Limbo Therapy

Prodotto e sviluppato da Playdead | Piattaforma Xbox Live Arcade | Rilasciato nel luglio 2010

Ho subito la Limbo-therapy e a causa della mia scarsa pazienza e mancanza di autocontrollo i risultati sono stati i seguenti:

Limbo è il primo di cinque giochi che potrete trovare su Xbox Live messo a disposizione per l’iniziativa di Microsoft “Summer of Arcade” il 21 luglio 2010.

Parto subito dicendo qual è il difetto maggiore del gioco: il costo elevato rispetto soprattutto alla durata, che è veramente molto breve, e se lo dico io che ho bisogno di tempi titanici per finirne uno, vuol dire che davvero è troppo poco. Parlo di poche ore: intorno alle quattro.
Tanto più che esistono versioni gratuite di giochi simili, sicuramente meno curati nella grafica e negli effetti sonori ma ricchi nei contenuti, per PC.

Limbo inizia in maniera molto asciutta: il ragazzino si alza, apre gli occhi agghiaccianti e da qui si parte. Non c’è un’introduzione a spiegare qual è lo scopo del gioco, solo questo povero ragazzino, che imparerete a maledire ed insultare durante il corso degli eventi (almeno io l’ho riempito di parolacce), che si troverà ad affrontare ragni enormi e assassini, zanzare moleste, strani esserini pelosi, incontrerà diversi cadaveri in putrefazione e soprattutto dovrà superare ostacoli di vario tipo e di difficoltà crescente mano a mano che si va avanti.

Si muore. Continuamente. A volte in modo tanto improvviso che turba un po’.
Ho una personale classifica: la più sconvolgente e inaspettata è la morte per fulminazione, la più prevedibile e pure un po’ seccante è la lenta caduta nel vuoto.

L’atmosfera è molto cupa grazie al bianco e nero, ma soprattutto a quello che in maniera molto poco tecnica definirei “finto-minimalismo”: i dettagli sono molto curati anche se l’intento è quello di non darlo a vedere.

È stato divertente giocarci, sicuramente da provare, ma mi sento di consigliare di ridimensionare le aspettative che la troppa attesa e anche le numerose opinioni piene di entusiasmo che si trovano sul web potrebbero generare.

Una volta finito Limbo potrete avere la soddisfazione di abbellire il vostro avatar per Xbox con una nerd-maglietta con la scritta “Limbo” e una nerd-bestiolina piccola nera e pelosa che avrete incontrato durante il gioco (ovviamente li ho già usati), molto carini!

67 comments on “Limbo Therapy

  1. Tizio passato qui per caso wrote:

    Ah pero’,bel modo di inizare una discussione,la prossima volta metti direttamente il recensore sotto con la macchina.

    Sì, infatti, abitualmente è quello che faccio. Oggi mi sono sforzata di contenermi.

  2. @ coniglio_suicida:

    Tengo molto a deresponsabilizzare la redazione che probabilmente è stata sopraffatta dalla calura estiva e dalla penuria di collaborazioni e visitatori del periodo vacanziero lasciando uscire una cosa del genere.I membri della redazione fanno il loro lavoro con grande passione responsabilità e competenza, e soprattutto sono stati così generosi da lasciare un piccolo spazio anche a me e a quel poco che ho da dire. 
    Sono d’accordo sul fatto che i commenti siano più interessanti della “recensione” stessa, ma di questo sono molto felice a dire la verità. 
    Potremmo prendere appuntamento per la serie di calci in culo, sono interessata sia all’effetto anticellulite che alla destinazione finale: tornare a scuola fa bene, a tutti (anche di buone maniere).

  3. coniglio_suicida wrote:

    Nome e cognome de che? Se siete i primi a non firmare i vostri articoli, una scelta che mi ha sempre fatto pensare, tra l’altro.

    Veramente è sempre indicato a destra chi ha scritto l’articolo, e con nome e cognome per tutti i recensori abituali.

    Magari adesso che lo sai pensi ad altro e fai a meno di commentare, hai visto mai…

  4. coniglio_suicida wrote:

    Io non vi voglio certo insultare e basta, lungi da me. Anch’io amo i videogiochi ed apprezzo chi spende il proprio tempo, senza essere retribuito, per condividere con altri questa passione.
    Mi sembra di aver spiegato in lungo e in largo il motivo del mio disappunto: la banalizzazione di un’opera che evidentemente ha delle cose da dire, non si limita al banale e frustrante trial and error (o meglio, trial and death, in questo caso). Non è un vuoto esercizio stilistico paraculo, mira a provocare una reazione emotiva.

    Non volevi insultare un cazzo. Leggiti, cafona che non sei altro:

    E’ questo il lavoro di cultura del videogioco che portate avanti? Alla faccia del latinismo sbrodolante che dà il nome al vostro sito/blog/salcazzo.Ho capito che la faciloneria ed il pressapochismo sono il vostro marchio di fabbrica, ma spendere qualche parolina in più… Paradossalmente sono più interessanti i commenti all’articolo, che non l’articolo stesso (a parte alcuni post, tipo gli interventi di “SonicReducer”, che rispedirei affettuosamente a scuola a calci in culo, garantito gradevole effetto anti-cellulite secondario. Ah, giusto, poi ha corretto il tiro, si deve essere resa conto d’averla sparata davvero grossa).Voglio dire, piuttosto di insozzare il web, non scrivere, porca puttana. Se un gioco non ti è piaciuto e non hai nulla di interessante da dire al riguardo, o semplicemente non lo hai capito, lascia stare, per dio.Non sei Neko di Numerozero, non mi fai ridere. Non mi fanno ridere i commenti che gettano gratuitamente merda addosso ad un progetto videoludico del genere, che può di certo non piacere, ma non merita di essere trattato con tale superficialità. Trasudate incompetenza.Se la vuoi buttare proprio sul demenziale, ti consiglio di elaborare qualcosa di meglio.O forse sono io che sto sopravvalutando tutto?Ma poi, perché diavolo incappo di continuo per sbaglio quaggiù, quando cerco informazioni su un gioco, poi mi tocca anche commentare le vostre vaccate.
    Da questo post volevi far partire una discussione pacata e costruttiva? Beh, se è così non sai scrivere, oltre a non saper leggere, perché non mi sembra che se entri dentro casa di qualcuno e lo mandi a cagare poi puoi chiedergli di discorrere amorevolmente. Non ti è piaciuta la recensione? Sei liberissima di pensare quello che vuoi, ma credo che dovresti renderti conto che commenti come i tuoi facciano pensare più a una psicopatologia che alla ragione…

  5. Ciao a tutti.

    Volevo dire che siete brutti perche’ non capite l’arte. Fate schifo e puzzate, mentre io sono bello.
    Io, che l’arte la capisco, vi dico che Limbo e’ arte, perche’ ho deciso che gli autori si sono ispirati al cinema tedesco. Ho anche deciso che e’ bello vivere nei sogni e credere che le cose che si vedono nei videogiochi non derivino dal budget che si ha e che nessuno chieda di rispettare le scadenze.

    Io lo so perche’ sono estremamente ben proporzionato e bello, mentre voi siete pitecantropi e arate la terra con l’osso del culo di una vacca.

    Peccato sia finito qui per caso, se non vi avessi trovato, avrei potuto fare dell’arte, oppure fare della Scienza. Sapete, per portare il mio contributo nel campo della Scienza e dell’arte.

    Siete cattivi e vi sputo nella bocca.
    Cammello.

  6. E poi c’è chi dice che dovremmo cestinare i commenti che non portano alcun contributo alla discussione e fanno anche schifo a leggersi. Se l’avessimo fatto, come avremmo ora potuto leggere un’opera di GENIO come questa qui di Cammello? 😀

  7. @Simone “Karat45” Tagliaferri: Analfabeta? Poveraccia? Non sai nemmeno leggere?
    Ma come ti permetti? Chi credi di essere? Io qui di poveracci ne vedo ma non certo in bunnysuicide, io il nome di chi ha firmato l’articolo non lo vedo (e menomale, aggiungerei, non è che ci sia da vantarsi). Finalmente ho letto un commento decente in questo post delirante. Non trovo francamente insulti da parte di bunnysuicide, ha detto le cose per come stanno: le poche volte che ho avuto la sfortuna di passare da queste parti (maledetto google) ho sempre letto recensioni o articoli superficiale e approssimativi. E questa ne è l’ennesima conferma.
    Nulla di male se il nome del dominio fosse bimbiminkia.com ma dato che leggo ArsLudica (anvedi che fighi, c’hanno le sezioni del forum in latino). Ma come fate a dedicarvi all’approfondimento e all’analisi videoludica sperimentale e creativa con un articolo così superficiale? @Joeslap: cosa credi? che se uno scrive a gratis dobbiamo dirlgi “clap clap quanto sei bravo”? Credi che su retrogamer.it si sia pagati per fare le recensioni? @Anelli: “le vite infinite sembrano proprio essere lì per compensare un game & level design parecchio approssimativo.” Scusa ma dove sta l’appossimazione? Se tu giochi con un minimo di attenzione certi passaggi li si risolve al primo colpo, in altri certo ti tocca morire magari una volta però la frustrazione è proprio una sensazione che in Limbo non ho mai provato…

  8. Per il tizio sopra:
    Senza credere di essere nessuno, mi permetto perché se una arriva qui e scrive:

    Voglio dire, piuttosto di insozzare il web, non scrivere, porca puttana. Se un gioco non ti è piaciuto e non hai nulla di interessante da dire al riguardo, o semplicemente non lo hai capito, lascia stare, per dio.Non sei Neko di Numerozero, non mi fai ridere. Non mi fanno ridere i commenti che gettano gratuitamente merda addosso ad un progetto videoludico del genere, che può di certo non piacere, ma non merita di essere trattato con tale superficialità. Trasudate incompetenza.Se la vuoi buttare proprio sul demenziale, ti consiglio di elaborare qualcosa di meglio.O forse sono io che sto sopravvalutando tutto?Ma poi, perché diavolo incappo di continuo per sbaglio quaggiù, quando cerco informazioni su un gioco, poi mi tocca anche commentare le vostre vaccate.

    non merita certo risposte in punta di fioretto. Poi fai tu è, anche perché partire da un singolo articolo per dare addosso a un intero sito è un comportamento da fanboy idiota, non certo da persona che vuole “dialogare”. Magari postami un tuo articolo, così vengo a commentare “cretino imbecille che insozzi il web con la tua inutile e malevola presenza, che cazzo hai scritto brutto decerebrato? Parliamone pacatamente”. Ti incazzeresti? Oppure inizieresti una discussione dotta sull’uso di ‘cretino’ e ‘imbecille’ in relazione a ‘parliamone pacatamente’?

  9. Valentino “hutton80” Conti wrote:

    Finalmente ho letto un commento decente in questo post delirante.

    Ti prego, indicacelo. Perché anche quando il coniglio suicida si è ripigliato dalla crisi di nervi non è che abbia fatto nulla più che buttare qualche concetto qua e là, senza spiegare, senza approfondire, senza mostrarsi meglio di chiunque altro abbia commentato questo post.

    Ma poi cos’è questo, la terapia di gruppo di quelli che vengono dirottati da google verso le loro nemesi ancestrali? Se non ti piace quello che leggi o replichi con educazione o passi oltre.

  10. Scusa cosa ha scritto che non va? E’ tutto vero: cioè se non sai cosa dire di un gioco non dici nulla. Come se mi mettessi a recensire un gioco sul quale non so che dire. “partire da un singolo articolo per dare addosso a un intero sito è un po’ da fanboy idiota” infatti se tu avessi letto con attenzione, dato che sono gli altri che non sanno leggonere, avresti capito che la non si parte dal singolo articolo, ma è una cosa successa diverse volte. A propostito, dato che sei tu a dare dell’analfabeta agli altri in “Poi fai tu è” chi è cosa? Non mi è molto chiaro….

  11. Ti ripeto ancora una volta: quello che pensa lei o che pensi tu è ininfluente, figurati se voglio farvi cambiare idea. Ciò non toglie che ci sono molti modi per esprimersi e lei ha scelto quello peggiore. Quando accusi gli altri di essere superficiali, quantomeno devi produrre un testo che dimostri perché lo siano. Se sputazzi bile sguaiatamente, senza dire effettivamente nulla, non sei meno superficiale di quelli che attacchi.

  12. Commenti chiusi perché mi va.

    hutton & bunnysuicide, vi faccio i più sinceri e assolutamente non ironici complimenti per Retrogamer.it che mi ha fatto scoprire un sacco di titoli, faccio sommessamente notare che i nomi delle sezioni sono in latino *proprio* perché la cosa fa ridere i polli e vi invito caldamente a migliorare la vostra igiene mentale non facendovi più vedere qui – anche perché non è che google obblighi nessuno a leggere, lo vedete anche prima del click che sarete dirottati su un sito di merda.

    Grazie e buona vita.

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