ArsLudicast 305: Polpette e spumante per Natale

nuove frontiere

Siamo alle battute conclusive: il solstizio d’inverno ha infatti portato con sé la fine di questo mondo, pianto e stridor di denti (ehi, un momento…); e se non l’ha fatto, lo farà la crisi. Per allietare nei limiti del possibile l’attesa dell’inevitabile i Quattro del Nerd Selvaggio, ovvero Simone Tagliaferri, Matteo Anelli, Alessandro Monopoli e Vittorio Bonzi, coadiuvati dall’imbucatissimo Rudin Peshkopia, vi propongono una puntata estesa e ricca di libagioni (si veda il titolo), spettacolo e varietà.

Notizia I: L’uscita del Wii U, e serie di lazzi demolitori culminante con una valutazione del grado di bollitura di Satoru Iwata.

Notizia II: Brian Horton, art director del nuovo Tomb Raider, polemizza sulle polemiche intorno al famigerato tentativo di stupro che dovrebbe apparire nel gioco; né noialtri possiamo esimerci dal ragliare le nostre misere opinioni maschilistiche e rivangare vocazioni sciupate.

A tanta beltà segue la Playlist di fine 2012, in cui si presentano i titoli preferiti (sì, insomma, boh, non abbiamo capito bene) giocati nell’anno:

– X-Com
– Fascisti su Mar… Gears of War 3
– Far Cry 3
– Machinarium
– Dishonored
– Batman: Arkham City
– Il Professor Layton e lo Scrigno di Pandora
– Hotline Miami

E per finire nella più elevata letizia: doppio aneddoto del Monopoli, lambendo i temi della musica e del candore fanciullesco.

La redazione di Ars Ludica vi augura buone feste e annuncia che se, contro ogni previsione sensata, dovesse aversi un anno 2013, le registrazioni riprenderanno dopo l’Epifania. Infinite grazie a tutti per l’affetto dimostratoci finora!

 

Scaricate la puntata:

 

Brano in Apertura: Professor Layton Theme, composto da Tomohito Nishiura, arrangiato ed eseguito da Alessandro Monopoli.

Brano in Chiusura: It Was the Joker da Batman Arkham City, composto da Nick Arundel e Ron Fish.

Vi ricordiamo che se volete assistere come ospiti al podcastproporre un argomento di discussione, farci tantissimi meritati complimenti e insulti (meritiamo entrambi), o proporre un arrangiamento al Monopoli, potete farlo contattandoci a: arsludicast@arsludica.org, oppure utilizzando l’apposito thread sul forum.

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14 comments on “ArsLudicast 305: Polpette e spumante per Natale

  1. Ragazzi vi faccio i miei complimenti. Vi ascolto da un anno circa. Ma ultimamente ho avvertito un salto di qualità non da poco. Grazie e Tanto Buon Gameplay Per Le Feste! 😉

  2. Sempre divertentissimi! Cmq una precisazione, non esistono messaggi sconci sul miiverse, mai visto uno e se chiedete su qualsiasi forum nessuno ne ha mai visto uno(tranne nei messaggi privati che mandi agli amici).
    La censura è incredibilmelmente efficace.

  3. Grande ragazzi ottima puntata come sempre , non sono d’accordo su molte opinioni ma siete il mio podcast preferito , ecco il perchè?
    1) niente tunz tunz in sotto fondo
    2) c’è Lamb-O il miglior conduttore qualsiasi cosa dice è come vellutata
    3)La simpatia del Tagliaferri e alto livello di troll dell’ Anelli(magicovento)
    4)il sommo giubilo , il per noi eterno gaudio sempre puro liberaci dal tunz tunz , il Monopoli maestro di vita educatore dell’infanzia plasmatore di giovini menti(la presenza di Alessandro nel podcast ha influito piu di tutto )
    5) la speranza di farmi partecipare al podcast , videogioco dal commodore 64 e devo farmi un pò le ossa per il mio podcast.

    sul forum di tfp c’è il sondaggio per il podcast migliore del 2012 , oltre che votare per voi ho deciso di fare un pò di propaganda magari aumentano i voti.

    buone feste anche se un pò in ritardo

  4. Bellissima puntata, ottimi gli effetti sulla battuta dell’ Anelli. L’aneddoto è puro spettacolo.

  5. Trovo ridicolo l’utilizzo della parola negro in questo podcast ( per altro divertentissimo ) essere contro il politically correct è una cosa, utilizzare termini sicuramente dispregiativi come negro, frocio o Troia ad esempio non è mai lecito e non è mai giusto. Non c’entra niente la realtà o gli anglosassoni, c’entra solo il razzismo di chi le utilizza. 

  6. Ma quale pula! ho espresso la mia opinione e tanto basta, mi è dispiaciuto l’uso di alcune parole nel vostro ottimo podcast… Magari sono io troppo moralista… non credo ma preferisco coltivare il dubbio. Saluti

  7. Si dovrebbe mettere sullo stesso piano “negro” con “ebreo” o “italiano”: questi sono epiteti razzisti (dare dell'”ebreo” è anche un’offesa contro la religione).
    “Frocio” oppure “troia” sono insulti sessisti.
    Anche “moralista” può avere un’accezione spregiativa, p.es. nei confronti di colui che usa la morale ipocritamente.

  8. Ma non sapete che quando ho formattato il pc avevo dimenticato di riaggiungere l’RSS feed del sito, e quindi senza saperlo non vi stavo seguendo più ahahah

  9. Dondolone wrote:

    Si dovrebbe mettere sullo stesso piano “negro” con “ebreo” o “italiano”: questi sono epiteti razzisti (dare dell’”ebreo” è anche un’offesa contro la religione).
    “Frocio” oppure “troia” sono insulti sessisti.
    Anche “moralista” può avere un’accezione spregiativa, p.es. nei confronti di colui che usa la morale ipocritamente.

    Ammappete, allora quel tale che diceva “amici, romani, compatrioti” avrebbe dovuto essere linciato al cubo 😛

  10. @ lamb-O:
    Mi sento obbligato a scusarm i con il grande lambo, il mio commento originario era stato fatto dopo aver ascoltato alcune puntate del podcast, ora che ho ascoltato quasi una 30ina di puntate posso solo dire che lambo è un personaggio di proporzioni omeriche e in bocca a lui, sorta di celine video ludico, ogni insulto è permesso.

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