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Considerazioni post-E3 2012

“Chi ha vinto l’E3?”

Ogni anno (o quasi) questo è l’interrogativo che addetti ai lavori – e non – si pongono… purtroppo ho l’impressione che in questa edizione 2012 sarebbe più opportuno porre il quesito in altri termini: “chi non ha perso l’E3?”.

È stata infatti, ahimè, una fiera all’insegna della disorganizzazione, delle idee confuse (per chi ce le ha), dei concept triti e ritriti.

C’è chi con soli tre franchise  – Forza, Gears, Halo – accumula un qualcosa come 12 uscite complessive nell’arco di una generazione: troppe, a mio modesto avviso, ma se van bene ai fan… e comunque, quell’Halo 4 che profuma di Metroid Prime potrebbe stupire, assieme ai 343 che ci stan dietro, un esercito di scettici. Per il resto, solito CoD e le ormai familiari applicazioni Kinect per le nuove leve: è il mercato che te lo chiede. Nemmeno una sillaba sulla next-gen. Eppure, nonostante il controllo vocale fosse una realtà già ai tempi del C64, Microsoft non ha perso.

C’è chi in qualche modo continua sempre a provarci, in particolare con i team interni. Contrariamente a Microsoft, Sony non sembra avere assi nella manica esclusivi per la stagione natalizia, a meno che quel Playstation All-Battle Royal  ispirato vagamente a Smash Bros non rappresenti una piacevolissima sorpresa, commerciale in primis. Per il resto, ahimè, Ueda ancora missing in action e Vita non pervenuta, ma pure qui basterà un CoD a far cassa in attesa di The Last of Us. Di PlayStation 4 neanche l’ombra. Eppure, nonostante quel volante ufficiale per Move sembri uscito da un film di Batman, Sony non ha perso.

E poi c’è… no, mi correggo: si sperava che ci fosse. Dopo la nebulosa presentazione di Wii U dell’anno scorso, l’annuncio a sorpresa di una conferenza interamente dedicata ai suoi giochi (neanche vero poi, dato che si è parlato anche di 3DS) , ma soprattutto dopo il parziale mea culpa di Iwata di poche settimane addietro era lecito attendersi molto di più sul versante terze parti. Appurata l’inspiegabile assenza di qualsivoglia materiale di team interni come Retro Studios, ci ritroviamo invece con una macchina che, salvo rarissime eccezioni (su tutte sicuramente Rayman Legends, al momento annunciato come esclusiva, e il gioco di PlatinumGames che però è pubblicato da Nintendo) come punta di diamante offre… giochi che escono grossomodo in contemporanea a PS3/Xbox360?! Un calcio di rigore al 90′ e a porta vuota, incredibilmente sparato alto. Nintendo, questo E3 2012, l’ha proprio perso. E adesso la strada appare in salita. Ma staremo a vedere™.

About Turrican3

I videogiochi sono la mia passione sin dalla tenera età, ovvero da quando gironzolavo per i bar e le sale giochi del mio paesello dilapidando non poche monete da 100 lire nei coin-op in voga all'epoca: Pacman, Moon Patrol, Space Invaders, Donkey (anzi, Crazy) Kong e compagnia bella. Nel corso degli anni ho via via abbandonato il mondo coin-op per passare definitivamente agli home computer prima (tutta la trafila Commodore, dal VIC-20 a vari modelli di Amiga) e alle console in seguito, nonchè - di tanto in tanto - al PC. Mi reputo fondamentalmente multipiattaforma ma non posso nascondere di nutrire una predilezione speciale per Nintendo, maturata durante l'era del GameCube. Ritengo che un videogioco debba essere prima - e soprattutto - "GIOCO" che "video", pertanto non vedo di buon occhio i tentativi sempre più numerosi di togliere spazio all'interattività in questo media per trasformarlo in un surrogato dei blockbuster hollywoodiani. Inoltre sono un vero e proprio cultore del frame rate: apprezzo particolarmente gli sviluppatori che si sforzano di rilasciare titoli che girano a 60fps anche a discapito del dettaglio visivo. Mi occupo di programmazione su PC e sistemi embedded e nel (poco) tempo libero a disposizione gestisco un minuscolo forum amatoriale dedicato, manco a dirlo, ai videogiochi.

One comment on “Considerazioni post-E3 2012

  1. Quoto tutto, io questo E3 non l’ho seguito dopo tutti gli articoli e rumor sulla qualità abbastanza bassa dell’edizione di quest’anno che ho letto, ed è stato meglio così: mi sono perso la conferenza  sulla presentazione di SC6. (Se avessi seguito in diretta l’evento, penso che avrei rischiato un attacco cardiaco)

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