Fuori orario

È insolito trovarsi a discutere di un gioco che, seppur universalmente riconosciuto come un’eccellenza dello scorso anno, ti ha posto così insistentemente di fronte ad un quesito storico, se così lo si può definire. Soprattutto se questo risponde al nome di The Legend of Zelda: Skyward Sword. Ovunque abbiamo avuto modo di leggerne le entusiastiche opinioni di critica e pubblico e do per scontato che moltissimi giocatori abbiano un’idea abbastanza precisa del titolo in questione. Titolo che, mi affretto a dire, mi ha rapidamente conquistato per svariati motivi che non sto ad elencarvi.

Tornando al titolo del post, vorrei condividere (e discutere) con voi una mia opinione personale. Sebbene il progetto iniziale di Nintendo, cominciato con l’altisonante Revolution e concretizzatosi con il meno accattivante Wii, non avrebbe permesso una tale precisione nella lettura dei movimenti, non posso negare di essermi chiesto “cosa sarebbe successo se Skyward Sword avesse accompagnato il lancio del Wii?”. TLoZ: Twilight Princess è stato, pur nella sua bellezza ed originalità stilistica, un porting diretto da GameCube: a differenza di Skyward Sword, ma anche di Super Mario Galaxy o di Metroid Prime 3: Corruption, fu concepito come il canto del cigno della sua console di nascita, destinata ad un prematuro declino.

La scelta economica di sfruttare la forza di un brand con una conversione semplice, capitalizzando sulle vendite, potrebbe aver determinato (in parte) la “febbre da porting” di cui il Wii è stato ed è vittima – e così sarà probabilmente anche per Wii U. Forse se Nintendo avesse rischiato di più, concentrando i propri sforzi anche verso i giocatori in senso stretto, avremmo parlato del Wii in maniera diversa. Questo è l’imperdonabile difetto di The Legend of Zelda: Skyward Sword, un difetto condiviso dallo stesso Twilight Princess: l’essere arrivato Fuori Orario. Come la statua di Kiki, anche l’opera di H. Fujibayashi e Nintendo EAD riesce a ricondurre il Wii alla propria scrivania, ristabilendone in parte la condizione di console e restituendo all’azienda nipponica un po’ della propria autorialità nel mondo videoludico.

Peccato: forse con un intervento meno tardivo si sarebbe potuto evitare che il Wii fosse ridotto da rivoluzione a notte in bianco.

10 comments on “Fuori orario

  1. Che Zelda Skyward Sword sia arrivato “fuori orario” non v’è alcun dubbio.

    Tuttavia sarebbe un po’ riduttivo a mio parere concentrarsi esclusivamente sul motion sensing, un motion sensing per di più che in questa forma (motion+) era già più “evoluto” tecnicamente rispetto al lancio.
    Ma non era l’unico punto di forza di questa console, e credo che il Wii abbia percorso un certo tipo di cammino (anche) per altri motivi.

    Nintendo – di cui peraltro sono parecchio soddisfatto personalmente, nel complesso – purtroppo non è esente da critiche in quest’ottica.

    Le colpe che le attribuisco sono fondamentalmente due, ed in un certo senso entrambe vengono da molto lontano.

    La prima è l’estrema irregolarità nelle uscite dei “big”: ci siamo ritrovati con periodi in cui sfornavano 2/3 robe pazzesche nell’arco di pochi mesi ad altri in cui c’è stato il vuoto assoluto, con particolare riferimento a fine 2008/inizio 2009 ed una buona metà del 2011.

    La seconda è l’essersi (ingenuamente?) aspettati che le terze parti supportassero adeguatamente la piattaforma semplicemente in virtù dell’andamento delle vendite da record. Tutto molto bello sulla carta, peccato che le suddette terze parti avessero investito pesantemente su X360 e PS3 sicure vincitrici della generazione (la prima poi, dal punto di vista commerciale, rivelatasi probabilmente al di sopra delle aspettative, la seconda al di sotto). A quel punto ritengo che sarebbe stato il caso di aprire il borsello e strappare a suon di dollaroni qualche esclusiva interessante, se possibile di appeal globale e non perlopiù limitato al solo territorio nipponico come Monster Hunter Tri e Dragon Quest X.

    Questo evidentemente non è avvenuto, e quindi con le terze parti messe di fronte ad un leader di mercato sul quale, per quanto ho capito, non era semplice effettuare il downporting della roba PS360(PC) le cose non potevano che andare come sono andate.

    Fermo restando che, a prescindere dal come si è mossa Nintendo, le milionate fatte registrare da una moltitudine di titoli Wii assolutamente tradizionali dimostrano IMHO come pure le terze parti abbiano un po’ peccato in intraprendenza, preferendo iniziative (apparentemente?) meno rischiose indirizzate all’utenza della già citata triade PCPS360.

  2. La mia libreria di giochi wii è desolante. Per metà è identica alla libreria Gamecube (certo con giochi affinati) e nel totale è molto ridotta rispetto alla libreria 360.
    Mentre le altre società stanno abbandonando i first party progressivamente, Nintendo regge solo su quelli.
    C’è stata veramente poca roba da comprare sul wii che non fossero i soliti brand Nintendo. No more heroes, Xenoblade e un altro paio.
    Qualche chicca per appassionati (un paio di rail shooters ben fatti) e boh, non ho visto altro.

    Il wii motion + è stato introdotto troppo tardi e a parte l’ultimo zelda e red steel 2, non c’è davvero niente per usarlo.

    Inoltre lato multiplayer i codici amico lammerda e wiiware non ha fatto saltar fuori nulla di interessante secondo me (avrà qualche perla non lo metto in dubbio).

    Quindi proprio sbagliato l’assenza delle terze parti e la pochezza di ciò che si trova nel marketplace nintendo, che nelle altre console sono sostanzialmente il punto di forza.

  3. Turrican e Maelzel i vostri commenti sono molto interessanti. Vedrò di riprenderli in futuro (magari con l’uscita di Wii U, quando potremo definire del tutto finita l’esperienza Wii, oppure dopo l’uscita di The Last Story e Pandora’s Tower).

    Intanto mi hanno fatto osservare che un’opinione simile alla mia è stata espressa nella recensione di TLoZ: Skyward Sword scritta da J. Holmes per Destructoid: http://www.destructoid.com/review-the-legend-of-zelda-skyward-sword-215659.phtml

  4. Il tizio di Destructoid sbaglia.
    I third parties non c’erano perché la console non consentiva porting diretti e poco costosi, anche a causa del sistema di controllo sostanzialmente diverso e si sono illusi di poter vendere altre cose a quel nuovo pubblico che Nintendo si vantava di aver conquistato.
    La realtà è che quel pubblico non compra giochi. Cioè ne compra, ma non come comprano i “core gamer” (che definizioni orride, nevvero?).
    Quindi a fronte di tre-quattro giochi che hanno avuto successo, tutto il resto è stato un relativo flop di vendite.

    Poi tutti (Microsoft e Sony) sono saltati sul carro dei family game con le nuove periferiche, ma è come il 3D al cinema, una moda che si vuole far durare dal punto di vista del produttore, ma dal punto di vista del consumatore si sta già contraendo l’interesse. Non a caso da third parties non si è visto nulla di interessante per queste periferiche “attira-casual”

    Di oggi la notizia che THQ ha detto che riconsidererà gli investimenti sui giochi per famiglie e ragazzi (licenze etc) dato che giochi più maturi han fatto risultati di gran lunga migliori.

  5. Evidentemente si erano già troppo scottati col wii per dedicarsi a quel mercato anche in console dove già vendevano abbastanza coi multipiattaforma.

  6. Il problema è che la roba Nintendo (in linea di massima – l’unico “top” franchise che credo abbia miseramente fallito al botteghino dovrebbe esser stato Metroid Other M) ha sempre venduto bene, ma soprattutto ha venduto meglio che sul predecessore Gamecube.

    A questo punto le ipotesi sono due: o con il Wii si è effettivamente espanso il popolo dei “fedelissimi”, oppure (anche se a dirla tutta questo non esclude necessariamente l’ipotesi precedente… anzi!) in qualche modo l’utenza ha dimostrato di poter comunque premiare prodotti curati, come generalmente sono quelli first/second party Nintendo.

    Terze parti scottate, target differente da quello (medio) PS360 ok, per carità non lo metto in dubbio… ma se è vero che non aveva senso andarsi a scontrare frontalmente con un Call of Duty per via della grafica modesta e dell’online diverse spanne sotto PSN/Live è vero che ci si poteva anche muovere in altre direzioni. E chissà che l’utenza non potesse “premiare” anche in questo caso.

    Invece le cose sono andate diversamente.
    Ad esempio dopo i numeroni di Resident Evil 4 riveduto & corretto, per quale motivo Capcom ha deciso di puntare su due onrail shooter anzichè proseguire sulla strada del TPS che peraltro si sposava benissimo con quel benedetto controller?!

    Idem dicasi per EA, questo è Riccitiello ad inizio 2009:

    http://www.gamasutra.com/php-bin/news_index.php?story=22152

    EA’s goal, he said on the company’s call to investors, is to “rival Nintendo on their own platform” and “get noticed [on Wii] in ways that no other third party will.”

    Ok, fantastico.
    Cosa mi vanno a fare come spin-off di Dead Space? Pure loro un on-rail shooter (Extraction). Che, per carità, è un genere assolutamente dignitoso e che nemmeno mi dispiace. Il guaio è che per mezzo mondo Dead Space è un’altra roba. 🙂

    Sono queste le cose che mi fanno ritenere che Nintendo abbia sì commesso gravi errori strategici, ma che probabilmente anche le terze parti abbiano sprecato delle opportunità non indifferenti.

    Tralascio poi tutto il discorso del come il wiimote poteva e doveva essere una mezza rivoluzione per FPS, TPS, RTS (ma anche insospettabili sportivi, vedi come han trasformato PES in uno strategico nella versione dedicata Wii…) perchè ci sarebbe da mangiarsi le mani per secoli per quanto mi riguarda. Tuttavia ancora spero che da questo punto di vista non tutto sia perduto visto che ne è ampiamente confermato il supporto su WiiU.

  7. Se non è dentro la scatola dal giorno del lancio, non credo sarà tanto supportato dalle terze parti, soprattutto se il controller principale è, lcd a parte, così vicino ai pad classici.

  8. Non so quali siano i titoli Nintendo ad aver venduto benissimo, ma è chiaro che ha mediamente dei prodotti più appetibili a chi non conosce niente di videogiochi.
    Popolati di icone. Cose più “specialistiche” han fatto bene?
    Mi riferisco a Metroid o Donkey Kong. O han fatto meno di quanto facciano i multipiatta su 360 o ps3? Così a naso mi sa che un multipiatta fa il doppio di un titolo “core” di successo su wii.

  9. Anche solo perché esce su due console piuttosto che una 😀
    Ma non c’è modo di modificare il proprio commento qua? XD

  10. Su Wii ci sono una caterva di million seller: non tutti sono casualate del cavolo (che poi c’è casual e casual: Wii Sports Resort IMHO è un gioco con tutti i crismi, superiore da ogni punto di vista al 95% del pattume bollato appunto come casualata), ci sono svariati “insospettabili” che appartengono a generi apprezzati da tutti i cosiddetti giocatori tradizionali.

    Metroid Other M ha miseramente floppato (persino in Italia ormai te lo tirano dietro), mentre Donkey Kong Country Returns – vado a memoria – mi pare abbia abbondatemente superato i 4 milioni di copie, che secondo me non son proprio poche…

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