioco che segna il ritorno dell’amatissima Jane Jensen (autrice dell’intera saga di Gabriel Knight) e che ha subito non pochi ritardi. Bethesda si presenta con dei pezzi da 90 come Brink e RAGE, entrambi di mio speciale interesse, soprattutto quest’ultimo (essendo un iD fag). Brink sembra voler portare l’FPS multiplayer un passettino avanti, cercando di migliorare l’esperienza di gioco di squadra offrendo laute ricompense a chi contribuisce agli obiettivi del team, spingendolo sempre a collaborare come si deve in titoli di questo tipo. Con Quake Wars fecero un discreto lavoro e spero che grazie a Brink arrivi la consacrazione per gli Splash Damage. Cosa dire su RAGE? E’ vero, forse arriva un po’ in ritardo presentando quel tipo di ambientazione (che comunque conosciamo già da un paio di anni) ma a me piace da matti e il connubio FPS/Racing mi ingrifa alquanto, purché ques’ultima componente non prenda il sopravvento sullo sparacchiare a piedi a tutto ciò che si muove.

CliffyB ha di recente dichiarato, che secondo lui, tecnicamente gli sviluppatori nipponici sono indietro rispetto a quelli occidentali; anche se mi trova sostanzialmente d’accordo (per quel che si è visto in questa generazione) non posso che compiacermi nei confronti dell’ultimo trailer di Vanquish (di Shinji Mikami) che sembra un Gears of War sotto steroidi, più veloce, dinamico, caotico e tecnicamente assolutamente rilevante (da ciò che si vede nei video) e poi c’è qualcosa che mi ricorda un po’ i lavori del buon Kojima. Cliffy dal suo canto al di là dello scontato Gears of War 3 ci proporrà Bulletstorm, un FPS pirotecnico dal character design piatto ma dal gameplay interessante per chi ama inanellare combo spettacolari quasi da picchiaduro. Lo reputo un titolo senza particolari pretese, appoggiato (ma non sviluppato) da un nome altisonante come Epic Games. Magari saprà conquistarmi.

Passando all’hardware, c’è molta curiosità e attesa per il 3DS. Non sono un amante del 3D (seppur posseggo un Virtual Boy giapponese), ma tanta è la voglia di vedere Nintendo impegnarsi in qualcosa di nuovo data la puzza di vecchio che emanano le sue attuali console domestiche e portatili. Sarà potente quanto un Gamecube? Sarà macchinoso come quel catorcio del Virtual Boy? Curerà la miopia? Questi sono tanti dei quesiti che molti appassionati si pongono da diversi giorni e tutti, come sempre, staremo a vedere pendendo dalle labbra del duo Fils-Aime/Iwata (sperando che la Dunaway non spunti nuovamente sul palco). Continuando a parlare di Nintendo, tutti si aspettano la presentazione del nuovo Zelda, nato e pensato attorno al Wii e alle sue peculiari caratteristiche di controllo; difficile che Nintendo sbagli uno Zelda (su NES ne è uscito uno solo, no?! E il CD-I non è mai esistito) ma la domanda nasce spontanea: sarà qualcosa di realmente nuovo? O il solito (ormai) scontato adventure game con il pedissequo iter spadina, boomerang, arco, bombette e così via? Speriamo sia un reboot di quelli tosti, ma ne dubito. C’è ancora qualcuno  convinto di assistere all’annuncio di un Wii HD tanto millantato in passato da quel vecchio pazzo di Pachter ma io dissento,  sicuramente scopriremo come verrà impiegato il Vitality Sensor!

Microsoft e Sony dovranno (ri)puntare i riflettori sulle loro nuove proposte casual con la conferma di date, costi e nomi definitivi di Natal e Move con un sacco di fuffa (probabilmente ridmensionata, nel caso di Natal) assortita in movimento. Il carnevale dei microcefali è alle porte e dobbiamo esserne tutti coscienti (basti guarda qualche video uscito su youtube di recente) ricordando chi faceva commenti sarcastici verso la proposta di Nintendo di qualche anno fa per poi piegarsi scendendo allo stesso livello. Si prevedono anche la presentazione della Xbox360 Slim (sarebbe anche ora) e la tanto rumoreggiata PSP 2, forse provvista di touch screen. Voi ci credete? Penso che Sony stia osservando Apple, forse anche più di Nintendo, per progettare una console multifunzione che sia appetibile anche ai non-giocatori.

Occasioni come queste mi spingono anche a fantasticare. Qual’è il vostro sogno? E cosa vi spaventa?

Come ogni anno sogno l’annuncio di una nuova console domestica di SEGA con allegato Shenmue 3 ma allo stesso tempo ho il terrore che sistemi come Gaikai ricompaiano per questo E3 in versione finale e perfettamente funzionanti.

Potrei stare qui a sproloquiare per centinaia di righe ma eviterò, invitandovi tutti a seguire e commentare insieme le novità di questo E3 sul nostro forum. Iscrivetevi se non lo avete già fatto!

6 comments on “Aspettando l’E3

  1. E’ probabile che faranno vedere OnLive dal vivo. Su NeoGAF sono mesi che chi è in beta mostra screen :) Io sono curioso anche di leggere qualcosa di Dungeon Siege III, che se non erro è stato appioppato ad Obsidia.

  2. Yeah.
    In prima linea come ogni anno, con la differenza che a causa lavoro sto giro mi perderò un paio di conferenze, soprattutto quelle in tarda notte.
    Ma niente e nessuno mi terrà lontano dai Big3, come ogni buon giocatore che si rispetti l’arrivo del caldo vuol dire l’arrivo dell’E3.
    E per una volta fanculo, è una delle poche occasione in cui mi piace abbandonare ogni sofismo e abbandonarmi in un rilassante e sereno bagno di hype lasciandomi trasportare, schifosamente, in pieno dalla massa pià volgare possibile.
    L’E3 è il mio Mardi Gras.

  3. Anchio sto fremendo di brutto in attesa di Gray Matter… poche avventure hanno saputo appassionarmi negli ultimi anni, a parte Culpa Innata (sopportando i difetti pesanti che ha)… Neanche machinarium mi ha preso eccessivamente, nonostante i meriti che ha continuo a vederlo come giochillo (e poi non sono amante di troppi enigmi di logica tipo puzzle)

    W le gnocche dell’E3

    Per quanto riguarda la Valve non speravo addirittura in qualcosa come l’accoppiata da te menzionata, mi immaginavo l’episodio 3. Mi hai fatto salire vertiginosamente l’hype.

    W le gnocche dell’E3

    Sul fronte hardware delle console mi sembra per la maggior parte fuffa e scopiazzature. Sarà da vedere se Sony riuscirà ad attirare verso sé i Nintendiani, o perlomeno chi deve ancora comprare una console. Di fatto trasformerebbe la Ps3 in una Wii HD, con la possibilità di battere sul tempo la N; ma quanti sentono il bisogno di acquistare una console che costa molto di più di un’altra (che magari si ha già) per giocare ai casual game (sempre che Sony non produca giochi che veramente sfruttino le possibilità del metodo di controllo. giuochi più adulti, diversamente da quello che secondo me ha fatto Nintendo, a parte rari casi).
    Natal potrà avere successo solo se sarà accurato e, come Move e il Wii, se gli sviluppatori sfrutteranno le sue possibilità. Per successo non intendo quello nelle vendite, ma quello di aver centrato il segno con qualcosa di nuovo.

    W le gnocche dell E3

  4. Quanti errori di battitura.. brrrr, mancano virgole e il testo è incasinato… scusate sono un po’ stanco dopo il lavoro.. comunque W le gnocche dell’E3

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