Gaming on the Go #2 (Android)

Il gioco su Android muove i suoi primi passettini, con una frammentazione tra le varie versioni tutto sommato accettabile (chi non donerebbe un rene per una userbase in cui la versione di OS più utilizzata – Android 2.1 – ha circa il 40%?). L’utilizzatore di Android ha la gioia di navigare giocondo tra applicazioni inutili, spyware, trojan, applicazioni innocentemente mangiasoldi che non sono quello che sembrano (tipo Angry Birds che NON era Angry Birds, prima che uscisse la demo e poi il gioco completo originale sul Market); e pirateria, a catinelle (dalle copie delle applicazioni stesse, fino ad applicazioni regolarmente vendute sul Market che contengono rom di giochi commerciali).

In tutta questa giungla non guasta avere a portata di mano il machete del parere degli utenti, non sempre molto pregnante quando imbevuto di acrinomia, scazzo o passeggero entusiasmo, come succede nel Market. Vado quindi ad esporre la mia esperienza con alcuni giochi molto probabilmente a voi già noti, poiché attualmente il panorama non tiene esattamente impegnati a trovare la chicca nell’abbondanza. Nel Market ci sono molte demo, ed è possibile farsi rimborsare un acquisto entro 48 ore: approfittatene! (Quindi no, non aspettate che Fifa 10 si metta a funzionare da solo, riprendetevi i vostri soldi). Sentitevi liberi di fare anche le vostre segnalazioni: segnalate anche i giochi che sono presenti su altre piattaforme; giacché, volendo vivere, non mi sono adoperato per scovarli tutti.

I giochi sono stati tutti provati su Acer Liquid con Eclair (quindi con multitouch, indispensabile per alcuni giochi), il cui touchscreen ad essere sinceri è buono ma non è il top di gamma. Alcune cose che hanno fatto desistere me potrebbero piacere a voi, che avete uno smartphone più figo e perciò mi iScherzate. Ho messo link ad AppBrain, ma a me non funziona granché bene, quindi è solo per completezza e non perché ve lo consiglio.

Virtual Table Tennis 3D (Clapfoot Games)


Solo versione completa su AppBrain.

Un simulatore di ping pong molto valido, tutto sommato credibile, e sotto costante aggiornamento. Tra le caratteristiche aggiunte nel corso del tempo, i tiri ad effetto (caricati da apposita barra) e… il rimbalzo nel proprio campo alla battuta (d’oh!). Piacevole svago a livello facile, mentre ai livelli di difficoltà più avanzati non potrete fare troppe partite di fila senza crampi alle dita. Uniche pecche: la mancanza di una motivazione di fondo come un campionato e una classifica e l’assenza di quello che sarebbe un fantastico multiplayer (ma qui si sogna); al momento potete solo scegliere che nazione rappresentare, il livello di difficoltà e chi affrontare (suppongo che ogni avversario abbia caratteristiche proprie, ma non sono arrivato alla finezza di distinguerli tra loro). Possiamo però confidare che nel tempo spuntino nuove funzioni interessanti.

Retro Defense (Larva Labs Ltd.)

Su AppBrain: full e lite.

Uno tra mille Tower Defense, ma quello che mi ha convinto di più per stile e interfaccia. Ogni mappa prevede che vi difendiate per 30 turni (forse un po’ troppi, ma potete uscire e riprendere da dove avete lasciato) posizionando torrette di vario costo, funzione e potenza, e decidendo via via se aggiornare o rivendere e sostituire quelle già posizionate. I fetidi nemici entreranno da una parte (da uno o più ingressi) e usciranno dall’altra dello schermo (da una o più uscite) se non li intercetterete prima; ogni nemico che è riuscito a passare non solo si porterà con sé una vostra vita, ma riapparirà al punto di partenza e dovrete augurarvi che venga abbattuto al secondo giro. L’aspetto vettorial-retrò convince e ho personalmente apprezzato il fatto che non ci sia un tempo limite per pianificare la propria difesa, anche perché è un’operazione più articolata rispetto ad altri giochi dello stesso genere, magari più incentrati invece sull’azione. Consigliato ai difensori di torri un po’ scacchisti.

Everlands (Hexage Ltd)

Su AppBrain: full e lite. Presente anche versione per iOS.

Su una griglia fatta di tanti esagonini s’incontrano per giocare tra loro a “saccagnamoci di botte” gli animaletti buoni (verdi) e quelli drogati (viola). Ogni animaletto ha punti salute e attacco, direzioni di attacco, capacità particolari (come quella di colpire sempre per primo, di curare gli alleati vicini, di aumentarne la capacità di difesa o attacco, eccetera eccetera). Una volta posizionato, un animale non può più essere spostato, ma solo cambiare di schieramento nel caso in cui i suoi punti vita vengano azzerati. Vince chi alla fine della partita occupa più del 50% delle caselle.

Everlands è fatto su misura per mini-partite, sebbene progredendo nei livelli il bisogno di pianificare le vostre strategie potrebbe farvi sforare i 20 minuti del vostro viaggio in bus. Ha tutta l’aria di essere un gioco noioso ma in qualche modo finisce per avvincere e appassionare. Probabilmente alla lunga desidererete passare ad altro, ma vale tutto il suo prezzo.

E’ stato recensito anche da Ferruccio.

Giochi consigliati in breve:

Fruit Ninja (Halfbrick) (full), il notissimo gioco per chi odia la frutta al punto da tagliarla spietatamente a fettine senza mangiarla. Il vostro divertimento sarà molto dipendente dalla qualità del vostro touchscreen (il mio Acer Liquid è giusto passabile).

Fruit Pirate (Wavecade) (full e lite), clone di Fruit Ninja meno costoso e con qualche peculiarità, come la possibilità di tagliare di nuovo i pezzi di frutta già tagliata. Se non siete proprio appassionati del genere ma volete un (altro) passatempo.

MiniSquadron! (Gray Fin Studios) (full e lite), frenetico dogfight tra aeroplanini che forse lascia davvero spazio alla vostra abilità, dandovi abbastanza visuale e preavviso da pianificare le vostre manovre.

Radiant (Hexage Ltd) (full e lite), variazione sul tema di Space Invaders piuttosto divertente, nonostante tutto ciò che dovete fare sia muovervi da una parte all’altra dello schermo, lasciando fare il resto all’autofire.

Zenonia (Gamevil) (full e free), recensito da Matteo Anelli nella versione per iPhone qui.

Giochi su cui ho qualche dubbio di varia natura:

Impossible Level Game (HyperBees Ltd) (full e lite – di un altro sviluppatore?) non è un gioco ma una tortura. Uno dei livelli va risolto trascinando da fuori dello schermo un oggetto (che non potete sapere sia fuori dallo schermo, né dove, né quando dovete muovere le dita per trascinarlo dentro) con cui poi dovete fare una certa cosa; senza alcun genere di aiuto. Ci sono anche enigmi simpatici, ma a quel punto onestamente mi sono fermato.

OpenTyrian (pelya) (gratis, versione completa) è rimandato a settembre. È gratis ed è il solito vecchio OpenTyrian, ma non è all’altezza dei porting per altre piattaforme (tipo Symbian).

Prism 3D (HyperBees Ltd) (full) è il gioco di una palla che rimbalzando deve colpire alcune celle e altre no, e nel frattempo andare avanti. Ridatemi Glover.

Sky Force Reloaded (Infinite Dreams) (full) è troppo difficile per me. Mea culpa. Ma già faccio fatica ad arrivare alla fine del livello con la visuale perennemente parzialmente occultata dal mio dito, e poi mi dicono che se non ammazzo l’80% dei cattivi non posso proseguire? Ridatemi un NEO-GEO e Ghost Pilots.

Space Challenge 3D (Osaris Games) (full e demo) mi ricordava un po’ il vecchio shareware SkyRoads, che ho adorato da piccino, così mi ci sono avventato come il lupo affamato sull’insalatona mista (è a dieta). Purtroppo le somiglianze sono davvero labili, e laddove Space Challenge sarebbe meno impegnativo viene in soccorso la difficoltà di usare l’accelerometro per muoversi.

Speedx 3D (HyperBees Ltd) (full) è una forsennata corsa a ostacoli con una generazione dinamica dei percorsi, che possono variare tra tunnel, pianure, tunnel invertiti (cioè in cui voi siete fuori), e qualcosa che magari non sono riuscito ancora a vedere. È carino, ma se il vostro accelerometro non è ottimo e perfettamente calibrato tirerete delle bestemmie. Inoltre non avrebbe guastato la presenza di livelli, in modo da non dover cominciare a giocare sempre dallo stesso posto (per quanto poi il percorso sia sempre un po’ diverso tra una volta e l’altra).

Tetris (EA Mobile) (full) è l’ennesima buona reiterazione dell’immortale gioco, con l’aggiunta di un Magic Mode rimpinzato di power-up dall’apparenza inutile, ma che non ho ancora molto approfondito per via della lotta con i controlli che fanno sì che i pezzi scendano quando li voglio spostare o girare, si girino quando li voglio spostare o far scendere, e si spostino quando li voglio far scendere o girare. Ridatemi il Gameboy, s’il vous plait.

Winds of Steel (DeckEleven Entertainment) (full e demo) è un ingegnoso modo di piazzare un simulatore di volo su uno smartphone, con un’interfaccia minimale che si arricchisce on-demand per le virate secche e altre operazioni del genere. Finisce però per annoiare e non dare molte soddisfazioni. Ridatemi il pc e la cloche.

Giochi che mi hanno fatto desistere dopo qualche minuto (ma di cui vale anche la pena fare cenno):

Armored Strike Online (Requiem Software Labs, Inc) (full e demo), un clone di Worms che mi ha fatto un po’ rimpiangere gorilla.bas.

Deadly Chambers (Battery Powered Games, LLC) (full e demo), al cui confronto Resident Evil ha i controlli più fluidi che siano mai esistiti.

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