Ti amo… Zoë Castillo
Tuesday, 26 February 2008, 7:00 - Giuseppe Puglisi - "Joe Slap"
Dal primo momento in cui ti ho mossa… ti ho amata
Il tuo accento marcatamente britannico ti rende così desiderabile
Sensuale e sbarazzina, sin dai primi frame…

Annoiata dalla solita routine, in cerca di nuovi stimoli
Ti sei ritrovata in un mondo a te estraneo, e anche lì hai saputo tirar fuori il meglio di te
Sai usar le mani per bene quando serve
Ma anche agire di astuzia nelle situazioni più improbabili

Abbiamo passato appena 13 ore insieme, in cui ti sei alternata alla cara vecchia April Ryan…
Ore intense, speciali, ti assicuro che con un’altra sarebbe stato diverso
ma adesso ti vedo lì, in un letto, tra le mani del destino
… infausto destino

Zoë, apri gli occhi… io sono accanto a te

…
P.S. Cari ragazzi di Funcom,
date un seguito a Dreamfall o mi vedrò costretto a salire a Oslo con quattro picciotti per ricamarvi un sorriso sul collo.
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Kurushi (Intelligent Qube) - PSX, 1997
Wednesday, 1 August 2007, 12:40 - Simone "Karat45" Tagliaferri

Ma che ci sto a fare in questo mondo di cubi?

Faccio scoppiare i blu e i verdi, ma rischio di essere soverchiato.

Un mondo senza mondo.

Cubi da fare esplodere e intorno il niente.

La fine e il vuoto. Un vuoto riempito dalla mia fine.
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Shinobi
Sunday, 8 July 2007, 23:39 - Simone "Karat45" Tagliaferri

Marilyn,
Cosa ci fai appesa a quel muro? Tra fiamme e shuriken?
Torna a casa, ti prego
Col senso che rimane a guardarti
A sfiorare il tuo ricordo annaspante
Fra i pixel di un muro crepato
Torna a casa, ti prego

Non c’è niente di più frustrante
Di essere osservati dal mito
mentre si uccide
E l’icona crolla
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Tags: sesso
Ghosts’n'Goblins
Thursday, 28 June 2007, 8:00 - Simone "Karat45" Tagliaferri

In mutande al cimitero me ne stavo eretto e fiero. Fra le braccia la mia bella, con il culo su una tomba.
<<Strano il cielo questa sera, è una notte nera nera>> dissi guardandola fisso in basso
<<Hai il vestito ancora indosso!> urlai prima che apparisse, un demone grosso bavoso e rosso.
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Tags: sesso
Infernal Runner
Friday, 22 June 2007, 0:10 - Luigi "ABS" Ruffolo
appena introdotto
affliggere tormentare
sprite candido apparentemente
omino monocromatico alla ricerca
pozioni forzieri
per caso senza intenzioni
sbudellare schizzare
le viscere sopra i muri pugnali
marchingegni scorrettezze rotanti
agghiaccianti
scaraventare confinare
nei castighi claustrofobici elettrificati
trappole nell’impossibilità di ricontare
pecore lontanissime nei recinti
[trituratissime]
condannare isolare
in neri irrespirabili di schermo
[riquadri]
e il manovale affascinante misterioso
si trova solo in quel quadro sognato evaporato
bellicoso
incendiare abbrustolire

svilire ridurre
a un minuscolo punto interrogativo
che pulsa che balla che ancora
che insiste contorce su leva
su teschio [azionata] su ossa
macellato spasmodico corpo
tra pareti aguzzine [svanite riapparse] piegate
destinate a…
impedire soffocare
a chiusura lenta senza spiragli
comprimendo inevitabilmente schiacciando
stritolando
squartare saltare
pixel distanze ingannevoli
di stanze incrostate mutevoli
di strumenti senza uscita fisica
ingombrante
di dolore di torture di carne
che ha fallito [compare scompare]
accogliente di resti lampeggianti
inebrianti ancora altri brandelli
impazzite visioni antri fumanti
illusioni sempre traballanti
opprimere vaporizzare
prestigiatori su piattaforme instabili
oppure rampicanti inaffidabili
o solo supposti sedotti immaginati
dissolversi per poi
precipitare abbandonare
a una folle rincorsa verticale
regia incendiaria dall’oscuro
lunga scia di occhi senza uscita
incastonati che inseguono in pareti
stanze mobili che urlano che vibrano
e l’Ascensore bianco più capiente che…
che sanno che sabotano
silenzioso chirurgico accogliente
sopprimere seppellire sanguinare
subire sodomizzare
attendere
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Primitivo con tre vite che gironzoli
Monday, 4 June 2007, 0:01 - Luigi "ABS" Ruffolo
primitivo con tre vite che gironzoli
di pretese assai modeste senza calcoli
perlopiù cullato appeso alle improbabili
su liane per lo schermo dondolandosi
sgambettate salti al buio si susseguono
i colori accesi ai lati che fischiettano
mentre omini allegri sempre se la danzano
i remix classicheggianti di Diabelli e Bach

ritrovarsi come prima senza zigomi
in mutande già marroni che giurassiche
se tu sali più su vai rimpiccioliscono
prospettive che ora scagli su impassibili
con veemenza lance punte che attraversano
pterodattili nel cielo che colpiscono
uova in slip preservi in condizioni igieniche
troglodita modi spicci cavernicoli
molestando volli anch’io senza doveri ormai
quei ragnetti assai espansivi numerosi che
negli angusti prati verde-Commodore zig-zag
e pasciuti hanno tessuto nelle valli già
il nervoso balzo del tirannosauro Rex
dalle urgenze spinto a pasteggiare ignora che
una legge che governa questo mondo c’è
ma quei pixel lui scavalca ed è GAME OVER
sette schermi ti hanno dato senza scriverti
le battute a effetto proprie del tamarro-eroe
non c’è tempo per le pose dell’inutile
incurante sprite 2D che vai pragmatico
incendiando quei covoni che si spegnono
né la lava né i lapilli più ti tengono
sul ruscello lo scorpione che t’anticipa
l’iracondia della nuvola ti fulmina
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Goffa navicella
Thursday, 31 May 2007, 8:00 - Luigi "ABS" Ruffolo
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stelle ferme
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s’aggira s’avvita
si stira s’annoda
ammira perlustra
lo spazio finito
amorfa indistinta
distratta sbagliata
grigiore bagliore
parallax zzap!
stridore stupore
trascina rottami
a tratti attorniata
nel blu abbandonata
attratta atterrita
atterra ma poi
perduta derisa
nel vortice vaga
più blu d’un fondale
ancora lampeggia
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distrugge perché?
affligge ora i fasti
di alieni nefasti
deturpa rilievi
duelli astronavi
cannoni giganti
bucare lo schermo
promette lo spot
e non è il sonoro
un Hubbard d’annata
routine che merdosa
maltratta anche il SID
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