The GameFathers ospita Alessando Monopoli

Dopo aver fatto bagnare le mutande delle ascoltatrici di ArsLudicast (ce ne sono?), Alessandro Monopoli conquista anche le ascoltatrici di The GameFathers… e senza parlare di aneddoti sull’acquisto del Wii. La puntata che lo vede come ospite è stata divisa in due parti. La prima la trovate qui: LINK, mentre la seconda si trova qui: LINK. Per comodità riportiamo i sommari copiati e incollati brutalmente dal sito dei simpaticissimi (si fa per dire) ragazzi di The GameFathers.

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PUNTATA n. 6/a – E musica fu (parte 1)

I videogiochi moderni non di sola grafica son fatti. E la musica dove la mettiamo?

Il primo ospite ufficiale di The Gamefathers, Alessandro Monopoli, che lavora nell’industria per Codemasters ed è un esperto musicista compositore, ci darà una mano nell’analizzare la qualità attuale della musica nei videogame e dei perché vengono effettuate certe scelte.

Avviso agli ascoltatori: qui si fanno discorsi seri…quindi se vi eravate già messi il tovagliolo per una scorpacciata di sole lollate, riponete il mestolo che qui si tratta di roba fine…nouvelle cousine…roba come TruceBaldazzi…mica cazzi. Che fa anche rima. Insomma, alta squola.

Questa la scaletta:

Intro

[01:00] Presentazione Ospite in Puntata

[34:02] Musica nei videogiochi: mix di brani o composizione originale?

[45:40] L’importanza degli effetti sonori di qualità: c’è mitragliata e mitragliata.

[1:02:23] I Giochi Musicali: fanno bene, fanno male?

[1:14:22] Creare giochi di auto ai giorni d’oggi

[1:20:30] Chiusura prima parte della puntata

Sound Selection: “Can’t Help Falling In Love”, “Silent Hill 2 Soundtrack”, “Burn My Shadow” –U.N.K.L.E., “Travelling Without Moving” – Jamiroquai, ”Vendetta Vera” Trucebaldazzi, “Paradise City” – Guns’n’Roses

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PUNTATA n. 6/b – E musica fu (parte 2)

Qui però parliamo di giochi giocati. Tra le nuove conclusioni su di un Gears 3 finito (ma non spoilerato) e le invettive su Forza 4 (quello della MB, non quello di Turn 10), giocato con e senza Kinect.

Poi ci mettiamo un piccolo “rush” sugli RPG occidentali più sconosciuti di questa generazione, che vengono occultati dalle presenze ingombranti dei vari Dragon Age ed Elder Scrolls.

Conclusione di puntata da non perdere con bloopers che rivelano di tesi di laurea che hanno il porno come tematica, ma soprattutto la canzoncina di natale dedicata a tutti noi “drogati” di videogames, da ascoltare rigorosamente fino alla fine per i simpatici siparietti.

Questa la scaletta:

Intro

[01:13] Siamo sicuri che lavorare nel settore dei videogames sia (sempre) bello?

[15:17] Gears Of War è grigio ed in Dead Island decollate gli arti agli zombie.

[28:32] Gli RPG occidentali che vengono cagati poco…perché ci mettono i personaggi di Friends.

[43:55] Forza 4 vs Kinect

[1:07:14] Monopoli Gothic Prog e gli altri contatti.

[1:15:42] Bloopers e Canzoncina di Natale

Sound Selection: “Paradise City” – Guns’n’Roses”, “Deer Dance” System Of A Down, “Under Cover Of Darkness” – The Stroes, “(Don’t Fear) The Reaper” – Blue Oyster Cult, ”Symphonies” Dan Black, “Campus” – Vampire Weekend, “One” – Vampire Weeend

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