[Diario] La stella della morte sui miei salvataggi, vicino alla costellazione della carogna

L’ultimo capitolo di Fist of the North Star per la modalità Leggenda di Kenshiro (sarebbe a dire la main quest, il succo, l’arrosto del gioco almeno in teoria) è mediamente impegnativo. In ogni nuova area vi viene buttata addosso una secchiata di nemici, e voi li dovete eliminare in quanto “ultimi rimasugli dell’armata di Hokuto” (sic). Impegnativo ma via, si fa. Giusto prima dello scontro finale potreste bestemmiare più del solito perché avete da tirare giù 4 comandanti tutti insieme, e non c’è apparentemente modo per spazzarli via in modo rapido.

Appena sconfitti i 4 comandanti si apre la porta che conduce allo stage finale dello scontro con Raul (Raoh, Raou, iddo), e notate con sconforto l’assenza della scritta lampeggiante “Salvataggio automatico”: doveste mai abbandonare il gioco durante il combattimento finale, pensate, dovreste beccarvi di nuovo i quattro rompiballe. E vabbe’. Magari Raul lo buttate giù alla prima e non ve ne dovete preoccupare.

Colpite Raul una cinquantina di volte e gli togliete un terzo dei punti salute; quando a questo punto lui si incazza, voi pensate che sia meglio stargli lontano. Bravi merli. Il suo attacco rosa-Hello-Kitty si allarga in un cono puccioso, e se non fosse LUI la vostra famiglia, ve la sterminerebbe tutta come in una foto ricordo fino alla terza generazione. Non vi rendete nemmeno conto che vi ha tolto il 75% dell’energia solo con quel colpo, finché non vi becca di nuovo e morite.

Uff, è un tipo tosto, e si è fatta una cert’ora… “Vuoi riprovare?”. No, per stasera basta. “Vuoi salvare?”. Uhm, suppongo di sì, così almeno riprendo da prima dei fantastici quattro.

Ritornato al menu principale noto l’assenza della voce “Riprendi”. Sarebbe a dire che la volta dopo mi dovrò rifare tutto l’ultimo livello. Di nuovo.

La volta dopo mi sono fatto più furbo, ma purtroppo si è fatta di nuovo una certa dopo che alla terza ero quasi riuscito ad accoppare Raul ma lui mi ha fatto la mossa che se ti prende dopo 3 giorni muori (ma il game over succede subito). “Vuoi riprovare?”. Naaa, ma stavolta non mi freghi. “Vuoi salvare?”. NO. Eh eh.

Nel menu, di nuovo, non c’è più la voce “Riprendi”.

La stella della carogna. Non è Fist of the North Star, ma è appropriato

4 comments on “[Diario] La stella della morte sui miei salvataggi, vicino alla costellazione della carogna

  1. A lamentarci troppo dei gameplay user friendly si finisce con l’ingoiare il joypad per il nervoso. Capisco il bello delle sfide hardcore, ma uno dei motivi principali per il quale ho abbandonato definitivamente le console è questo: rifarsi intere aree senza la possibilità di salvare. Ma che cazzo di senso ha? Faccio exp in un FF a caso in un area piena di tugurri, becco quello con cui non sono livellato, mi mazzuola, e devo ripetere circa un’ora e mezza di skillaggio selvaggio in nome di personaggi dal sesso incerto? Naa, basta, va bene così. Rimango ancorato al picchio, premo F5 quando è possibile e non butto via il tempo, che è la cosa più preziosa che abbiamo. Amo le sfide, caspita se mi piacciono, ma come minimo devono riprendere dall’ultimo ostacolo, punto. La tua denuncia verso FOTNS  è sull’incapacità di programmazione  e scorretta impostazione dei tempi di gioco, non sulla difficoltà, e sia benedetto Ken, sia chiaro. 

  2. Penso che in questo caso sia un problema risolvibile semplicemente abbandonando il gioco nel mezzo del combattimento (senza prima essere sconfitto), ma la falla enorme di design sta proprio nel fatto che il giocatore non capisce una mazza di cosa sta per succedere al suo salvataggio. Poi rifarsi i 4 dell’ave maria e avere la possibilità di ripetere SOLO il combattimento finale nel corso di una stessa sessione non sarebbe questa cosa così brutta.

  3. Dedicato a chi riesce ad argomentare sul fatto che esista un valido sistema di salvataggio diverso dal “quando cazzo mi pare a me perchè ho una vita”.
    Questo è uno di quei (svariati) momenti in cui vorrei avere il game designer di fianco a me, legato e imbavagliato, per poterlo picchiare selvaggiamente ogni qual volta c’è una minchiata macroscopica nel suo giochino del cazzo.

  4. Uff, al quarto giro l’ho spazzato via in scioltezza u_u

    Tra l’altro ho scoperto solo stavolta che avvicinandocisi abbastanza a un cancello questo si apriva e permetteva di accedere a una sezione opzionale 😛

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