ArsLudicast 208: Trasposizioni

Consci di non poter affrontare l’argomento in un’unica puntata, schiacciati dalla potenza mistica di Magico Vento, i nostri eroi (Vittorio Bonzi, Matteo Anelli, Alessandro Monopoli, Simone Tagliaferri e l’ospite in collegamento dallo stadio Dario Oropallo aka Puck) si cimentano nel parlare seriamente delle trasposizioni videoludiche da e verso altri media.

Iniziando dai millemila giochi di Star Wars, si rimane in tema analizzando titoli vecchi e nuovi come Blade Runner, The Chronicles of Riddick e Bioshock ma anche le avventure ispirate ai libri di Terry Brooks, i giochi ispirati ai fumetti, come The Darkness e, perché no?, persino quelli presi da fenomeni televisivi o dai parchi a tema come i Transformers e i Pirati dei Caraibi. In tutto questo trovano il loro posto anche le avventure della Simulmondo ispirati all’universo bonelliano più un sacco di altri titoli, oltre al già classico Magico Vento!

Vi ricordiamo che se volete assistere come ospiti al podcastproporre un argomento di discussioneo, perché no?, proporre un arrangiamento al Monopoli, potete farlo contattandoci a: arsludicast@arsludica.org o redazione@arsludica.org, oppure utilizzando l’apposito thread sul forum!

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Scaricate l’episodio:

 

Brano in Apertura:
A Proper Story (Bastion) di Darren Korb, arrangiata ed eseguita da Alessandro Monopoli

Brano in Chiusura:
Cyclades – Liberation (Hydorah) di Gryzor87

17 comments on “ArsLudicast 208: Trasposizioni

  1. Tra le trasposizioni che non avete analizzato e che invece rappresentano un discreto successo, sia commerciale che di design videoludico, ci sarebbe TRON 2.0 dei Monolith.
    MAGGGGICO VENTOOO!

  2. I vari Drive e Driver che avete citato mi hanno fatto ricordare (forse per assonanza) di  Die Hard Trilogy per ps1, gioco d’azione tratto dai film omonimi, che a differenza di molti tie-in, stando alle recensioni che sono riuscito a trovare, ricevette un’ottima accoglienza.

  3. Marco wrote:

    I vari Drive e Driver che avete citato mi hanno fatto ricordare (forse per assonanza) di  Die Hard Trilogy per ps1, gioco d’azione tratto dai film omonimi, che a differenza di molti tie-in, stando alle recensioni che sono riuscito a trovare, ricevette un’ottima accoglienza.

    Personalmente preferisco Die Hard Arcade.

  4. Grasse risate.

    Arrivati ai romanzi pensavo saltasse fuori Tom Clancy con i suoi Splinter Cell, o alle peggio un Harry Potter qualsiasi (per la gioia di SonicReducer :P) e invece…

    MaGGico Vento, ma soprattutto “è la cosa più bella che tu abbia mai detto”

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