The Sims Machinima Film Festival

Mercoledì 9 giugno, nella cornice offerta dall’intimità del cinema Apollo di Milano, si è svolta la prima edizione italiana del The Sims Machinima Film Festival, un evento dedicato ai filmati realizzati attraverso il videogioco The Sims, un titolo di Electronic Arts che non ha bisogno di alcuna presentazione. Per partecipare alla manifestazione, organizzata in concomitanza con il decimo anniversario dalla pubblicazione del primo capitolo della serie, è stato chiesto agli utenti del gioco di realizzare dei cortometraggi animati che raccontassero una storia originale e pensata per l’occasione. Una giuria composta da esperti (più o meno noti) del settore, si è poi occupata di selezionare, tra tutti i filmati pervenuti, quelli confezionati con maggior cura e attenzione.

Nel corso della serata, che ha visto intervenire anche ospiti illustri come Marco Brogi, General Manager per la sede italiana di EA e William Lessard, organizzatore dell’originale New York Machinima Film Festival, sono stati presentati i dieci cortometraggi finalisti. Durante la proiezione, avvenuta senza particolari interruzioni, il pubblico in sala ha accolto con uno scrosciare di applausi quello che, solo successivamente, sarebbe stato proclamato come vincitore del festival. La qualità di Someone to Kill, infatti, ha permesso al lavoro di Luca Prudente (nella foto) di distinguersi dalle altre produzioni presentate, per quanto anche queste potessero vantare un livello di realizzazione più che discreto. La storia, vista la trama e la brevità dell’esperienza, non possiamo raccontarvela, anche perché rovineremmo la visione a tutti gli interessati. Il mio consiglio è quello di fiondarvi qua sotto e cliccare su play: non ve ne pentirete!

https://www.youtube.com/watch?v=ILvgW6TIA6M

8 comments on “The Sims Machinima Film Festival

  1. P6 wrote:

    ebbeh, grande cinema non c’è che dire.

    Spero non sia ironico, chè durante la proiezione al cinema, è stato davvero un bel vedere. Forse su youtube non rende quanto al cinema, dove ha riscosso molto successo.

  2. beh, ho visto il soggetto standard dello sceneggiatore alla frutta montato come un videoclip amatoriale.

    se è una cosa dilettantistica non c’è niente di male (anche se poteva evitarci l’effetto mal di mare giocando a fare aronofsky, eh), però visto che sto coso ha vinto un festival e ci avete dedicato un articolo…

  3. Il fatto che sia una produzione amatoriale credevo fosse evidente. Era rivolta a semplici giocatori, ed il vincitore è un ragazzo di 22 anni che ha realizzato il filmato con Videodeluxe per il montaggio e Sony Vegas per gli effetti. Io non li so usare, ad esempio. Però poco male. Sicuramente l’anno prossimo se ne vedranno di nuovi. Per la cronaca, il festival in America c’è da alcuni anni e la qualità delle produzioni (che sono state mostrate) si è evoluta sempre di più. Insomma… è un mondo a parte e decisamente amplio. Basta fare un giro sul sito dedicato per rendersene conto. Si parla di 6 milioni di visite al mese. Non è una cosa così tarallucci e vino. Poi uè, magari a te il corto fa semplicemente cagare e buona lì. In realtà c’è dietro un lavoro non trascurabile. gg

  4. l’ho capito che è una produzione amatarioale, però per un corto che ha vinto un festival, anche il più scalcinato del mondo, è proprio pochino, punto.

    (e comunque non so come funziona l’editor del gioco ma a livello di montaggio è una cosa davvero elementare, credi a me)

  5. P6 ma vedi di non rompere le palle se a tutti è piaciuto ci sarà anche un perchè. la prossima volta mettiti anche tu a fare qualcosa (sempre se ne sei in grado) piuttosto che metterti a criticare come un professorino questo articolo… oppure sarà ti rode semplicemente il fatto che lui grazie alla sua passione (seppur “elementare” come dici te) ha vinto un viaggio e tu sei a casa a fare un cazzo. bye

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