ArsLudicast 6: La Morte del PC?

Il PC sta morendo?

Tutti i consolari se lo chiedono, anche se solo per stuzzicare la fazione avversa.

Sarà vero che i giochi console bloccano lo sviluppo tecnologico ed il potenziale del PC come piattaforma da gioco?

Perché, nonostante non si venda nulla per PC, gli spazi di PC gaming sono i più visitati sul web (vabbé questa è facile)?

L’indie gaming è veramente una speranza?

Perché la mia connessione ad Internet ha funzionato benissimo sino a cinque minuti prima dell’inizio della registrazione?

Simone Tagliaferri e Roberto Turrini, condotti da Vittorio Bonzi e auitati dalla melliflua e sensuale voce di Umberto Moioli (caporedattore della sezione PC per Multiplayer.it) provano a dare un senso al tutto, anche se io ancora aspetto che sistemino la mia ADSL.

Scaricate l’episodio:

Anteprima:
 

Brano in Apertura
Duke Nukem 3D Theme, arrangiato ed eseguito da Alessandro Monopoli

Brano in Chiusura
Hunting-Betrayal (Shin Megami Tensei: Digital Devil Saga 2) di Shoji Meguro

45 comments on “ArsLudicast 6: La Morte del PC?

  1. Ma la differenza così enorme tra vendite di giochi per PC e vendite di giochi consoles non dipende anche (e ripeto ANCHE) dalla faciltà con cui si scaricano e installano giochi “piratati” su PC?

  2. sì, ne parliamo un po’ alla fine. Abbiamo cercato di tirare in ballo la pirateria il meno possibile, anche se rimane il problema principale del mercato PC. Altrimenti non si spiegherebbe tanto interesse intorno a giochi che, a conti fatti, finiscono per vendere molto poco.

  3. dove sono i troll?
    Io voglio i messaggi come “Consolari schifosi dovete morire!” “Il pc non morira’ mai!” “Fate schifo, arsludiridi!”
    Dov’e’ la potenza?

  4. Considerando la presenza di Moioli che è anche lui M.it (Grandissimo tanto tanto rispetto) dovremmo aspettarci la censura fra un paio di giorni con rimozione anche stavolta? 😛

  5. Non avete parlato di un tipo di giochi per PC che sta avendo mercato: i browser game. 

    Ne stanno per uscire alcuni di interessanti (a chi piace il genere) tipo Battlestar Galactica e Star Trek, oltre a tanti che sono più casual.

    Li considerate troppo di nicchia? Perché dal punto di vista economico fanno girare tanti soldi e quello è tutto un mercato che si rivolge al PC…

  6. Pingback: Arsludicast 6 | Parliamo di Videogiochi

  7. sto ascoltando il podcast. argomento molto interessante. una cosa che non è stata ancora detta a favore del pc è che i giochi console sono ancora in 720p (la stragrande maggioranza), mentre su pc ormai i giochi si possono giocare tutti a 1900×1200.
    che non è malaccio. oltretutto la maggiorparte delle tv che utilizziamo per le console sono fullhd, quindi la tv depe upscalare a 1080p. ditemi se dico una stonzata.

  8. Beh, se si parla solo del punto di vista commerciale non credo ci sia bisogno neanche di un dibattito. Il Pc è nettamente inferiore alle console da quel punto di vista. Salvato unicamente da Blizzard, Steam e pochissimo altro.

    Però nel podcast sentivo parlare anche di aspetti tecnici e qualità di fruizione dei due mezzi a confronto. E il Pc sotto questo punto di vista, finchè continueranno aduscire i giochi, avrà sempre dei lati molto positivi.

  9. Dal punto di vista tecnico il PC e’ sempre all’avanguardia, anche per il fatto che diventa piu’ potente ogni giorno che passa 😀
    Personalmente credo che questa potenza sia al momento un handicap, ma non voglio morire ucciso nel sonno da un qualche fanatico, quindi non l’ho detto 😀

  10. In che senso un handicap? Io da quel che ne posso capire mi sono accorto che adesso, rispetto ad alcuni anni fa, una configurazione pc buona dura molto di più. E se non si acquistano gli ultimissimi modelli di processori/schede madri/schede grafiche, si spende anche relativamente poco.

  11. Toji wrote:

    In che senso un handicap? Io da quel che ne posso capire mi sono accorto che adesso, rispetto ad alcuni anni fa, una configurazione pc buona dura molto di più. E se non si acquistano gli ultimissimi modelli di processori/schede madri/schede grafiche, si spende anche relativamente poco.

    Centra forse il fatto che sviluppare per un sistema più potente costa di più?

  12. Roberto “il Cinese” Turrini wrote:
    Centra forse il fatto che sviluppare per un sistema più potente costa di più?

    Precisamente. Se parliamo di titoli tripla A persino sviluppare per console può essere considerato troppo costoso – le case minimizzano i rischi, tagliano feature e semplificano come se non ci fosse un domani, eppure la paura di non riuscire a fare profitti ce l’hanno comunque.

  13. Ciao, posso dire la mia?
    Ultimamente m’ha preso voglia di giocare col PC, così ho installato Steam e ho scaricato qualcosa.
    In particolare mi sono scaricato Half Life 2 e Left 4 Dead 1 & 2 (c’era l’offerta). Tutto ciò un mesetto fa e ancora non sono riuscito a giocarci perché ho scoperto che TUTTI i giochi basati su engine Source mi vanno in crash, anche dopo che ho reinstallato da zero il sistema operativo e anche dopo che ho aggiornato tutti i driver e girovagato tra forum e siti di supporto per giorni interi. Sottolineo PER GIORNI INTERI.
    L’altro giorno mi scarico Dead Rising 2 e ci metto TUTTA LA NOTTE per farlo andare. Ciliegina sulla torta, va col pad 360 sì, ma solo con quello wired, per cui oggi via a comprare il pad wired. Dato che pure DR2 ogni tanto mi crasha, ho deciso di cambiare la scheda video, altri soldi che se ne vanno, speriamo che serva.
    Sono sicuro che molti di voi hanno avuto esperienze simili, e rendiamoci conto che NON si può aspirare ad un mercato di massa se fai uscire prodotti che solo per farli partire richiedono tutto questo sbattimento e questo spreco di tempo e di denaro.
    Se io che sono un utente pc tutto sommato evoluto ho tutti questi grattacapi, è facile immaginare che l’utenza di massa una volta visto che il primo gioco non gli parte subito, il secondo neppure, oppure gli parte e gli va a scatti, o non gli riconosce il pad o il volante, etc etc, o si fa passare la fantasia, o passa alle console, o si rintana nella nicchia dei giochi da browser.
    Del resto la vedo difficile eliminare questi problemi, data l’eterogeneità dell’hardware PC. Vedo più fattibile un percorso contrario, che del resto è già in corso: console che fanno anche da media player, che hanno il browser integrato, quando finalmente si decideranno di supportare mouse e tastiera probabilmente la massa preferirà avere la scatoletta attaccata alla tv per fare tutto, piuttosto che un pesante e ingombrante PC dietro cui sbattersi ogni due per tre tra driver, aggiornamenti, forum e malfunzionamenti vari.
    Credo che non sarebbe affatto male se questa strada ci riportasse ad una situazione simile a quella dell’epoca degli home computer (anche se per come è il mercato oggi, la vedo dura). Ma sto divagando. Il punto è che anche togliendo la pirateria e anche ipotizzando un ritorno di fiamma (e di soldi) delle software house per il mercato PC, rimane comunque lo scoglio non indifferente dell’intrinseca osticità e complessità di questi sistemi.
    E un’ultima postilla: è vero che con l’avvento delle console si è persa la spinta all’hardware sempre più potente. Però ne abbiamo guadagnato in varietà dell’offerta: ricordo con amara tristezza i TGM post-Amiga pieni di giochi tutti uguali, sempre con ‘sto cazzo di fucile in primo piano riproposto in tutte le salse e tutti i colori. Le console ci hanno portato l’inventiva e la poliedricità giapponesi, che possono piacere o meno, ma che comunque hanno aperto nuove strade che poi sono state percorse anche dagli sviluppatori occidentali con ibridazioni più o meno riuscite.
    Ecco, volevo dire questo. Ciao e complimenti per il podcast!

  14. l’evoluzione ha sempre premiato la facile ignoranza a discapito della controllo cosciente. In due parole l’utente rozzo e grezzo che rappresenta la quasi totalita’ della massa ignorante a cui il mondo delle console si affaccia e si (volutamente) rivolge predilige l’approccio “pronti & via”. La liberta’ di agire, modificare e plasmare e’ ridotta a 0 ma e’ un insieme totalmente estraneo di cui lui stesso ne ignora l’esistenza. Il pc e’ per chi si pone ancora delle domande, per chi vuole sapere, scoprire e conoscere. Non e’ un mondo “pronti & via”, richiede conoscenza e logica.. prerogative non alla portata di tutti. Il PC non morira’ perche’ e’ supportato da persone intellettualmente superiori (detto in buona fede) che ovviamente si rivolgono anche loro all’insieme piu’ rozzo del mondo console perche’ trovano in esso giochi che (purtroppo) non sono presenti sul loro sistema.
    Il problema e’ che siamo troppo altezzosi e fieri di noi stessi per abbassarci a spiegare all’utente medio come “funzionano” i giochi su pc e proprio per questo diventeremo una nicchia col nostro orgoglio 🙁

  15. @ c4os:

    Sicuramente la possibilità di lavorare di fino sui settaggi audio/video e addirittura di moddare un gioco è interessante e benvenuta, ma rimane il fatto che il gioco prima di customizzarlo devi almeno farlo partire, e quest’ultima cosa su PC non è sempre scontata, anzi…

    Alla fine ho sborsato 150 euro per una scheda grafica nuova e sembra che i giochi Source ora vadano lisci. Però sottolineo CENTOCINQUANTA EURO. E non per togliermi lo sfizio di andare ad una risoluzione maggiore o di attivare qualche filtro in più, no, proprio per giocare e basta.

    Apro parentesi: all’epoca in cui girovagavo per i forum (pieni di gente che aveva i miei stessi problemi con i giochi Source) trovai un tizio che aveva risolto installando dei driver vecchi e in teoria incompatibili con il sistema operativo (i Catalyst 8.qualcosa per Vista su Seven). Questo è l’unico “fix” che non ho provato perché il PC lo uso anche per lavorare e quindi non mi andava di “manometterlo” così a fondo (senza comunque garanzie di riuscita) per trovarmi poi un sistema potenzialmente instabile.

    Teoria del complotto: ATI (ma anche nVidia) periodicamente negli aggiornamenti dei driver fotte le schede video più vecchie, in modo che la gente si ritrovi costretta a comprargli la scheda video nuova.

    Teoria del complotto realistica: ATI (ma anche nVidia) negli aggiornamenti dei driver si concentra sulle schede più recenti e se qualche scheda vecchia smette di funzionare alla perfezione, a loro che gli frega?

  16. cerchero’ di venir meno all’orgoglio citato nel precedente post e provero’ a venirti incontro caro Bruno.
    Nel mondo pc una delle fondamenta si basa sui dettagli. Dopo aver imparato a memoria la data del compleanno della moglie e il vostro anniversario e’ obbligatorio conoscere pezzo per pezzo tutto l’hardware che forma il proprio pc. Non solo, l’hardware ha bisogno della marca, del modello, della versione del software e, se possibile, anche del firmware. Dire “ho sborsato 150€ per una scheda video” non ha lo stesso significato che avrebbe nel mondo console quando dici “ho sborsato 200€ per un’xbox 360”. Le xbox360 o le ps3 o i wii sono “unici” (certo, andrebbero conosciuti anche loro visto che in base al modello possiamo trovarci con o senza determinati orpelli), sistemi chiusi forgiati al solo scopo ludico con hardware specifico che garantisce agli sviluppatori compatibilita’ del 100% qualunque sia la tua xbox360 o la tua ps3 o la tua wii… sia che tu abiti a tokyo sia che tu abiti in brasile.
    Quindi, trova poco senso in questo contesto la tua frase se non dici esattamente prima cosa avevi e dopo cos’hai comprato. Cosi’ come non trova senso per un consumatore comprare un qualsiasi nuovo hardware se prima non ha studiato/capito/documentato il suo acquisto in modo da soddisfare appieno la sua aspettativa. Hai comprato un’ati perche’ volevi giocare ai giochi di Valve? o volevi giocare ai giochi Valve e hai comprato la prima cosa che hai trovato? o forse (peggiore delle ipotesi) hai un pc sui generis preso in qualche centro commerciale e di punto in bianco t’e’ venuta voglia di usarlo per giocare a qualcosa di piu’ di farmville ?
    Scusa la vena altezzosa, e’ di fabbrica purtroppo.. ma comincia a pulsarmi sempre la vena sotto l’occhio quando leggo simili assurdi problemi quando basterebbe studiare e leggere prima di fare le proprie scelte per risolvere ogni problema. Considera che gia’ una nvidia 8800gt di 2 anni fa che puoi trovare tranquillamente usata a 50€ puo’ far girare a 1680*1050 con anisotropico e antialias a 2x un l4d2 qualsiasi, ovviamente con almento un dualcore e un alimentatore degno del suo nome a supporto del tutto.
    Il discorso driver poi non regge. Parlo della meta’ nvidia in quanto utilizzatore da sempre delle loro schede e non potrei emettere un giudizio basato sulla non-esperienza per ati. Sul portale Nvidia,dicevo, puoi trovare i driver ancora per schede di 6~8 anni fa (un abisso in informatica) come la geforceti200. Ovvio che poi lo sviluppo cessa, ma sono piu’ che altro motivi di architettura che non permettono piu’ ad un driver di essere “compatibile” con architetture differenti. Ma per la mia attuale 460gtx uso dei driver che sono altresi’ compatibili con la mia vecchia 8800gt di ben 3 anni fa. La teoria dei complotti si pone sullo stesso livello di chi punta il dito contro le software house che producono antivirus accusandole di produrre esse stesse i virus -_-”
    Ti auguro una buona giornata

  17. @ c4os:

    Massììì, non sono un PCista super hardcore, ma queste cose le so pure io. Ho comprato un’ATI HD 5770, prima avevo un’ATI 3850 più che degna, entrambe le ho scelte guardandomi le classifiche delle GPU di Chip (l’unica rivista di informatica che compro al momento), che hanno pure il rapporto prezzo/prestazioni ed è in base a quello che ho scelto prima l’una e poi l’altra. Anche se poi ho scoperto che una classifica simile c’è anche sul sito http://www.yougamers.com/ ed in effettti guardando lì avrei potuto scegliere meglio.

    E tuttavia non sono uno sprovveduto: il mio ultimo PC “tutto incluso” l’ho comprato nel lontano 1996 e da allora sono sempre andato avanti di upgrade singoli, a volte più sostanziosi, altre meno. In ogni caso, se non sono diventato un PCista hardcore è semplicemente perché i giochi che mi piacevano di più c’erano solo su console, per cui le mie conoscenze informatiche si sono fermate al livello dello smanettone medio.

    Poi con l’evoluzione della tecnologia è diventato possibile collegare i PC a schermi piatti ad alta definizione e di grandi dimensioni, e così ho fatto, assemblandomi un PC che nasceva principalmente come media player, tant’è che ho scelto come scheda madre la F-I90HD della abit che ha un chip grafico ATI integrato.

    Poi però i film in HD facevano fatica e così ho preso la 3850, che all’epoca era quella col miglior rapporto prezzo/prestazioni (sempre secondo la summenzionata rivista), e l’ho presa ATI per non dover impazzire coi driver nel passaggio da una marca all’altra.

    Di lì in poi, avendo alla fine messo insieme un PC decente, mi è presa la curiosità di provare anche qualche titolo PC, mi stuzzicava Left 4 Dead 2 (il primo l’avevo giocato in cooperativa con un amico su 360), e mi son detto dai, lo prendo per PC che costa meno e va meglio.

    Il resto della storia l’ho scritta prima: tutti i giochi Source che crashavano inesorabilmente, giornate intere spese a provare ogni sistema possibile per farli andare, check della memoria, check della scheda video, benchmark vari, e alla fine la decisione di cambiare la scheda video.

    Per quanto riguarda il discorso dei driver, ho solo sollevato la possibilità che in qualche modo le compagnie possano “truccarli” in modo da perseguire le proprie strategie di mercato, del resto è già successo che venissero a galla collusioni tra produttori di schede video e programmatori di benchmark… Paranoia no, ma è anche da ingenui pensare che cose del genere non possano accadere in maniera assoluta.

    Per dirne un’altra a riguardo, la storia del “se non hai il sistema operativo a 64 bit non puoi sfruttare più di 4 giga” è una balla, cioè, tecnicamente non è necessario che il sistema operativo sia a 64 bit per sfruttare più di 4 giga: è una limitazione imposta via software ai sistemi operativi Windows a 32 bit, che col tempo e col passaparola è stata assunta a limitazione hardware.

    Al giorno d’oggi il mercato dell’informatica in generale e quello dei videogiochi in particolare sono diventati in tutto e per tutto un’industria guidata da strategie di mercato ben precise, il cui fine ultimo è di massimizzare i profitti.

    Il mercato PC potenzialmente sarebbe sterminato, ma i produttori preferiscono puntare sulle console: perché? Tra i vari motivi ci potrebbe essere pure quello di evitare i costi di supporto all’utenza, che su PC sono indubbiamente maggiori.

    Il problema è sicuramente complesso e se da un lato è vero che la massa è ignorante, è anche vero che l’industria PC non è ancora riuscita a realizzare pienamente quella rivoluzione verso l'”user-friendliness” che è iniziata dai tempi di Windows 95.

    E in ogni caso sono più leggero di 150 euro e mi rode, ecco.

  18. “Se poi ne valesse la pena, di perdersi dietro a driver e aggiornamenti, uno potrebbe pure mettere in secondo piano gli sbattimenti… ma visto che di valore aggiunto non ce n’è…”

    Ho letto questa cosa e risponderò dopo, che mi pare una bestialità, scusami, ma è veramente assurdo. In ogni caso, nel momento in cui parliamo dell’industria, del commercio, e tutto il resto, qual’è il motivo per cui in Germania i giochi pc tirano?E’ un caso anomalo?No, anche in estremo oriente succede la stessa cosa. I motivi sono la pubblicità, spazio nei centri commerciali, case di sviluppo dietro che spingono per il mercato. In germania ci sono infatti tanti programmatori nati su pc e stop, perchè non conoscono le architetture console. Lo stesso Risen solo in germania nella versione pc ha venduto 100 mila copie nei primi 12 mesi, Risen nella versione 360 world wide web credo abbia fatto gli stessi numeri eh. 

    Quindi sì, i problemi sono molteplici, in primis con una console chiusa puoi limitare la pirateria, e in secondo luogo hai un sistema di pr al soldo di microsoft, che hanno relazioni con le catene distributive. Oh, io qua vedo 20 30 copie di halo reach esposte che vengono considerate vendute.. 

    Questione innovazione: lo ha detto Levine, se volete sapere il futuro dei videogiochi, comprate un pc gaming. Se poi l’innovazione è kinect e move, boh… L’innovazione è il sistema di combattimento di warband, i mille giochi che ci son su pc, e via discorrendo. Su console ci son giochi molto standard.

    La questione è della PERCEZIONE. Chiaro, microsoft, nintendo e sony ti dicono che il mercato pc è morto, fanno i loro interessi, e sono quelli che fanno più pubblicità sui siti. Quindi si punta su quello. 

    Per tornare al “non ne vale la pena”. Boh, mi vien da sorridere. A parte che sono lontani  i tempi di windows95, ma io oggi ho comprato 5 avventure grafiche su adventure shop che su console non esistono, aspetto cod con i server, aspetto Red Orchestra2 il prossimo anno su pc che su console non arrivano. Gioco a X3:terran conflict, cosa c’è su console di simile?Gli stessi orpg hanno senso su console?I numerosi giochi indie, penso a VVVVVV di Terry Cavanagh, Machinarium, e tantissimi meno famosi, chessò, Plain Sight? Blizzard su console non esiste, Valve stessa ha dichiarato che non giocherebbe mai i suoi giochi su console, Patrician4 esiste su 360 e compagnia, il mercato VIVO?

    Io ho tipo una sessantina di giochi comprati nell’ultimo anno su pc e manco ho tempo di giocarli. Su console per quanto riguarda il multiplayer online di fps, a parte halo reach è deserto. Un gioco mediocre come bad company 2 viene considerato bene. 

    Questione tecnologia: beh, oggi io mi gioco qualsiasi titolo al doppio della res delle versioni console, e soprattutto cosa fondamentale, a 60 frame costanti, anziché i 30 discontinui. Per me questa cosa è fondamentale che gioco multi fps online. 

  19. @ Marco Antonio:

    Hai ragione a dire che è una questione di percezione, ognuno tira l’acqua al suo mulino e con le classifiche di vendita c’è lo storico problema (non so se oggi è stato risolto) che quelle su PC non tengono conto delle vendite online o degli abbonamenti agli MMORPG o del giro economico intorno a fenomeni come FarmVille.

    Comunque possiamo vedere la questione anche da un altro punto di vista: quello dei generi. Se un tempo su console non si trovavano FPS, RTS, MMORPG, avventure grafiche e giochi indie, oggi invece le cose stanno cambiando, specie per quanto riguarda FPS e giochi indie. Invece se un tempo su PC non si trovavano platform, picchiaduro, giochi action alla God of War o Devil May Cry e via dicendo, oggi… è uguale.

    Certo ci sono diverse eccezioni, e per quanto riguarda FPS etc il PC è ancora la piattaforma ideale per giocarci, sia da un punto di vista tecnico che come varietà dell’offerta, però è innegabile che mentre le console si stanno appropriando attivamente e in molti casi con relativo successo di generi un tempo esclusivi per PC, non si sta verificando l’opposto in maniera altrettanto massiccia e sistematica.

    La tendenza oggi è di portare tutto il portabile su console, dove girano i soldi grossi, e pure Valve, pur non amando i joypad, si è piegata (mal)volentieri alle leggi del mercato.

    Ho detto “joypad” non a caso, perché secondo me il giorno che se ne usciranno con un sistema di controllo altrettanto efficace rispetto all’accoppiata mouse+tastiera (o che si decideranno semplicemente a supportare più sistematicamente mouse e tastiere usb su console) sarà il giorno che il mondo PC subirà l’ennesima mazzata nei denti.

  20. ma stai facendo un discorso boh… strano!per così dire, come se fosse una guerra… dietro “IL PC” non ci sta nessuno, questa è la cosa meravigliosa. Ci saranno sempre persone che uscendo dal nulla, fanno giochi per i cazzi loro, e sono veramente indipendenti. Che è una cosa che hanno detto pure sul podcast. I giochi indipendenti che trovi su psn store hanno poco di indipendente, microsoft sta attuando una strategia di acquisizione di progetti indie, ed è una cosa becera. 
    Detto questo, i titoli indie arrivano dappertutto, ed è giusto che sia così, non dovrebbero esistere esclusive. 
    Per quanto riguarda gli fps, boh, soprattutto per i titoli online, c’è una penuria assurda a livello qualitativo. 
    RTS semplicemente non esistono, Ruse non è un rts.
    Gli rpg sono in tutto e per tutto giochi pc, e trovano nel modding un loro perfezionamento, su console sono prodotti largamenti incompleti, che girano male. Per quanto riguarda i platform, beh… uno dei migliori di questa generazione si chiama VVVVVV, ed è un giochino flash. A parte nintendo, i platform ndo stanno?

    Devil May Cry veramente è già, credo, dal terzo episodio che giunge su pc. Per quanto riguarda i picchiaduro, è un genere che si identifica quasi solo ed esclusivamente oggi in Street Fighter4, solo il super non è arrivato. 

    Non facciamo questi paralleli perchè appunto sono mercati diversissimi. Io la vedo ad esempio da un altro punto di vista rispetto a te: ho le console per le esclusive, poche, che mi interessano, e il pc per tutto il resto. Su console mancano ancora completamente interi generi che continuano a uscire su pc.

    Non so, penso a Fx interactive che continua a pubblicare 4-5 titoli in spagna e italia ogni due mesi, evidentemente a qualcuno riesce a venderli. 

    Se c’è un, faccio un esempio, Patrician 4, o l’ennesimo Total War, o un Red Orchestra2, significa che questi giochi vendono. 

    Il pessimo Bad Company 2 su pc ha venduto qualcosa come 2 milioni di copie, le stesse copie che ha venduto su 360. 

    Sicuramente è un mercato più piccolo, sicuramente più povero commercialmente, ma per un videogiocatore è un paradiso. E con kinect e move e wiimote all’orizzonte, una possibile oasi in questo deserto di gameplay XD

  21. @ Marco Antonio:

    In sintesi credo che semplificando possiamo ricapitolare la situazione attuale così:

    – Se una software house ha i mezzi economici per farlo (marketing, licenze da pagare a Sony, Microsoft e Nintendo), prende come piattaforma di riferimento le console

    – Se una software house non fa parte del circolo dei “big player”, prende come piattaforma di riferimento il PC

    E infatti come dicevi anche tu la scena PC è molto più variegata, grazie al fatto che chiunque può far uscire un gioco per PC senza tante complicazioni.

    Però le software house più grandi vanno dove ci sono i soldi e per questo molti titoli AAA vengono progettati assumendo le console e non i PC come piattaforma di riferimento.

    Il discorso sui generi era forse troppo generico, ma l’idea era che una volta scoperto come adattare un genere PC con successo su console, automaticamente i titoli AAA di quel genere verranno progettati prima per console, e poi per PC, e comunque tenendo conto più dei limiti delle prime piuttosto che dell’espandibilità dei secondi. Ovviamente il genere che più di tutti ha risentito di questo processo, negli ultimi anni, è quello degli FPS.

    È vero che su PC ci sono molti più FPS, e che gli FPS in generale si giocano meglio con mouse+tastiera. È anche vero però che è un bel po’ di tempo che non esce più un Crysis che “si giocherà bene tra qualche anno”, e questo credo proprio che sia dovuto all’effetto combinato del successo delle console, del restringimento del mercato PC, e per ultimo al “furto” del genere FPS da parte delle console ai danni dei PC.

  22. sì, analisi abbastanza corretta. Ma per l’appunto, non essendoci vincoli di alcun tipo, il mercato pc non morirà mai. Però sì, c’è questa percezione in giro che ormai nessuno gioca più su pc, e molta gente si perde tantissimi giochi. Molti generi difficilmente approderanno mai su console proprio perchè sono fatti e pensati per essere goduti su monitor e con mouse e tastiera. Se devi pensare non so, un king’s bounty per console, cambia genere. Se devi pensare un rts su console, vedi Ruse, si trasforma in altra cosa. Ormai i giochi vengono pensati per essere multipiattaforma, quelli grossi, e il problema della “deriva console” è quella che hai detto tu. Alla fine, con mouse e tastiera ci puoi fare praticamente di tutto, però devi pensare a qualcosa che funziona bene pure col pad. E gli fps diciamo peggiorano, ma ormai si è trovato credo un compromesso accettabile, anche perchè i più volenterosi modificano qualcosa, e si hanno due versioni buone per entrambe le platee. 

    Quindi sì, oggi ignorare le console significa ignorare un mercato grandissimo potenzialmente, e quindi vediamo dei tentativi di portare generi mai visti. E comunque, i giochi che una volta erano con i testa i pc, non so, penso a Deus Ex, Outcast, Thief, Arcanum, non hanno avuto vendite eccellenti, quindi i seguiti si sono addolciti, “massificati”. Ma non è un problema di piattaforma e pirateria, ma di gusti sostanzialmente. Ora non so dove recuperarla, ma lady Jane Jensen la mentre dietro Gabriel Knight, ha detto senza tanti peli sulla lingua che già a quell’epoca i titoli action tiravano più delle avventure grafiche, si aspettava la tecnologia che rendesse possibili certe cose. 
    E’ maggiore quindi il pubblico per titoli d’azione, rispetto al pubblico per un altro genere di giochi magari più vicino all’idea del gioco da pc. 

    PS: di giochi come crysis che girano benino 3 anni dopo secondo me non ne ha bisogno nessuno, opinione mia XD

  23. A mio parere se il mercato videoludico si sta espandendo sempre di piu’ come mercato di massa e’ logico come “la massa” sia composta da una ampia e quantomai variegata tipologia di utenza. Risultato e’ che la semplicita’ vince, una consolle che “accendi e giochi” e’ vista con occhio migliore rispetto ad un “complicato pc” dalla maggior parte della popolazione.

    Detto questo, sono pienamente convinto che la presunta morte del Pc come macchina da gioco sia solo una leggenda metropolitana. Diventera’ un mercato di nicchia, magari per hardcore gamer, questo si. Ma al giorno d’oggi vi sono ancora esclusive Pc per cui personalmente penserei non una, ma cento volte prima di cambiere piattaforma di gioco. Giusto per dare qualche esempio si citino le serie Total War e Civilization o le piu’ recenti saghe di The Witcher e Dragon Age; non per altro titoli del genere RTS e GDR che ritrovano piu’ complessita’ nell’essere portati su consolle.

    Per concludere, i gusti e le esigenze personali fanno scegliere la propria macchina di gioco preferita,  se poi i gusti di massa tendono ad andare piu’ verso la forma consolle piuttosto quella Pc e’ ovvio che gli sviluppatori tenderanno di conseguenza, e la motivazione e’ sempre la stessa: il dinaro sonante.

  24. Domanda personale per Marco Antonio: non e’ argomento del podcast, ma sarei davvero interessato ad avere la tua opinione su Bad Company 2 con piu’ chiarezza.

  25. ci ho giocato 15 20 ore, e ogni volta a fine partita ero incazzato. 😀 non mi piace, è buggato, pessime hitbox, collisioni a cazzo del coltello, uccidi e vieni ucciso dal defunto XD ha mappe relativamente piccole rispetto a battlefield 2 che pongono in risalto il problema del feeling delle armi, che è pessimo veramente. Lo trovo molto sopravvalutato, e non mi capacito di come abbia venduto 2 milioni di copie pure su pc, con tutta la scelta che c’è. Per me come fps multiplayer online c’è solo team fortress2, day of defeat, call of duty e Red Orchestra. Il mio most wanted del 2011 è Heroes Of Stalingrad, che è una variante cazzuta di Battlefield, tanto che anche i fan DICE hanno deciso di comprarlo e di seguirlo, considerando che la loro software house preferita non è per niente in forma. 

  26. Capito. Be’, posso solo dire che e’ strano sentire un parere cosi negativo per quel che riguarda BC2. Dal mio punto di vista invece risulta un ottimo gioco, portatore di qualche nuova feature e forse unica vera alternativa a CoD. Inoltre, non sono a conoscenza su che macchina l’hai provato, ma personalmente giocandolo su Pc dalla data di lancio non ho mai riscontrato i problemi che tu elenchi. E’ un peccato davvero che lo vedi cosi male dato che, a parte tutto e dando un giudizio oggettivo, e’ ben strutturato e bilanciato; non per altro io, invece, ho assistito ad una buona migrazione dal franchise di Infinity Ward a quello di DICE, dovuto alla ripetitivita’ e mancanza di innovazioni sostanziali del primo.

  27. ovviamente pc, che poi secondo me è proprio un problema di engine, a me quel motore sulla mia config che certo non è scarsa va malissimo, tipo sui 30 40 frame, con una gtx460 e un Amd tricore 720 BE a 3,4 ghz. 

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