Un piccolo tributo a Ray Bradbury

“Offri al videogiocatore sfide che si possano vincere toccando appena i tasti del joypad, o muovendo le levette in modo inconsulto o partecipando a quick time event guidati. Riempi i loro crani di notizie e storie non combustibili e seriali, imbottiscili di “fatti” al punto che non si possano più muovere tanto son pieni, ma sicuri d’essere veramente bene informati. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. E saranno felici, perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia affinché possano pescare con questi ami fatti ch’è meglio restino dove si trovano. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza.”

Parafrasi di un passaggio di Fahrenheit 451

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