ArsLudicast 13: Dai Tregua al Tuo Cuore

Tornano i grandi ospiti di ArsLudicast: in questa puntata ci intratteniamo con Silvia Mandrioli, Marketing & Communication Manager per Ankama Games. Silvia non solo risolleverà le sorti del nostro podcast ma ci parlerà di Dofus, dell’imminente Wakfu, di Ladrubi e (un po’ meno) di Danzal, di admin dipendenti dal gioco, di localizzazioni complesse, di come coniugare i gusti di maschi e femmine, di cucurbitacee, della sua allergia ai flavonoidi e molto altro. Senza mai scordare che: “il mattino ha il Kama in bocca“.

A condurre la puntata l’esordiente (almeno in questo ruolo) Andrea Rubbini Rubacuori, sostenuto da Alessandro Monopoli, Simone Tagliaferri e Matteo Anelli.

La qualità audio della puntata non è al meglio per una serie di problemi tecnici e di connettività che sono sopraggiunti durante la registrazione. I primi cinque minuti sono senza filtro antirumore.

Se volete assistere come ospiti al podcast, proporre un argomento da trattare o un arrangiamento al Monopoli potete farlo mandando una mail a: arsludicast@arsludica.org, oppure utilizzando l’apposito thread sul forum!

Se invece volete contribuire ad Ars Ludica (come fanno già moltissimi lettori), è sufficiente che i vostri prossimi videogiochi li compriate dal nostro aStore Amazon o che sottoscriviate un nuovo account su GOG, cliccando su questo link. Ogni vostro acquisto ci farà avere una piccola donazione! (sul forum tutti i dettagli)

Scaricate l’episodio:

Anteprima:
 

Brano in Apertura
Max Payne Theme di Kärtsy Hatakka & Kimmo Kajasto, arrangiato ed eseguito da Alessandro Monopoli.

Brano in Chiusura
Twinkle Twinkle Little Star (Dead Space)


25 comments on “ArsLudicast 13: Dai Tregua al Tuo Cuore

  1. Nono mi spiace, ma meglio Lamb-o alla conduzione!
    Un paio di appunti, l’audio è pessimo, sopratutto quando Monops parla sopra gli altri, non si sente MAI! 3/4 degli interventi non li ho sentiti, purtroppo.
    Avete introdotto malissimo l’ospite dando per scontato che tutti sapessero cosa fosse Ankama Games! Non posso sentire una parlare per mezzora e poi capire di cosa sta parlando! 
    Altre cose ora non mi vendono in mente, ma qualitativamente puntata scarsa. Peccato perchè non dovrebbe essere così quando ci sono interviste.

  2. Colpa mia: sono stato tutto il tempo svaccato sul divano, contando troppo sul guadagno del microfono 🙂 Saro’ piu’ accorto la prossima puntata.

  3. Merda l’audio è tagliato malissimo (o ci sono stati dei problemi di lag tremendi durante la registrazione), la metà degli interventi è difficile da comprendere perchè mancano proprio delle parole.
    Monopoli si sente pochissimo.

  4. Purtroppo il giorno prima in Francia c’era stata l’attivazione del digitale terrestre, che ha provocato black-out e disservizi dovuti alla congestione sulle linee ADSL tramite le quali molti operatori ritrasmettono in streaming il segnale televisivo.

    La sera della registrazione c’erano ancora parecchi problemi.

  5. Senza nulla togliere alla simpatia dell’ospite, credo che aver adottato come tema di fondo un gioco di cui pareva che quasi tutti voi sapeste ben poco abbia tolto respiro alla puntata, che mi è sembrata meno ricca di spunti e articolata del solito.

    Eccezionali però i secondi che seguono la considerazione sul “modo di giocare dei nerd”: c’è un momento in cui probabilmente la ragazza si rende conto di aver stigmatizzato più o meno tutti coloro che realizzano e ascoltano Arsludicast, mentre voi vi sforzate di continuare come se nulla fosse.
    Torno a fare l’ascoltatore silente, saluti.

  6. Ragazzi, per me questo episodio è al limite dell’inascoltabile per i problemi audio (molto più di altri, non saprei bene perchè). A tratti si perdono completamente dei pezzi di discorso. Sta cosa che teamspeak “taglia” i momenti in cui uno abbassa la voce è difficile da giustificare, anche perchè in pratica non lo usate nemmeno per prendere i turni (che prendete semplicemente digitando qualcosa nella chat). Considerate seriamente di switchare a Skype. 

  7. Come ho scritto sopra, c’erano degli strascichi sui livelli di servizio dei provider francesi, causa passaggio in massa al DTT su ADSL. Considera che Silvia non riusciva ad mantenere per più di 10 minuti la connessione P2P su Skype per via dei requisiti di banda più elevati. 

  8. Pingback: Arsludicast 13, 14 e 15 | Parliamo di Videogiochi

  9. No vabbè, ma una puntata così non si può ascoltare!! Viene voglia di mandare a cagare l’ascolto di questo podcast, che non è che ce ne son pochi.

    Se deve venire una roba così a livello di audio, piuttosto rimandatela (se ci sono problemi di linea), che così è uno scempio.

    Nessuna trasmissione con un minimo di dignità si sognerebbe di fare ascoltare roba simile.
    E non è la prima volta che succede su questo podcast.

    Se vi accorgete che è così inascoltabile rimandate, tagliate, non pubblicate roba simile!

  10. Perchè pubblicare una puntata così? Si crea un disservizio, una notevole mortificazione nell’ascoltatore.

    Il tutto senza nemmeno avvertire o avvisare della pessima qualità audio che rende inascoltabile la trasmissione.

    Davvero non capisco…perchè?

    Avete rimosso la puntata 4 per motivazioni insussistenti (basta ascoltarla per capirlo) però mantenete una puntata come questa…

    Come ascoltatore sono rimasto notevolmente indisposto.

  11. LAMAPIE: hai ragione sulla qualità dell’audio, che è molto bassa per i problemi già spiegati (è stato un inferno registrare). Per il resto devi sempre considerare che si tratta di un podcast gratuito realizzato con mezzi che a volte possono presentare dei problemi. 

  12. LAMAPIE wrote:

    Il tutto senza nemmeno avvertire o avvisare della pessima qualità audio che rende inascoltabile la trasmissione.

    Dalla descrizione del podcast:

    La qualità audio della puntata non è al meglio per una serie di problemi tecnici e di connettività che sono sopraggiunti durante la registrazione. I primi cinque minuti sono senza filtro antirumore.

    Le ragioni dettagliate le trovi nei commenti. Quando ci sono ospiti esterni il rischio che qualcosa vada storto aumenta. Quando ci sono ospiti internazionali è ancora peggio!

  13. Bene, constatato che con l’ospite italiano o internazionale va di merda, perchè pubblicare? Perchè sottoporre agli ascoltarori un simile prodotto, che diventa persino fastidioso da ascoltare?

    L’ospite crea problemi alla registrazione?
    Allora le soluzioni sono due: o si risolve il problema, oppure si fa a meno dell’ospite. Peraltro mi pare anche irrispettoso nei confronti dell’ospite, pubblicare un simile risultato.

    Il podcast è gratuito?
    Che scoperta!! E gli altri cosa sono, a pagamento?

    Eppure non pubblicano roba con una simile qualità di ascolto.
    Eppure hanno anche ospiti dall’estero.

  14. nono ci sono state alcune puntate di alcuni podcast che erano inascoltabili, peggio di questa. 
    mi viene in mente un certo numero 100, rimandato e poi risultato pessimo lo stesso e molte puntate precedenti.
    Oppure una puntata di ringcast con l’audio in mono perchè c’era stato un problema di registrazione

  15. E l’audio in mono ti sembra paragonabile ad una trasmissione a singhiozzi e tagli?

    Non c’è confronto tra una trasmissione con l’audio brutto ed una che non permette di seguire il filo del discorso e taglia le risposte.

    Poi citi  proprio una puntata 100 in cui si sono avuti problemi di registrazione con gli ospiti, e dove quindi hanno giustamente deciso di tagliare quelle parti, piuttosto che far acoltare il rap dell’incomprensibile.

    Quello che esplicita una simile trasmissione è quello di “voglia zero” nel setting tecnico e soprattutto voglia zero nella post produzione (almeno mettere un avviso ad inizio file, che ci vuole?).

    E si che c’avete il Monopoli che a quanto pare di audio ne mastica…allora perchè non far fare a lui anche la produzione?

  16. LAMAPIE, è chiaro che parli di cose che non conosci.

    Eliminare i difetti audio presenti alla fonte è molto difficile e abbiamo fatto del nostro meglio. Quando c’è un ospite, l’ospite registra con i suoi mezzi e siamo in balia della sua connessione ad Internet. Come in tutti i podcast, tra l’altro.

    Al massimo qui si potrebbe parlare di postproduzione, che è stata fatta. Quello che senti è il merge di due diverse registrazioni, che singolarmente, avevano una qualità molto peggiore. Abbiamo anche provato con Skype ma non c’è stato verso nemmeno di rimanere connessi con Silvia. 

    Se proprio lo vuoi sapere l’unica puntata registrata e mixata da Monopoli è stata criticata per la QUALITA’ AUDIO, quando invece è una con la migliore qualità di produzione di sempre (ad eccezione della puntata 15, che è venuta benissimo sotto tutti i punti di vista), anche se il lui fa il musicista, non il tecnico audio, che è tutto un’altro lavoro. 

    Il disclaimer l’avevamo messo e ti è stato fatto notare. Non è la puntata più popolare di ArsLudicast ma tantissime persone l’hanno trovata interessante lo stesso. Evidentemente non tu. Ti consiglio di mandarci i tuoi desideri a redazione@arsludica.org, così potremmo pubblicare solo materiale di tuo gradimento.

    Capisco la frustrazione ma cosa vuoi esattamente da noi, tu che vieni a trollare una puntata di un mese e mezzo fa come se fossi il finanziatore del progetto? 

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