Il meglio e il peggio del 2011 secondo la redazione di Ars Ludica

Xenoblade Chronicles (Wii)

Anelli: Chi l’avrebbe mai detto che l’RPG del decennio per la critica sarebbe stato un titolo giapponese per Wii? Xenoblade non solo reinventa l’Open World e l’esplorazione old-school rendendola scorrevole, divertente e priva di frustrazioni, ma in più intreccia una delle migliori storie degli ultimi anni, con un sistema di interazione sociale molto più complesso di quanto non sembri.

Puck:
“My day has been too long. In the morning I saw the sons of Unamis happy and strong; and yet, before the night has come, have I lived to see the last warrior of the wise race of the Mohicans.” (L’Ultimo dei Mohicani, James Fenimore Cooper)


Batman Arkham City (PC, Xbox 360, PS3)

Anelli: Torna Legend of Batman per chi non toccherà mai uno Zelda “perché è da bambocci nintendari”. Ancora una volta Rocksteady ci regala un gioiello senza sbavature e con molta sostanza, contestualizzato in un mondo più vasto e meno claustrofobico di quello del primo episodio. Un altro esempio di come i giochi open world possono essere qualcosa di diverso da contenitori generici in cui menare le mani e basta.


Saint’s Row The Third (PC, Xbox 360, PS3)

Anelli: Esagerato, creativo, volgare, incorregibile, Saint’s Row si mette sul trono e deride il mondo dei crime game con uno stile ed una personalità unici ed inarrivabili. Ormai andare in giro ad investire passanti con quel piagnone di Niko Bellic è un retaggio del passato remoto: qui si può tramortirli con un dildo gigante vestiti da coniglio rosa!

Mr Rud: Uno splendido titolo che dimostra come il videogioco possa essere totale anarchia: irriverente e immaturo a tal punto da risultare geniale. Il miglior free roaming della storia. Period.


Dark Souls (PS3, Xbox 360)

Anelli: Torna Demon’s Souls, con una difficoltà più calibrata ed un sistema di gioco più accessibile, ma la storia è sempre la stessa: bilanciamento millimetrico e pressoché perfetto, un sistema di combattimento divertente e impegnativo, mostroni ovunque. Dark Souls continua la tradizione dei giochi in cui se perdi è solo colpa tua. A guardarlo con occhi meno impigriti dall’instant-win imperante, non è nemmeno troppo difficile: basta pensare invece di spammare attacchi.


To the Moon (PC)

Tagliaferri: Quattro ore e mezza di pura poesia. C’è poco gioco, ma non importa: l’esperienza videoludica più bella dell’anno, nonostante la semplicità e la relativa brevità, con una colonna sonora eccezionale e per una volta legata alla storia raccontata. I colossi che parlano di portare i videogiochi allo stesso livello del cinema, solo perché hanno imparato a fare bene le sequenze d’azione spendendo miliardi, dovrebbero prima riuscire a capire come si raccontano storie come quella di To the Moon.


Serious Sam 3: BFE (PC)

Tagliaferri: Il terzo Serious Sam è sostanzialmente identico ai primi due capitoli. A farlo risaltare sono i tempi che corrono, fatti di muretti da abbracciare per diventare invincibili e di salute che si autoricarica dopo tre secondi. Serious Sam 3 invece è tutta skill. Giocarci mette addosso quell’euforia che solo il sopravvivere a centinaia di nemici che attaccano contemporaneamente può donare.


The Binding of Isaac (PC)

Tagliaferri: Isaac si nutre di psicologia spicciola, anticlericalismo, sangue ed escrementi. E funziona. Forse dipenderà dalla colonna sonora eccezionale e drammatica, forse dalla sfida che propone, forse dall’immensa quantità di contenuti, ma finché non si è ucciso il boss finale non si riesce ad abbandonare il gioco.


Dungeon Defenders (PC, Xbox 360, PS3)

Tagliaferri: Niente di rivoluzionario, ma divertimento puro. Dungeon Defenders è l’apoteosi del Dungeon Defence, con fino a quattro giocatori contemporaneamente che possono collaborare per reprimere orde di orchi, troll e goblin. Lo scopo? Difendere i cristalli del potere. Sembra avere poche pretese, ma è in grado di catturare come pochi altri giochi usciti quest’anno.


From Dust (PC, PS3, Xbox 360)

Tagliaferri: Eric Chahi ritorna dopo anni di silenzio con un gioco buggatissimo, ma monumentale nel voler esporare il rapporto mistico che intercorre tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. Vadano al diavolo l’intelligenza artificiale e le poche modalità di gioco, la bellezza di From Dust è tutta in quell’ondata gigante che supera le montagne e spazza via il villaggio costruito troppo frettolosamente, o nell’eruzione incontrollabile che crea un lago di lava dove prima c’era solo terra secca.


Phone Story (Android)

Tagliaferri: Phone Story racconta com’è stato fatto lo smartphone che tieni in mano, ma anche l’ipocrisia di un mondo in cui tutti siamo liberi fintanto che proponiamo contenuti da centro commerciale. Nato su piattaforme iOS e censurato con infamia da Apple (lo avrebbero mai fatto con un film o una canzone? si chiede l’autore, Paolo Pedercini e ci chiediamo noi insieme a lui) trova infine casa sull’Android Market (link). Il motivo della cacciata dallo store di Apple? L’eccessiva crudezza della rappresentazione che avrebbe violato il contratto di sottoscrizione… peccato che, prima di avere successo, Phone Story avesse superato tranquillamente la submit. La verità è che i bambini sfruttati nel gioco sono troppo hungry per stare alive su un sistema così pieno di stile.


Jamestown (PC)

Tagliaferri: Un sparatutto a scorrimento verticale su PC? Sì, ed è pure bello. Jamestown è una sorpresa su più fronti e uno dei pochi titoli che ha provato a far tornare l’occidente attivo in un genere battuto quasi esclusivamente dai giappopeople. Grafica in pixel art eccezionale, mille proiettili contemporaneamente sullo schermo, boss enormi e tante modalità lo rendono quasi commovente.


Portal 2 (PC, PS3, Xbox 360)

Tagliaferri: Non c’è niente da fare. Valve ha classe da vendere. Il livello di scrittura di Portal 2 è superiore a qualsiasi altro gioco uscito finora e poco importa tutto il resto. Un puzzle game che intriga dall’inizio fino alla fine grazie alla sua trama affascinante e ai personaggi sopra le righe.

StM:
Forse il puzzle game con la narrazione migliore di sempre, diverte per entrambi gli aspetti sia in modalità singolo che multigiocatore.

Joe:
Il ritorno di GlaDOS ci catapulta in una nuova avventura che metterà a dura prova i nostri neuroni, grazie all’aggiunta di elementi geniali per sfidare le leggi della fisica. Longevità ed emozioni letteralmente triplicate rispetto al prequel, in un titolo che esplode proprio quando sembra aver già dato il meglio di sé. Sebbene composti da chip e bulloni, i comprimari offrono un’interpretazione da oscar dimostrandosi meno macchine di ciò che sembrano.


Battlefield 3 (PC, Xbox 360, PS3)

Joe: Il re degli sparatutto massivi è tornato a mostrare i muscoli sulla  piattaforma che ne diede i natali (il PC), con una versione decisamente più pompata rispetto alle controparti console. Da  premiare non solo per le ovvie qualità tecniche e di gameplay, ma soprattutto per l’impegno messo da DICE nel migliorare il gioco ascoltando la voce della folta community, sempre attenta nei suggerimenti per bilanciare un gameplay complesso ma assuefante. Peccato per qualche mappa di ispirazione “coddiana”.


Rock of Ages (PC, PS3, Xbox 360)

Tagliaferri: Rock of Ages sprizza creatività da tutti i pori. Guidando una sfera bisogna sfondare le porte della roccaforte del nemico di turno, per schiacciarlo e superare il livello. Semplice pur nella sua complessità, è tutto quello che un videogioco dovrebbe essere. Forse manca un po’ di sfida ma fa nulla, perché il resto è veramente eccezionale.

Puck:
Arte, follia e prezzo basso. Uno dei migliori (e meno noti) Live Arcade dell’ultimo anno.


Terraria (PC)

Mr Rud: Grande come Minecraft ma “piccolo” come un Diablo: un gioco che fonde quasi perfettamente avventura e sandbox. A parte alcuni problemi di bilanciamento, è un grazioso e terrificante gioiello.


Bastion (PC, Xbox 360, PS3)

Mr. Rud: Sebbene il gameplay non faccia gridare all’innovazione, tutto il resto è meraviglioso: una storia drammatica, una colonna sonora mozzafiato e un narratore onnisciente splendidamente interpretato da Logan Cunningham, tutto contornato da uno stile unico e irripetibile, la fiaba dell’anno.


The Dishwasher: Vampire Smile (Xbox 360)

Mr Rud: Sistema di combattimento adrenalinico e atmosfera oscura sono gli ingredienti di questo ottimo Beat ‘Em Up. Consigliato per chi cerca pane per i suoi denti.


Frozen Synapse (PC)

Mr Rud: Tattica allo stato puro.

Tagliaferri:
Di come la strategia necessiti di schemi, non di esplosioni.


Radiant Historia (Nintendo DS)

Tagliaferri: Uscito a febbraio negli Stati Uniti e mai arrivato in Europa, Radiant Historia è stato quasi ignorato dal grande pubblico. Peccato, perché probabilmente è uno dei JRPG migliori degli ultimi anni, con un sistema di combattimento originale e una trama che sfrutta l’idea del viaggio nel tempo in modo eccezionale, mantenendosi di alto livello per tutta l’avventura. Mmmmm, forse il problema è che non ci sono tettone sulla cover.


Goat Up (iOS)

Tagliaferri: Su iOS Minter ha trovato una seconda giovinezza, arrivando a produrre quattro giochi in due anni e dando sfogo a tutte le sue ossessioni. Goat Up è un’opera semplicissima in cui, nei panni di una capra, bisogna scalare una torre. Lo scopo è arrivare più in alto possibile e segnare un punteggio record. Come? Brucando l’erba, raccogliendo oggetti ispirati ai classici a 8 bit e accoppiandosi con i maschi appollaiati sulle piattaforme. Sublime.


The Legend of Zelda: Skyward Sword (Wii)

Puck: “Simplify simplify” disse H.D. Thoreau. Il videogioco più fiabesco dell’anno è figlio di questa filosofia.

Gioventù Ribelle (PC)

Tagliaferri: La dimostrazione che l’Italia è già fallita, ma ancora non se n’è accorta. Gioco di madre e padre incerti che, dopo la pubblicazione, è stato rinnegato da tutti, anche da quelli che non ci avevano lavorato. Però quando qualcuno lo mostrava in pompa magna cum laude a Napolitano, in compagnia della ministra per caso Giorgia Meloni, costui aveva nome e cognome e amava farsi inquadrare al telegiornale. Insomma, Gioventù Ribelle doveva servire a celebrare il centocinquantenario della nazione, ma è scomparso nel nulla e probabilmente uscirà per il duecentenario, quando la maggior parte dei testimoni di questa cialtronata saranno morti e le nuove generazioni l’avranno ormai dimenticato.


RAGE (PC, Xbox 360, PS3)

Tagliaferri: Dopo anni di silenzio id esce con un nuovo gioco che vorrebbe spaccare il mondo ma riesce a fare male un po’ tutto. Mezzo sparatutto classico, mezzo open world, mezzo gioco di ruolo, mezzo videogioco narrativo, mezzo gioco di guida, RAGE è una specie di aborto senza capo né coda di cui si salvano solo alcuni scenari. In fondo tutto ciò che interessava a Carmack era usare le mega texture e bullarsi del suo motore grafico.

Joe: Quando J. Carmack e soci scendono in campo, di solito, è ora di rifarsi il PC e lucidare la tastiera perché è in arrivo un titolone. Ma a questo giro è andata malissimo: sei interminabili anni di promesse e premesse quasi del tutto disattese. Il lancio di RAGE è stato il più catastrofico di sempre per la casa texana, assolutamente ingiocabile nei primi giorni su PC e deludente sotto l’aspetto tecnico, ha forse convinto più gli sbarbatelli consolari che i giocatori di vecchia data (a giudicare dalle vendite), date le inaspettate concessioni offerte agli fps moderni. Gli odiosi muri invisibili e un finale scandaloso danno il colpo di grazia a una delle più cocenti delusioni degli ultimi anni. Peccato, perché di carne al fuoco ne mette parecchia.


PES & FIFA 2012

Puck: Aggiornamenti a prezzo pieno. E poi ci lamentiamo delle “cattive abitudini” di un’industria.


Duke Nukem Forever (PC, Xbox 360, PS3)

Tagliaferri: Non sono uno di quelli che odia l’ultimo Duke, anzi, posso affermare che l’ho gradito discretamente, ma dopo tutti gli anni passati da spettatori della telenovela Forever era lecito aspettarsi un gioco che spaccasse il mondo. Invece Gearbox ha raccattato il disastro di 3D Realms e l’ha rattoppato per farlo uscire sul mercato, sperando che il solo nome del protagonista pompasse vendite e voti. Così non è stato e quello che rimane è un immenso vorrei ma non posso, incapace sia di essere moderno che di ripresentare un gameplay di antica e gloriosa forgia, come fatto da Croteam con Serious Sam 3.


Le urla
 di giubilo dei “giornalisti di settore” durante le conferenze dell’E3

Tagliaferri: Prostitute, chiunque voi siate.


Dragon Age II (PC, Xbox 360, PS3)

Tagliaferri: Immagina di aver fatto un gioco di ruolo che, ritornando al passato, aveva convinto tutti, vendendo più di qualsiasi altro tuo prodotto uscito fino a quel momento. Ora immagina di averne anche realizzato il seguito e di aver avuto la geniale idea di trasformarlo in un picchiaduro per tentare di far felici le masse. Ecco, questa è la storia di Dragon Age II, seguito inspiegabile che ha costretto BioWare e EA a fare diversi mea culpa e che ha venduto molto meno del predecessore. Che geni.


Diatriba tra groupie di Battlefield 3 vs. groupie di Call of Duty: Modern Warfare 3

Tagliaferri: Probabilmente il mio Worst dei Worst 2011. Gli utenti che si scannano sui siti per decidere quale di due giochi ancora non pubblicati sia il migliore, sono la dimostrazione che probabilmente il videogiocatore medio non è molto più intelligente delle vituperate fan di Justin Bieber.  Gli utenti che continuano a scannarsi per decidere quale dei due giochi sia il migliore, ora che entrambi hanno raggiunto il mercato, sono invece la dimostrazione che in fondo una crisi economica mondiale la puoi spiegare anche con l’infimo livello culturale messo in campo da certi videogiocatori non occasionali.


Call of Juarez: The Cartel

Puck: Era una serie interessante. Era.


Assassin’s Creed: Revelation

Puck: Il viaggio di Ezio si è finalmente concluso, ma ce n’era davvero bisogno?


Presentazione di Wii U all’E3

Tagliaferri: Quel fottuto uccellino ancora mi tormenta durante il sonno.


The Elder Scrolls V: Skyrim (PC, PS3, Xbox 360)

Anelli: Per ora è solo un brawler in soggettiva pieno di problemi, in un mondo vasto ma pieno di contenuti procedurali e poco altro. Tra un anno sarà un gran gioco o quanto meno un RPG con una parvenza di regole e con tutti i bachi bloccanti documentati (per ora quasi uno a quest, attenti a giocarlo non-linearmente!). Ha il pregio di essere l’unica introduzione possibile agli RPG per gli annoiati fan di Madden e COD, che ne avranno sicuramente apprezzato la vena testosteronica e la completa assenza di colori.


Cloni su cloni su cloni

Tagliaferri: Se dovessi descrivere il 2011, videoludicamente parlando, direi che si tratta dell’anno in cui la clonazione dei tripla A ha raggiunto il suo apice. Meglio, lo descriverei come un 2010 patchato, che è peggio. Ad alcuni piace così, perché ormai sono morti dentro e non gli va di immaginare un mondo diverso, ma la situazione ha raggiunto l’apice del ridicolo questo Natale, che ha visto l’incensazione non tanto dei singoli giochi (tutti capolavori, non c’è nemmeno da chiederlo), quanto di un sistema industriale che ha corrotto i suoi utenti fino al midollo osseo o, meglio, che è stato corrotto dalla pigrizia mentale dei suoi utenti e dei giornalisti di settore.


2010 patch v2.0

Mr Rud: Io mi sono stancato dei cinepanettoni, e voi?


Telltale games

Joe: Adoravo la TTG, grazie a lei ho apprezzato degni sequel di alcune tra le avventure grafiche più amate dello scorso decennio. Oggi vedo una Software House intenta nella ricerca di licenze più o meno famose per cucirvi sopra giochi dal look vetusto e dalle meccaniche troppo semplificate e indirizzate al giocatore della domenica. Se poi consideriamo le figuracce rimediate con Jurassic Park mi viene la depressione. Che si siano montati la testa?


Bethesda e id verso utenti PS3 e PC

Tagliaferri: Qualsiasi titolo uscito con i bug di Skyrim sarebbe stato stroncato senza pietà, ma vista la mole di lavoro che c’è dietro e l’hype smodato creato ad arte dal marketing ci si è passato sopra. Tuttavia mi chiedo come andrebbe giudicata la versione PS3, afflitta da bug tali da diventare ingiocabile dopo diverse ore a causa della lievitazione dei salvataggi. Si tratta di una situazione irreversibile, non risolta dalle patch uscite (ormai siamo a tre) e difficilmente contrastabile con quelle future. Insomma, avranno il coraggio di vendere i DLC agli utenti PS3 che da più di due mesi aspettano di poter giocare decentemente?

Discorso a parte merita il rapporto Bethesda/PC. Già RAGE era uscito talmente malandato che molti hanno dovuto aspettare i primi fix per giocare (ricordate il problema della texture?), poi è uscito Skyrim e, nonostante non sia ridotta come quella PS3, la versione per computer presenta dei problemi estremamente specifici e ammorbanti. Parlo soprattutto dell’interfaccia, che è una vera e propria offesa visto quanto è scomoda e buggata. Poco importa che siano arrivati i modder a fare ciò che Bethesda non ha fatto; anzi, questa è un’aggravante. Non stiamo parlando del solito gioco che su console vende tre milioni di copie e su PC ne vende centomila, ma di uno che attualmente ha venduto due milioni di copie anche nella versione negletta… veramente due milioni di utenti paganti non meritano un’interfaccia decente?

Mr Rud: Brink, RAGE e Skyrim, tre titoli d’alto profilo i cui lanci sono stati a dir poco imbarazzanti in quanto a presenza di bug e problemi tecnici. Diamo 1 per il rispetto verso i propri clienti. Tiè.


Dead Island (PC, PS3, Xbox 360)

Mr Rud: il regista del primo teaser trailer dovrebbe vincere il premio come “miglior dissimulatore dell’anno”, per il resto non c’è molto da salvare di questa ennesima riproposizione dello “spara al cadavere”.


Playstation Notwork

StM: Il down del Playstation Network è stato imbarazzante più per la completa mancanza di comunicazione verso gli utenti (e presumibilmente gli investitori) che per le mere questioni tecniche, giacché poi, a questo giro, è toccato di essere violati a parecchi altri grandi nomi (Live, Steam, Ars Ludica tra questi :]).


Battlefield 3: Back to Karkand

Mr Rud: Non è il DLC in sé a essere deprecabile, ma il fatto che bisogna affidarsi a lavori del passato per offrire un map design valido: inaccettabile per uno dei titoli più “importanti” dell’anno.


Uncharted 3 (PS3)

Anelli: Solita storia: bellissimo, coinvolgentissimo, adrenalinicissimo. Ma siamo sicuri che basti ancora? Un nuovo more of the same in cui il nostro genocida preferito non si fa mancare sottosviluppati da uccidere, mentre esporta democrazia e buonismo da quattro soldi. Naughty Dog sembra sempre più vittima della cinematografia moderna, pirotecnica ma priva di contenuti che vadano oltre il semplice intrattenimento istantaneo. Sarà un caso che hanno già annunciato di voler cambiare genere?


inFamous 2 (PS3)

Anelli: Il primo non era certo un gioiello con quei salti filoguidati e quella storiella priva di qualsiasi idea. Il secondo non è migliore del primo. Ci hanno provato anche coi vampiri ma la solfa non cambia: passato inosservato, nonostante il bombardamento mediatico. Intanto Sony spera in un nuovo down di PSN per poter piazzare artificialmente qualche milione di “vendite” omaggio.


Wingers

Anelli: È uscito! Il gioco che rilancerà l’industria videoludica italiana nel mondo, già positivamente incensata dal trash di culto Gioventù Ribelle (sostanzialmente degli stessi autori). Wingers è innovativo: un clonazzo di Gunbound uscito con qualche annetto di ritardo, in cui ci si registra manualmente via e-mail (per dare quel feeling da server illegale di Ultima Online), non prima di aver acquistato un gioco che sembra non essere in catalogo in nessun negozio. Se non fosse per quel sito generico (lo stesso di Gioventù Ribelle) e per la traduzione approssimativa, sembrerebbe quasi un gioco vero.

Tagliaferri: L’ho cercato ovunque. Poiché è stato pubblicato e dovrebbe rappresentare il rilancio degli sviluppatori italiani nel mondo (lo ha finanziato lo Stato italiano, come il ponte sullo Stretto di Messina, del resto), qualcuno sa dove e come comprarlo? Probabilmente, visto che per registrarsi bisogna mandare un’e-mail, per averlo ci toccherà barattarlo. Offro tre capponi vivi per una copia!

37 comments on “Il meglio e il peggio del 2011 secondo la redazione di Ars Ludica

  1. Ho acceso il Wii 2 volte (simbolicamente) in tutto l’anno: zelda e xenoblade.
    Ma sono state le emozioni, videludicamente parlando, più intense non solo dell’anno, ma di tutta le generazione di console.

    Poi aggiungo portal 1&2 , ma quello è PC.

    Sui Worst sottolinierei profondamente Skyrim… purtroppo.

  2. Magnifico articolo! D’accordissimo su tutto, specialmente sui peggiori. Finalmente qualcuno che non si fa abbagliare dall’hype e dalle imponenti campagne di marketing e dice le cose come stanno davvero pensando con la propria testa e non guardando i numeretti di metacritics o il nome della software house e il numero di copie vendute negli anni passati. Funziona così del resto, basta convincersi (farsi convincere) che una cosa è bella e magnifica e tutti i difetti scompaiono di colpo e nessuno sembra vederli. Sono pochi a saper ragionare con la propria testa purtroppo :/
    Complimenti a tutti voi di ArsLudica e soprattutto a te Tagliaferri per i tuoi ottimi articoli su multiplayer.it
    Buon anno a tutti 🙂

  3. Mi fa piacere abbiate inserito tra i migliori dell’anno “To the Moon”, un gioiello di narrazione, non perfetto (qualche inverosimiglianza e qualche ingenuità di troppo) ma ha il coraggio di piegare l’interattività del mezzo videoludico in esclusiva funzione del racconto e della caratterizzazione dei personaggi (una volta tanto non figurine). Mi spiace per l’assenza di un capolavoro (almeno per me) come “Trauma” di Krystian Majewski. Mi permetto di dissentire per quel che riguarda “Batman Arkham City”: io lo avrei messo tra i peggiori (*Attenzione, pericolo spoiler!* il finale in cui Batman porta tra le braccia il cadavere (?) di Joker, fregandosene invece della ragazza che s’era, per amore, sacrificata per lui morendo per mano del pagliaccio, è da scult assoluto. L’unica interpretazione possibile è che Batman sia un irriducibile misogino, segretamente innamorato di Joker 🙂 . In ogni caso i Rockstady avevano fatto molto meglio con il primo episodio).

  4. @Ale: a marzo pare uscirà la versione console. Non so ancora se è una speranza o una minaccia…

    @Brumaio: Batman senza Joker non esisterebbe. Bruce Wayne, fondamentalmente, non è meno malato dei suoi avversari. Senza la sua nemesi il suo sdoppiamento di personalità (non è che cambia voce perché ci tiene alla privacy: diventa un’altra persona!) e la sua misantropia probabilmente avrebbero preso un’altra piega… Sarà perché sono un grande appassionato delle interpretazioni moderne del mito di Batman (odio lo stupido e banale personaggio che è stato sino agli anni 80/90), ma in quel finale ci ho visto una convincente sintesi di cosa sia Batman.

    @ABS: Bethesda, in particolare dopo Fallout, non può presentarsi al mondo videoludico come se fosse una TopWare qualsiasi. E’ lecito essere più severi quando un top player fa errori grossolani, specie quando questi vertono sul Quality Assurance. Di mio posso dirti che la storia (almeno sino a dove non mi si è interrotta irrimediabilmente per via di un bug) non mi ha particolarmente impressionato, sin dal suo incipit banale e superficiale: costringere il giocatore a fare una scelta senza saperne il contesto e poterne valutare le conseguenze. E da lì in poi è stato un canovaccio per introdurre combattimenti da mazzate in faccia e poco altro (è da Daggerfall che non gioco un TES che mi spinga ad usare la strategia o le abilità nei combattimenti: a sgrillettare in faccia ai nemici si fa prima). Il genere, purtroppo, si è evoluto e nessuna delle meccaniche di Skyrim è una novità o un riferimento. Detto questo senza il casino dei bug e delle versioni console con limiti che ne pregiudicano il supporto (e il gioco) a lungo termine, sicuramente nei Worst non ci sarebbe stato, anche con quella UI testuale da tech demo!

  5. Per la verità ho visto la confezione di Wingers nel Gamestop che c’è qui a Teramo, sapevo che quel nome mi ricordava qualcosa…

  6. Matteo Anelli wrote:

    Batman senza Joker non esisterebbe. Bruce Wayne, fondamentalmente, non è meno malato dei suoi avversari. Senza la sua nemesi il suo sdoppiamento di personalità (non è che cambia voce perché ci tiene alla privacy: diventa un’altra persona!) e la sua misantropia probabilmente avrebbero preso un’altra piega… Sarà perché sono un grande appassionato delle interpretazioni moderne del mito di Batman (odio lo stupido e banale personaggio che è stato sino agli anni 80/90), ma in quel finale ci ho visto una convincente sintesi di cosa sia Batman.

    La tua interpretazione è decisamente suggestiva, questa volta, però, non mi pare che il gioco riesca a supportarla adeguatamente a causa, innanzi tutto, dello scarso spessore umano dei personaggi. Il principale problema di un titolo coma Batman Arkham City è che funziona esclusivamente per accumulo, senza mai tentare di scavare in profondità. Gli sviluppatori si sono essenzialmente limitati ad ammucchiare insipidi fenomeni da baraccone, zombie senz’anima e senza carattere, all’interno d’uno sfavillante luna park. Dietro le maschere da freak di queste pallide figurine non si riesce mai, neppure per un istante, a scorgere un barlume d’umanità. Tutto ciò mi pare piuttosto sconfortante; un personaggio complesso, ambiguo e per questo “umanissimo” come Batman meritava certamente di meglio.

  7. Dead Island più si che no per via di un’ambientazione che si lascia ricordare, sorta di Professione Vacanze con Jerry Calà zombato. Saint Row assolutamente worst a cominciare dal fanservice da educanda, mai realmente autarchico o anche solo liberatorio. Skyrim best very best, qualcuno sa perchè. Batman giù dalla torre anche per i motivi espressi dall’Anelli. Sul resto concordo ma nell’insieme mi è sembrato un Best & Worst annuale un po’ sottotono. Ottime le segnalazioni indie del Tagliaferri, ancora di salvezza in un’annata di festa mesta. E il 2012 si prospetta pure peggio.

  8. Mah, per quanto mi sia indispettito per i bug, il bilanciamento, l’interfaccia ed altri aspetti di Skyrim, il gioco l’ho trovato tutto sommato più che godibile, tanto che mi ha tenuto davanti allo schermo più di qualsiasi altra cosa uscita durante il 2011.
    Vederlo tra i peggiori mi pare una provocazione, o una reazione stizzita di chi non sopporta di vederlo premiato(immeritatamente, questo è pacifico) come gioco dell’anno, rpg dell’anno o anche solo rpg, provocazione/reazione che sanno del buon vecchio PostinoPazzoide quando segava San Andreas.

  9. Anche definire Fifa 12 “aggiornamento” è piuttosto superficiale, o quantomeno lo è non specificare che si parla della versione per PS3 e X360 come invece fatto con quasi tutti gli altri titoli elencati, perché positive o negative di cose introdotte nella versione di quest’anno per la versione Windows ce ne sono parecchie e anche pesanti(il tutto ovviamente nei limiti di quello che ci si può aspettare da una simulazione calcistica, che non è un action nel quale ci si può sbizzarrire ad inserire stramberie), e finalmente si può dire, al contrario di quanto è successo fino all’anno scorso, che Fifa 12 PC e Fifa 12 X360 sono lo stesso (buon)gioco.

    Insomma se lo si vuole inserire tra i bidoni dell’anno le motivazioni bisognerebbe andarle a cercare altrove, non nel luogo comune “è un aggiornamento a prezzo pieno”.

  10. Mangia merda. Milioni di mosche non possono sbagliarsi!

    Se fosse per voi fanboy tra cinque anni invece di mettere dentro un DVD e giocare, ci daranno direttamente l’SDK e le specifiche 😉

    Hai pagato per avere un prodotto ragionevolmente completo e funzionante!
    E se nemmeno il sistema di gioco sostiene l’aspetto RPGistico, per me è un Worst. In particolare perché lo ha fatto Bethesda, fosse stata TopWare uno poteva anche dare per scontata la mediocrità (anche se poi, così non è. E’ un macroscopico problema di tifoseria, ammettiamolo).

    Non vedo perché la redazione di 1UP possa scusarsi per aver ignorato problemi che Bethesda ha dichiarato poi irrisolvibili e noi dobbiamo avere problemi a dire che Skyrim è una gran brutta figura.

    Quand’è l’ultima volta che l’RPG dell’anno lascia tracce sulla rete solo per video di bachi imbarazzanti e per NPC che dicono sempre le stesse stupide frasi senza senso?

    Tra l’altro, posso capire che a chi gioca per divertirsi e senza troppa profondità può anche far piacere un sistema di gioco che non sta in piedi, fintanto che non si arriva sul baco bloccante di troppo, ma per favore investite qualche punticino in skill point sulla comprensione del testo, visto che ci sono ben due redattori che parlano male di Skyrim ma uno lo fa al di sopra delle voste potenzialità, evidentemente! 😉

    Vi lascio con un po’ di link. Per me il gioco è finito a 7000 Steps, perché in un gioco Open World non sono arrivato alla locazione dalla direzione giusta. Stiamo scherzando?

    http://www.uesp.net/wiki/Special:Search?search=bugs&searchx=Advanced+search&ns134=1&ns142=1&searchtalk=1&redirs=1
    http://forums.bethsoft.com/index.php?/topic/1283497-destruction-versus-one-handed-statistics/
    http://www.eurogamer.net/articles/digitalfoundry-vs-ps3-skyrim-lag

  11. Comunque notavo che Skyrim ha moltissimi dei bug già visti in Oblivion, segno che hanno riciclato parecchio a livello di codice per metterlo su. Ad esempio rimane intatto il problema che a volte si muore cadendo da altezze minime sui declivi. Praticamente il motore di gioco è lo stesso, solo aggiornato.

  12. Anelli Anelli,sei il solito supponente
    io l’ho preso per 360 e a parte l’orrido bug delle texture che non caricavano da hardisk (risolto dopo 1 settimana,per quanto detestabile) altri bug che mi abbiano rovinato alcunchè non ne ho trovato
    ho trovato capre flikeranti incastrate in un cespuglio ed un ragno con la zampa aldilà di una porta chiusa.
    Giusto,in una caverna una volta ha cominciato a rallentare tutto fino quasi a bloccarsi ma tra fiamme,cascate,schizzi d’acqua e nemici vari che lanciavano spruzzi in giro,per quanto mi possa aver dato addosso,ho perdonato la cosa…anche perchè uccisi due nemici la situazione è ridiventata normale
    questo era per bug e comparto tecnico
    Per quanto il gioco in se cosa c’è che ti ha stupito in negativo?Dici che avendolo fatto Bethesda ti aspettavi di più?Ma te lo ricordi Oblivio?Morrowind?L’incompiutezza del tutto?L’assenza o quasi di trama?La poca cura artistico-estetica delle ambientazioni?la loro poca coerenza?le caverne tutte uguali?
    in questo nuovo capito c’è stato un balzo in avanti incredibile,in tutto..soprattutto rispetto ad oblivion che tecnicamente e generazionalmente è il più vicino
    E poi perchè il sistema di gioco non reggerebbe l’impianto RPGistico?Perchè lo hai giocato a cazzo forse?No perchè io lo sto giocando ad un livello di difficoltà adeguato alla mia capacità,dove devo sfruttare bene l’ambiente e le skill in mio possesso per venire a capo delle varie situazioni,perchè mi è capitato di dover fare più volte le stesse missioni e di scegliere vie/approcci differenti con diverse implicazioni…questo è giocare di ruolo
    Se poi dici che sia tutto troppo accessible (lo dici?) ti rispondo che è solo un bene e che il grande pregio di un gioco così non sta nella qualità (siamo seri,non è plausibile ) ma nella quantità,supportata da una qualità che tenta di essere sempre accettabile,senza troppi slanci di eccellenza…e così è
    qui si parla di poter girovagare ore a guardare tramonti cacciando farfalle per preparare l’ultima pozione uber miracolosa,si parla di centinaia di piccole storie differenti,di costruzioni antiche,di rovine dimenticate dove trovarel’arma della vita,di libri da leggere con le loro assurde (e avolte comiche,a volte tristi) avventure
    Si parla di argomenti come razzismo,di integrazione razziale,di fanatismo,si parla di cavolate,si ride,si vivono situazioni grottesche come tragiche
    Se per tutto questo devo far pace con qualche bug…lo faccio eccome


    poi ci sta che non piaccia,ci mancherebbe altro,il mondo è brutto ma è vario,ma metterlo tra i giochi “delusione” è una trollata galattica da ragazzino supponente,ma ragazzino non sei,quindi resta la supponenza..o il voler fare i fighi a tutti costi
    cito da te “ma per favore investite qualche punticino in skill point sulla comprensione del testo, visto che ci sono ben due redattori che parlano male di Skyrim ma uno lo fa al di sopra delle voste potenzialità, evidentemente!”
    cioè,ma ti leggi?
    mavvai

  13. @Karat
    lo avevano detto,han cominciato aggiornando il loro solito motore,poi dai “tanti” miglioramenti apportati han deciso che era più giusto cambiargli nome…seee:)

  14. Minchia i fanboy di Bethesda succhiano meglio delle escort di Berlusca, attenzione ragazzi che affogate xD.

    Anelli Anelli,sei il solito supponente
    io l’ho preso per 360 e a parte l’orrido bug delle texture che non caricavano da hardisk (risolto dopo 1 settimana,per quanto detestabile) altri bug che mi abbiano rovinato alcunchè non ne ho trovato
    ho trovato capre flikeranti incastrate in un cespuglio ed un ragno con la zampa aldilà di una porta chiusa.
    Giusto,in una caverna una volta ha cominciato a rallentare tutto fino quasi a bloccarsi ma tra fiamme,cascate,schizzi d’acqua e nemici vari che lanciavano spruzzi in giro,per quanto mi possa aver dato addosso,ho perdonato la cosa…anche perchè uccisi due nemici la situazione è ridiventata normale
    questo era per bug e comparto tecnico

    Quindi se un bug non ti scazza non è tale ed è ignorabile ? tutto il discorso di quality assurance, immersione e mondi persistenti lo possiamo mandare a quel paese perchè tanto non sei costretto a ricaricare e puoi andare avanti ? Se tu hai pretese così basse è un problema tuo, ma i miei 60 euro valgono molto di più dei tuoi, evidentemente

    Per quanto il gioco in se cosa c’è che ti ha stupito in negativo?Dici che avendolo fatto Bethesda ti aspettavi di più?Ma te lo ricordi Oblivio?Morrowind?L’incompiutezza del tutto?L’assenza o quasi di trama?La poca cura artistico-estetica delle ambientazioni?la loro poca coerenza?le caverne tutte uguali?
    in questo nuovo capito c’è stato un balzo in avanti incredibile,in tutto..soprattutto rispetto ad oblivion che tecnicamente e generazionalmente è il più vicino

    E poi perchè il sistema di gioco non reggerebbe l’impianto RPGistico?Perchè lo hai giocato a cazzo forse?No perchè io lo sto giocando ad un livello di difficoltà adeguato alla mia capacità,dove devo sfruttare bene l’ambiente e le skill in mio possesso per venire a capo delle varie situazioni,perchè mi è capitato di dover fare più volte le stesse missioni e di scegliere vie/approcci differenti con diverse implicazioni…questo è giocare di ruolo

    Sbagliato, ma probabilmente in precedenza la tua idea di RPG era limitata ai perk  in Call of Duty … Giocare di ruolo significa assumere uno “stile di gioco” il quale è valido tanto quanto qualsiasi altro: in un gioco di ruolo non significa che devi giocare da tank in un posto e da mago in un altro, significa che puoi giocare tutto il gioco da tank o da mago ed essere efficace allo stesso modo

    Se poi dici che sia tutto troppo accessible (lo dici?) ti rispondo che è solo un bene e che il grande pregio di un gioco così non sta nella qualità (siamo seri,non è plausibile ) ma nella quantità,supportata da una qualità che tenta di essere sempre accettabile,senza troppi slanci di eccellenza…e così è
    qui si parla di poter girovagare ore a guardare tramonti cacciando farfalle per preparare l’ultima pozione uber miracolosa,si parla di centinaia di piccole storie differenti,di costruzioni antiche,di rovine dimenticate dove trovarel’arma della vita,di libri da leggere con le loro assurde (e avolte comiche,a volte tristi) avventure

    Peccato che stiamo ancora nel vecchio adagio quest –> ricompensa e che i contenuti, nel 2012, siano ancora pensati come comportamenti quasi stagni da intraprendere linearmente

    Si parla di argomenti come razzismo,di integrazione razziale,di fanatismo,si parla di cavolate,si ride,si vivono situazioni grottesche come tragiche
    Se per tutto questo devo far pace con qualche bug…lo faccio eccome


    poi ci sta che non piaccia,ci mancherebbe altro,il mondo è brutto ma è vario,ma metterlo tra i giochi “delusione” è una trollata galattica da ragazzino supponente,ma ragazzino non sei,quindi resta la supponenza..o il voler fare i fighi a tutti costi
    cito da te “ma per favore investite qualche punticino in skill point sulla comprensione del testo, visto che ci sono ben due redattori che parlano male di Skyrim ma uno lo fa al di sopra delle voste potenzialità, evidentemente!”
    cioè,ma ti leggi?
    mavvai

    … e il tuo difenderlo a spada tratta ti rende un fanboy supponente, se vuoi rimanere tale problemi tuoi ma invalidare un articolo supportato da prove documentate (e non conoscenza aneddotica) con un commento del genere è da pezzenti. torna ad ownare con il tuo party Live su CoD, ci fai meglio figura

  15. @Diego:
    Ok, quindi è un giocone perfetto perché a te piace, e tutti gli altri che non lo capiscono lo giocano a cazzo (che poi è un po’ ridicolo, non trovi? Un sandbox game che non può essere giocato da sandbox game?).

    Il fatto che le AI si blocchino sui piloni e le porte (come in Morrowind!), le skill e le classi non siano bilanciate affatto (tutto si risolve in due modi: complicandosi la vita con magie ed abilità o ponendosi di fronte al nemico e sgrillettare a casaccio con efficacia notevole), che le resistenze e le armature non vengono sempre fattorizzate in caso di danni (no, non ti hanno fatto il criticone!), che rilascino patch con bachi più gravi di quelli che risolvono, che quasi tutte le quest si rompono e che i developer dichiarino candidamente che ci sono versioni console che se giocate a fondo (non servono centinaia di ore: basta visitare molti posti ed interagire con molte cose) arrivano ad avere problemi bloccanti non risolvibili. Però non c’è problema, se ti limiti a fare le questine, poche alla volta e in fretta, funziona. Peccato che giocherai alla parte peggiore.

    Tutto questo è scusabile perché, si sa, Bethesda fa da sempre giochi dimmerda. Quindi gioco dell’anno? Perdonami. Sarò supponente ma non vedo né logica né coerenza in questo ragionamento.

    E nel tuo superbo ragionamento abbiamo scordato Fallout per far tornare il discorso. Ma è chiaro che l’incipit di Skyrim, dove il gioco ti pone di fronte ad una scelta irreversibile senza nemmeno contestualizzartela mangia in testa a tutto, anche a dei dialoghi, un setting e ad una storia molto più complessa e convincente, che qui è stata completamente rimossa per semplificare tutto.

    Che poi il mio giudizio, tranne la qualità non è affatto negativo: dice che tra un anno, con la solita GOTY pressoché perfetta, sarà un gran gioco.

    Grazie ai fessacchiotti come noi che l’hanno comperato subito.

  16. Be’, bug a parte ci sono delle cose che non vogliono proprio sistemare negli Elder Scrolls. Parlo dopo più di settanta ore di gioco, quindi credo di sapere quello che dico. Non lo metto tra i miei worst del 2011 perché in fondo mi sta piacendo, ma da qui a considerarlo un capolavoro assoluto dell’umanità ce ne passa.
    Prendiamo ad esempio la possibilità di svolgere le quest line di tutte le gilde. Se si fa tutto si diventa bardi, arcimaghi, precursori, gran ladroni e maestri assassini. Da questo punto di vista sono anni che gli viene chiesto di contestualizzare meglio le quest line secondarie, in modo da non creare situazioni assurde, ma niente, si continua a poter far tutto senza limitazioni. Oltretutto si ottengono 500 titoli onorifici ma si continuano a ricevere richieste nelle gilde come se fossimo i primi apprendisti di passaggio. Vai a uccidere il lupo, vai a recuperare l’ingrediente X e così via. Dopo aver sconfitto Alduin, aver preso il controllo di tutte le gilde ed essere diventati Thane di tutti i feudi, si potrebbe evitare che arrivi uno a chiedere di raccogliergli 10 baccelli nel bosco che fa molto WoW? Lo dico per amore della narrazione, non per altro.
    Altra questione, sempre tipica degli Elder Scrolls, è la questione morale aperta dalle quest Daedric. Possibile che non ci siano conseguenze effettive ad atti crudeli come quelli che vengono richiesti dalla maggior parte di queste missioni? Si diventa addirittura dei cannibali ma si continua a campare come se nulla fosse. Oltretutto i signori daedrici dovrebbero essere gelosi dei loro campioni, eppure è possibile svolgere le quest di tutti senza batter ciglio.
    Mettiamoci anche un altro difetto non di poco conto: l’inutilità degli oggetti unici e del bottino. Possibile che salendo di livello nella forgiatura e in incantamento sia possibile creare oggetti migliori di qualsiasi altro trovabile nel gioco? Anche degli antichi manufatti che, in quanto tali, dovrebbero rappresentare una ricompensa ambita per tutti e, invece, non servono a nulla? Nemmeno serve arrivare a 100 di forgiatura, basta 90 e spendere un punto per l’equipaggiamento daedrico per avere la corazza e le armi migliori del gioco. Roba da far impallidire armi che si dice antiche come Skyrim e tutte quelle dei signori Daedrici. Anche un amuleto legato a una lunga quest impallidisce di fronte a un qualsiasi pezzo di bigiotteria incantato con la perk per i due effetti. Cosa comporta questo? Che l’esplorazione perde senso e che conviene farsi una corsa per diventare dei maestri forgiatori. Basta mettersi a fare dei pugnali di ferro a manetta per farcela velocemente.

  17. Alor…
    mentre ripeto che metterlo tra i giochi “delusione” la trovo una grossa trollata,dico pure che non è il mio miglior gioco dell’anno e non l’ho detto ne scritto nel pistolotto di ieri,ma proprio mai
    @Todd ecc ecc
    ma che fanboy bethesda,ma che COD (che nemmeno compro dal 2),ma che difendere a spada tratta:ho elencato dei pregi per me importanti che fan passare in secondo piano (per me…contento?) i difetti,e di molto
    per il giocare di ruolo:capisco ciò che dici e forse quel che ho scritto è travisabile ma…io lo gioco un po’ da “tuttofare” (perchè è ciò che voglio) e quindi mi ritrovo a poter variare lievemente il mio approccio,sebbene sia più ladro che altro mi son potenziato una magia d’attacco (il fuoco),ho qualche perk in arma a mano singola ecc ecc e mi permette un minimo di variabili
    ma conosco gente che usa il mago e magie usa,sempre;stessa cosa per chi usa un guerriero a due mani
    @Simone
    perfettamente d’accordo sull’assurdo di poter esser tutto ciò che si vuole senza troppe conseguenze ecc ecc…è indubbio ed è un difetto
    Ma in conclusione:non è un gioco enorme?ma veramente enorme? Il modo migliore per giocarlo è giocarci,giocare col ruolo,non fare tutto,non rompere il gioco anche se è possibile,perchè l’esperienza ne guadagna un sacco…mi rovinerei il divertimento “barando” e riesco perfettamente a resistere alla tentazione di farlo
    Chiudo ribadendo che NON è il gioco dell’anno per difetti oggettivi,ma chiamarlo delusione è una trollata e fare i criticoni a prescindere su di un gioco così (potenzialmente?) magico è un peccato

    …ps. il mio gioco dell’anno è GoW3,ma è troppo commerciale per i gusti del sito,lo so,sorry nessuno è perfetto…e mi riferisco a voi:) eheh

  18. giusto…un mio “amico” sul Live mi ha contattato qualche giorno fa per spiegarmi per filo e per segno che c’è un trucchetto con un libro del gioco che permette in un giorno (di delirio e di non gioco) di portare a 100 il livello di ogni abilità…ma ucciditi,non si gioca così
    ma lo dico perchè questo è un bel difetto per chi volesse parlarne

  19. @Anelli
    dimenticavo:)
    sta fantomatica scelta decontestualizzata in apertura di Skyrim sarebbe decidersi se stare dalla parte dell’impero o dei manto della tempesta?perchè se è quello che intendi,nessuno obbliga nessuno a parteggiare,dopo 45 ore io non mi sono allineato a nessuno,lo farò solo se sarò costretto perchè ambedue hanno i loro lati insopportabili
    Molto più fuori luogo allora era Fallout3 quando dopo 2 ore ti chiede se far saltere Megaton,quella si che è una scelta manichea
    (tra l’altro bellissimo fallout3)

  20. Effettivamente, Anelli, è molto fastidioso da parte tua dare del fanboy a chi è riuscito a divertirsi con un gioco che a te ha fatto cagare, tirando in ballo la solita cosa delle mosche e la merda(dandomi implicitamente della mosca con gusti di merda, nonché dell’idiota, nonostante tu possa volere in seguito fare finta che non fosse tua intenzione, rivestendo rapidamente i panni di chi rispetta i propri interlocutori), anche perché in questo modo metti inevitabilmente una discussione su determinati. Mi premeva dire solamente questo, per me il resto si chiude qua.

  21. Ah, altre due note: The wingers io l’ho visto in vendita scatolato da Gamestop! quindi forse ce lo hanno in catalogo loro!

    Secondo: Rayman Origins e Deus Ex Human Revolution? 🙂

  22. Cavolo volevo farci una foto ma poi ho desistito.
    Oggi ci sono anche passato dal gamestop ma non mi pare di averlo visto, che qualcuno lo abbia comprato? Ho i brividi solo a pensarci.

  23. Di Skyrim mi è bastato vedere un drago che sputa in faccia al protagonista e questo che non muove un muscolo, il suddetto protagonista che imperversa per le montagne in linea retta distruggendo tutto quello che trova come se fosse una specie di pestilenza con le gambe, e l’orribile meccanica degli oggetti che dopo un pò fa sembrare il suddetto in seconda mondo come una specie di supermarket in cui c’è in corso una caccia al tesoro schizofrenica…

    …insomma non è certo il gioco dell’anno, e andrebbe messo tra i worst per la totale mancanza di atmosfera e di innovazioni rispetto ai giochi vecchi. Molti non saranno d’accordo, ma vabbè, ci sono giochi molto peggiori, ugualmente e incomprensibilimente apprezzati…

  24. totale mancanza di innovazioe forse, ma mancanza di atmosfera no, direi che invece è proprio il suo punto forte, da quel punto di vista e curatissimo. Però mettere tra i wrost vuol dire che abbia fallito qualcosa o che offra un’esperienza quantomento tediosa, a me non risulta nessuna delle due, quello che si prefiggeva di fare lo ha fatto nel bene e nel male, non è un gioco perfetto e forse non si merita di stare tra i best (anche se io lo avrei messo) ma di sicuro non si merita il titolo di wrost.

  25. Certo è che se il problema dei salvataggi non verrà risolto sarà una bella fregatura per i possessori di ps3 come me. Io per fortuna ancora non ho comprato Skyrim e di certo non lo farò finchè i problemi più gravi non saranno stati risolti.

  26. Non è che siccome su Ars Ludica non ci sono i voti allora val la pena di stare a puntualizzare se una cosa sia best o sia worst o se sia più best o più worst di un’altra, eh 😛

    Questa non è una classifica e non è un giudizio assoluto sui giochi o argomenti trattati. Molti dei giudizi sono relativi: alle aspettative, a una particolare conversione, all’importanza magari non solo videoludica che ha rivestito qualcosa. Per dire, Phone Story non è un gran bel gioco (Molleindustria ha fatto di meglio), ma ha avuto il merito di far discutere e ragionare sull’estensione e i limiti della censura, nel App Store ma anche più in generale (e Google stavolta è passata come “quella buona”, ma durerà?).

    Skyrim è un gioco indubbiamente interessante, ma aldilà dei giudizi sul gioco e sulle patch multipiattaforma ridicole, trovo scandaloso che ancora adesso i possessori della PS3 non sappiano (sappiamo) se mai potranno (potremo) giocarci decentemente sulla loro (nostra) console.

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