ArsLudicast 21: Playlist

EXTERMINATE! I quattro moschettieri tornano ancora a colpire con una playlist piena di brio e un ospite molto esperto di musica dance tedesca che risponde al nome di Simone Cognome!

È una playlist strana quella che vi proponiamo stavolta: accosta mostri sacri (ben 30 minuti dedicati a L.A. Noire e ai cani di Pavlov!) a titoli meno noti ma altrettanto degni di nota.

Poi ci sono anche le solite stronzate, ma quelle ormai si danno per garantite!

Vi ricordiamo che se volete assistere come ospiti al podcastproporre un argomento di discussione o, perché no?, proporre un arrangiamento al Monopoli, potete farlo contattandoci a: arsludicast@arsludica.orgredazione@arsludica.org, oppure utilizzando l’apposito thread sul forum!

Se volete contribuire al nostro progetto potete fare qualche acquisto sul nostro aStore, garantendoci una donazione.

Scaricate l’episodio:

Anteprima:
 

Brano in Apertura:
Doctor Who Theme, di Ron Grainer, arrangiato ed eseguito da Alessandro Monopoli

Brano in Chiusura:
Burn My Dread, composto da Shoji Meguro



24 comments on “ArsLudicast 21: Playlist

  1. Grazie per avermi fatto conoscere Jenkees.
    Restando sul serio, Deathsmiles è in vendita al gamestop di fronte casa mia, ed ero tentato di comprarlo perché vorrei avvicinarmi un po’ agli shoot ’em up. Ma non ho capito se alla fine il Monopoli lo suggerisce o meno (.wav a parte).

  2. Alessandro di Romolo su Facebook ci fa notare che gli hint musicali e basati sulla vibrazione di L.A. Noire si possono disattivare dalle opzioni…

  3. Si’ lo consiglio 🙂 Se non conosci il genere, puo’ andare bene perche’ non e’ difficile come gli altri giochi Cave (dodonpachi o Guwange, che puoi recuperare sul live arcade), quindi non ti puniera’ dopo due minuti 😀 Inoltre ci sono vari livelli di difficolta’. Quello “facile” e’ davvero facile, ma ripeto, io gioco agli shoot’em up da quando ho 8 anni, quindi volete o nolente sono allenato.

  4. Ci ho fatto caso solo ora…

    Ragazzi la notte dormite che il podcast la mattina dopo è ancora lì!
    Grazie dell’affetto e del supporto, comunque!

    (date uno sguardo ai link che i giochi di cui abbiamo parlato sono nell’aStore a due soldi…)

  5. Ottima puntata, grazie. Volevo fare i miei complimenti a Lambo per la sua recensione di The Whispered World. E’ sempre un piacere ascoltarti. 🙂

  6. @ Uncle Anesthesia:
    Grazie mille, ne sono lieto ^^ non ne ero personalmente entusiasta (tendo ad essere troppo lento e a fare troppe ripetizioni), meglio così.

  7. A proposito di LA Noire: ultimamente ho iniziato GTA Lost & Damned (c’era l’offerta GTA4+DLC su steam giorni fa) e MAMMA MIA QUANTO È LEGNO, GTA4 l’avevo già finito, ma mica me lo ricordavo così legno.

    Ci sono stati dei progressi con RDR e LA Noire?

  8. Ragazzi ho appena sentito il podcast….ma NON parlatene di LA Noire se dovete essere così superficiali:lo avete giocato poco,non siete nemmeno andato sulle opzioni per vedere il fatto degli indizi ecc ecc
    Capisco che ognuno ha i suoi pareri ma prima di parlarne giocate,rischiate di dire inesattezze ed allontanare da un gioco che ha molto da dire e porta a dei livelli altissimi certi aspetti
    …quando lo avete finito ne parliamo…tuttO ha un senso,non vi posso dir nulla

  9. nessuno pensa di “spostare voti”, si dice il proprio parere… se chiacchieri con un amico di un gioco o un disco nn credo che fai silenzio stampa fino a che non lo finisci.. peggio sarebbe se mentre ne parli ai tuoi amici, loro ti chiedano “aspetta aspetta… sei andato sulle opzioni? l’hai finito? altrimenti non possiamo avere questa conversazione…”.
    Non mi pare che arsludicast sia legato a qualche catena di videogiochi o debba indirizzare gli acquisti.. anzi potrebbero sfruttare il link di amazon quindi parlar solo bene di certe produzioni..
    Infine mi sembra che la dissertazione dei punti sia abbastanza equa, nel merito: l’impatto delle prime 4/6h di gioco penso che sia sufficiente per dare un’idea a chi pensa di acquistarlo. La trama non è stata praticamente toccata, se ascolti bene si parla di altri fattori che possono falsare proprio le grandi aspettative da un costrutto così complesso in termini di plot, che il buon team bondi ha generato; forse poco supporto alle sessioni intermedie tra una cutscene e l’altra, già epitetate come di grande valore.

  10. Nel senso,il gioco non é certo perfetto ma:qual’è il succo del gioco?la sua forza?il suo motivo d’essere?È la recitazione.
    Il gioco è a tratti noioso ma discutendone con amici,dopo aver detto che per l’appunto è noioso,ci siamo soffermati ore a raccontarci pezzi di interrogatori,di quando tale personaggio ha provato a mentirci e lo abbiamo fregato,a quando il nostro compare ha cominciato a rendersi conto di rispettarci,a quando ecc ecc
    E’ un’esperienza come quasi nessun gioco è mai stato proprio per la particolarità della sua tecnologia,mette in moto emozioni,provoca empatia per i personaggi (a volte sembra tutto reale)
    Quando l’hai finito ne parliamo se vuoi

  11. Io volevo fare i miei complimenti al Monopoli per l’arrangiamento della sigla di Doctor Who! Davvero bella, aspetto che esca la sigla sul sito così la metto nel mio ipod 🙂

  12. Grazie! 🙂 Se devo essere sincero, speravo tanto che qualcuno notasse la sigla 😀

  13. el_dambro wrote:

    aspetto che esca la sigla sul sito così la metto nel mio ipod

    Non dovrai aspettare troppo!
    Anche è a me è piaciuta talmente tanto, che sarà la prossima sigla che metterò a disposizione, non rispettando l’ordine, per la gioia di chi si dà tanto da fare in questo blog per far funzionare decentemente le cose…
    lamb-O ha messo una taglia sulla mia testa credo, per non parlare di chi mi ficcherebbe sotto con la macchina anche di retro!

  14. Pingback: Le sigle del Monopoli #21: Doctor Who - Ars Ludica

  15. Puntata divertente e informata, mi piace quando parlate dei giochi di cui non parla nessuno e anche quando il Monopoli emette urla di stupore e sorpresa.Vorrei comprare qualcosa attraverso il vostro store, però ho paura che in qualche modo possiate grabbare la mia carta di credito….no no, amici come prima.

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