ArsLudicast 219: Indie Made in Italy – Reprise

 

Come già fatto nella prima stagione, ci occupiamo delle produzioni videoludiche dello stivale parlandone con persone addentro: l’ospite speciale della puntata Marco Di Timoteo, grafico e game designer di Studio Evil, ci parla dei progetti passati e futuri del suo studio, delle difficoltà affrontate, delle ordalie superate e della tendenza al veto di Gabe Newell e compagni, con particolare attenzione per l’attuale titolo Syder Arcade, shoot’em up di ispirazione antica ma sapiente. In seguito Simone Tagliaferri, affiancato da Alessandro Monopoli con la sua sapida aneddotica su feste organizzate da glorie che furono e imbrigliato dal tenebroso (senza “bel”) Vittorio Bonzi, elargisce una marchetta spudorata sullo studio DreamPainters e sul suo orrorifico (ma tutt’altro che orroroso) Anna, di cui tanto vi abbiamo già detto e mostrato – e che, per inciso, ci empie d’orgoglio. Completa il quadro un po’ di immancabile pianto sulla serva patria di dolore ostello.

Syder Arcade di Studio Evil è disponibile presso il sito ufficiale sopra linkato e tutte le piattaforme di Digital Delivery, con l’eccezione di Steam. È sano ed economico, fatelo vostro!

Scaricate l’episodio:

 

Brano in Apertura: Medley con Promise  (Silent Hill 2) di Akira Yamaoka, arrangiato ed eseguito da Alessandro Monopoli.

Brano in Chiusura: Pints a Flowing  (Stronghold 3) di Robert Euvino.

Vi ricordiamo che se volete assistere come ospiti al podcastproporre un argomento di discussione, farci tantissimi meritati complimenti e insulti (meritiamo entrambi), o proporre un arrangiamento al Monopoli, potete farlo contattandoci a: arsludicast@arsludica.org o redazione@arsludica.org, oppure utilizzando l’apposito thread sul forum.

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10 comments on “ArsLudicast 219: Indie Made in Italy – Reprise

  1. Porco boia, non voglio più sentire le parole “fondamentalmente” e “fondamentale” per il resto della mia vita.

  2. Posso dire che secondo me questo e’ il piu’ bel episodio di Arsludicast in assoluto?! Boh, sara’ che sono un programmatore (non di vg purtroppo), sara’ che i vg sono il mio hobby preferito e fare il programmatore di vg e’ il mio sogno della vita, ormai quasi del tutto svanito, dato che ho 33 anni, lavoro come sviluppatore da piu0 di 10, ma il mondo dei vg non l’ho sfiorato neanche di striscio se non per qualche cazzatina mia personale quando ero gggiovane, pero’ gli argomenti trattati e il modo in cui gli avete trattati, sono stati davvero davvero molto interessanti. BRAVI!

  3. parlando avete accennato al fatto che il gioco non è stato accettato da steam… potete spiegarne il motivo?

  4. Avete chiamato la persona giusta per elargire una marchetta allo studio DreamPainters, basta leggere certi suoi pezzi di giornalismo videoludico marchettaro.

  5. beh in realtà lui è uno dei dreampainters quindi non vedo come non avessero potuto non chiamarlo

  6. Vintojuvant wrote:

    Avete chiamato la persona giusta per elargire una marchetta allo studio DreamPainters, basta leggere certi suoi pezzi di giornalismo videoludico marchettaro.

    A chi ti stai riferendo? Vorrei capire quanto forte posso ridere.

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