L.A. cretineide

Il fatto: 130 sviluppatori di Team Bondi si sono lamentati dei turni di lavoro massacranti a cui sono stati sottoposti per realizzare il videogioco L.A. Noire per Rockstar, circa dodici ore al giorno, e poi di non essere stati ricompensati in nessun modo e di essere stati estromessi dai crediti.

Le implicazioni sono abbastanza chiare, per chiunque abbia un cervello: scarsa considerazione del lavoro, nessuna remunerazione dei risultati, difficoltà nel presentare il gioco tra i propri lavori e così via.

Lo so, in Italia sono tutti argomenti alieni e poco comprensibili. Qui devi fare tutto gratis ed essere felice di farlo. I giocatori vogliono tutto gratis perché tu fai un lavoro bellissimo e non devi essere pagato per farlo (figurarsi i lettori). Se ti pagano (poco) devi considerarti fortunato, quasi un privilegiato, anche se lavori 25 ore al giorno. Qui ci sono i geni che guadagnano con il lavoro degli altri… e fanno bene, visto quello che pensano alcuni rappresentati del mondo dei videogiocatori. Dei novelli Brunetta, ma più cretini.

Ho rubato per voi alcuni commenti alla notizia postata su Multiplayer.it

L’articolo: L.A. Noire: accuse a Rockstar sul trattamento degli sviluppatori

I commenti (non metto il singolo autore perché li considero parte di un cervello collettivo bacato che opera attraverso diverse fonti. Le parentesi sono mie):

“certo nn è bello nn comparire nei crediti ma credo ke debbano solo baciare i piedi a rockstar ke ha investito più di 50 milioni di dollari in questo gioco!!!” (sillogismo perfetto)

“Un’altro caso da risolvere per Cole Phelps!! ” (questo pensa che sia tutto un bel gioco)

“Ok, Mi spiace per loro … però cavolo avrebbero potuto farlo uscire anche per pc! :'( “ (uno che sa quali sono le priorità della vita)

“Un giallo su L.A. Noire… che coincidenza…XD XD XD” (anche questo si diverte tanto… in fondo si parla solo di sfruttamento sul lavoro)

“si ma nn x forza bisogna fare questo casino, sono sicuro ke c’è stato un errore risolvibile facilmente, questa notizia mette in cattiva luce i rockstar ke sicuramente nn era loro intenzione” (questo ha un altarino della Rockstar in casa… guai a toccargli i suoi miti. È uno di quelli che considera bene le notizie solo quando non vengono date)

“ma che cazzate, ma chi li legge i titoli di coda??? l’importante e’ che percepiscano lo stipendio, il resto sono solo lagne…il lavoro e’ stato retribuito (tra l’altro bene)?ok, a posto cosi’!” (zi badrone, noi continuare a fare tuoi giochini e tu non arrabbiare)

“Bè turni da 12 ore al giorno mi sembrano un tantino esagerati. Comunque lavorare il fine settimana ora è una cosa ”normale”. Specialmente in Italia. Io lavoro il sabato mattina e a volte anche la domenica. Un mio amico ed altri fanno i turni in fabbrica sia il sabato che la domenica e, sicuramente, non percepiscono i loro stipendi. Quindi non capisco le lamentele del fine settiamana. Non comparire nei crediti è una cosa grave, però sono cose che noi non possiamo giudicare ne sapere.” (questo, vivendo in un paese di merda in cui è normale sfruttare la gente senza pagarla, non ci vede niente di strano nello scoprire che tali abusi succedono anche altrove. Anzi, secondo me, dopo aver letto la notizia, è pure un po’ più soddisfatto della sua vita)

“DI sicuro non saranno sfruttati come pescatori o muratori poverini, andate a lavorare invece di lamentarvi….” (genio assoluto)

“io sinceramente nn ci credo ke la rockstar sia così cogliona da trattenere 12 ore al giorno un lavoratore così da infrangere i loro diritti e iniziare delle cause legali, a ke pro fare tutto questo sopratutto nella loro posizione??” (questo è sceso dal pianeta di tamarreide, lo si capisce da come scrive)

“”stranamente” le lamentele arrivano solo DOPO i bassi numeri di vendita :” (i bassi numeri di vendita li ha visti solo lui, ma un bel complotto estivo ci sta bene)

“x me i gioki rockstar hanno anke dei difetti ke si potrebbero risolvere come la grafica ke rispetto ad altri gioki è scadente e il doppiaggio sl in inglese” (questo non ha proprio resistito a parlare di grafica in una notizia su questioni che riguardano il mondo del lavoro, è stato più forte di lui).

“chi di voi ha mai letto i crediti di un gioco…nessuno al mondo lo ha fatto…!!!!!” (quando si dice: “centrare un problema”)

10 comments on “L.A. cretineide

  1. spesso mi viene voglia di aprire un blog con i commenti ai commenti che si trovano su quel sito.

  2. Il problema credo che sia nella percezione di come il mondo vede un programmatore medio (di Shuttle come di Videogiochi). Si tratta pur sempre di operai, con diversi livelli di specializzazione (la media non è alta come si pensi) la cui offerta supera di gran lunga la domanda. Da qui un mercato sfruttabile, specie negli USA, dove le università private americane sfornano migliaia di “professionisti” l’anno per un mercato che può assorbirne (e formarne) poche centinaia. 

    Sarà sempre peggio, anche perché a giudicare dalle iniziative hobbystiche di livello, ormai è scientificamente dimostrato che fare un VG oggi è molto più semplice di fare altri lavori di programmazione e questo avrà sempre di più un peso sul mercato del lavoro, purtroppo.

  3. Il problema è che fino a quando si prende M.it come riferimento ai commenti non ci si può stupire se sembrano commenti da dodicenni perchè, carambachesorpresa, lo sono.

  4. Mah, secondo me come tutte le notizie del genere bisognerebbe vedere cosa c’è davvero dietro – magari quel centinaio di persone stavano lavorando male, o avevano creato dei problemi, o chissà cos’altro. La notizia è solo parziale, i commenti si commentano da soli.

    Cmq lacrimuccia vedendo David Whittaker buttato lì in mezzo al listone. :'( Ad ogni modo segnalo il link dei credits: http://www.lanoirecredits.com/

  5. Ogni tanto ci sono commenti divertenti ma è più un ridere per non piangere. Questi giovani pagliacci saranno gli adulti pagliacci di domani eh.

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