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Gli artigiani e Star Wars Galaxies

        Wednesday, 7 May 2008, 7:00 - Matteo Anelli

Spesso le cose più banali sono le più difficoltose da fare in un MMOG. I manuali diventano subito obsoleti e la documentazione per le attività di base spesso non abbonda, perché le community si focalizzano su temi e contenuti di difficoltà medio-alta. Come ho imparato sulla mia stessa pelle, in Star Wars Galaxies la situazione è la stessa.

Un classico player driven shop

Nonostante la folta schiera di nuovi giocatori, spesso non è facilissimo orizzontarsi in un gioco semplicemente immenso, sia per estensione che per contenuti. Una delle attività più complicate per un neofita è proprio trovare un giocatore in grado di costruire gli oggetti di cui ha bisogno.

Nel mio caso la necessità era trovare un Y-Wing a buon mercato e con una ragionevole qualità costruttiva. In SWG le attività degli artigiani gravitano attorno alle città player-driven e agli NPC Vendor che i giocatori stessi mettono a disposizione per commerciare. Ma come trovare il venditore giusto?

Dopo molti tentativi infruttuosi cercando un contatto individuale, come si faceva ai vecchi tempi, grazie anche ad un po’ di roleplay (sarà subdolo ma il roleplay è un pretesto piuttosto utile per “costringere” un veterano annoiato a darti informazioni di base), ho scoperto che ora il trucco è nei terminali Bazaar, che non si occupano più solo delle aste da pochi soldi.

Osservando meglio l’interfaccia dei Bazaar Terminal, si nota che c’è tutta una serie di servizi negli altri tab che possono passare inosservati ad una prima occhiata, tra cui proprio quello per la localizzazione i Vendor NPC in tutta la galassia.

Una volta localizzato il Vendor con la merce desiderata, il sistema permette di salvare nel Datapad un waypoint per il pianeta in cui risiede. Se si conosce già il posto ci si può avvicinare alle coordinate usando una stazione per shuttle che si trovi in prossimità, altrimenti bisogna necessariamente esplorare il pianeta in landspeeder, attività che potrebbe rivelarsi più avventurosa del previsto, specie su pianeti in cui ci sono grosse concentrazioni di giocatori della fazione avversa.

I Waypoints nel Datapad

Io ho dovuto scegliere la seconda alternativa, perché non avevo la minima idea di dove fosse il posto. Dopo essere scappato a gambe levate da due imbosacate Imperiali (imboscate… diciamo pure che sono finito dritto dritto in due piccole cittadine che erano lungo la rotta) ed essermi fatto quasi venti chilometri su un Landspeeder sono giunto a destinazione, scoprendo che il negozio che mi interessava era all’interno di una città player-driven talmente grande da avere il titolo di metropoli e che nelle immediate vicinanze c’era anche un comodissimo Shuttleport. Ironia della sorte.

Per la cronaca, il mio primo tentativo con SWG NGE ed il suo sistema localizza-vendor è finito comperando un Y-Wing Longprobe, una versione avanzata presa dall’Expanded Universe del classico cacciabombardiere di Star Wars che, come la logica mi avrebbe dovuto far dedurre, non posso ancora pilotare, essendo una nave per piloti esperti. Inutile dire che assicurarsi che quello che si compra sia effettivamente quello di cui si ha bisogno è un dettaglio da non sottovalutare quando si ha a che fare con l’economia di un MMOG!

Link per questo post: OKNOtizie

Ding! 70

        Tuesday, 1 April 2008, 6:00 - Matteo Anelli

E dopo tanto patire Blacktalon ha fatto il 70. Complice anche un respec del personaggio, che ora è un Defiler WIS/AGI/STR (più DPS in corpo a corpo, utile per il solo e per quando c’è bisogno delle mie magie reattive nelle istanze), piuttosto che un WIS/INT/STR (più DPS con le magie, che però sono limitatissime in attacco per il Defiler). Ora non mi resta altro fa fare che immergermi in Rise Of Kunark per raggiungere l’agognato livello 80? Non proprio.

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Kingdom of Sky… Chissà perché?

Ho ancora tanto da fare nel vecchio mondo (almeno un centinaio di quest sicure) prima di grindare milioni di quest tutte uguali (fortuna che quei poverini della SOE se ne sono accorti e ci stanno inondando di nuove istanze, eventi e questline). Dopo aver finito Blood Of The Brood (con non poca fatica e parecchi salti nel vuoto) per farmi costruire dal sempre più rincoglionito Hoo’Looh l’unico elmo leggendario degno di nota che si ottiene fuori delle istanze, devo ancora finire la Claymore Timeline per procurarmi un’arma decente (ma non troppo). Con tutto l’entra ed esci dalle istanze eroiche di Kingdom Of Sky dovrei anche riuscire a guadagnare più di qualche manciata di XP.

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A me Hoo’Looh ha regalato questo copricapo alla fine della sua intricatissima (3 settimane) questline…

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Ai negromanti regala quest’altro. Chissà perché nessuno rolla sciamani…

Inoltre, ieri a Bonemire io e Crasto non abbiamo solo dolorosamente scoperto il cubo di Hellreiser (dolorosamente perché la sua attivazione ha provocato la nostra morte istantanea per mano dell’essere epico che abbiamo evocato. E ce n’è uno per lato) ma abbiamo anche ottenuto il primo step per A Mark of Awakening, con le sue quattro prove per ottenere una runa magica che incrementerà non poco le nostre stat. Un’altra (breve) questline che qualsiasi giocatore che si rispetti deve finire. Fatto ciò inizierò la preparazione (non è mai troppo presto) per ottenere la prima arma epica (o epica 1.0 come si chiamava nel primo EverQuest) del Defiler. Ci sono nuove lingue da imparare ed un sacco di fazioni da corrompere (se ero buono le avrei convinte ma perché sprecarsi) prima di poter iniziare fattivamente le questline.

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Crasto: “Uh! Ecco a che serviva quella corona di alloro che ho trovato!” Sbrang! Tutti morti.

Inoltre ci sono le istanze. I main group di mezzo server agognano sciamani e pare che ce ne siano pochi interessati alle istanze epiche, così per me è molto facile essere invitato. Dopo che hai fatto Deathtoll o Estate of Unrest, fare quest-fotocopia deprime alquanto. Differentemente da WOW, dove le istanze sono più che altro un grind da sopportare, EQ2 le usa per far divertire la gente. Eventi (anche se non siamo ai livelli di LOTRO o Guild Wars), locazioni dinamiche e tanto gioco di squadra, con i gruppi che devono dividersi, i boss che escogitano tranelli (e che, sopratutto, non hanno pattern ripetitivi e prevedibili, il che rende tutto piuttosto impegnativo), il gruppo che spesso deve prendere decisioni immediate e critiche. EQ2 sta ai MMOG come Battlefield sta agli FPS. Ci sono anche le istanze che ti puniscono (come Halls Of Fate) se entri dentro e spacchi tutto fino al boss finale (pochissimi drop e la delusione di scoprire che bisognava infiltrarsi, sostituirsi al comandante dei Droag e manipolare gli ufficiali all’interno per finire tutto come si deve).

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Tarinax The Destroyer - Notare Ssshadewalker (l’Iksar) che cerca vie di fuga

Poi ovviamente ci sono molte vecchie Heritage Quest da finire, per lo più per guadagnare status point e far salire di livello la gilda (ed arrivare ad essere Relic Hunter). E il crafting. Cosa piuttosto pallosa ma remunerativa. Essendo solo Sage di livello 54 bisogna proprio che torni al banco degli incantesimi, anche perché il portafogli inizia a piangere…

Welcome back!

        Wednesday, 5 March 2008, 7:00 - Matteo Anelli

OK, dopo oltre un anno, ho deciso di riattivare WOW. Per stare con degli amici, per fare qualcosa di easy e anche per apprezzare come il gioco sia evoluto durante la mia assenza.

Capitemi, venendo da MMOG sicuramente più gratificanti ed impegnativi (EQ1, EQ2, EVE), scoprire che una delle grosse feature aggiunte è stato un dimezzamento dell’esperienza necessario a livellare è stato un mezzo trauma. Se prima era easy mode, ora è super-fast easy mode e gran parte dell’ottima ambientazione si perde in PG che speedlivellano by design in poche settimane. Vabbé. Se non altro si fanno meno quest grindose.

remember ahn

Loggo il mio Warrior 60, vestito quasi tutto d’epico made in Ahn’Qiraj (che ci volete fare, ai miei tempi era l’ultima moda!) e provo ad intrufolarmi in un pick-up raid per quel level range, niente di drammatico, solo per scoprire com’è l’andazzo ora che certe aree sono state praticamente desertificate da un’espansione parecchio sbilanciata e successivamente rese accessibili anche a cerebrolesi in carrozzella abbassandone clamorosamente la difficoltà.

Appena trovo un gruppo scopro che Blizzard ha deciso che l’allocazione dei miei talenti andava rivista. Qualsiasi gioco online mi avrebbe semplicemente permesso un respec gratuito perché la mia classe aveva subito cambiamenti potenzialmente penalizzanti, Blizzard, che è mooolto avanti, ha preferito togliermi tutti i punti senza colpo ferire, senza nessuna speranza di poter ricordare o recuperare la build precedente. Bell’esempio di accessibilità.

Alloco i punti alla meno peggio, utilizzando una spec Fury-based di mio gradimento presa da Wikia (sperando che i DPS siano ancora tali da giustificare i rischi, cosa di cui dubito), conscio che dovrò farmare gold per giorni per rifarla come si deve. Finalmente si parte, ci incontriamo al punto stabilito (vicino Molten Core) e vengo sgruppato senza neanche una ragione.

Chiedo perché.

“Your gear sucks”.

E’ vero, ma è pur sempre un equip epico di tutto rispetto, con il fire resist necessario per Molten al posto giusto (e non il resist che serve ora, quello di un anno fa, quando l’istanza richiedeva giorni e i mob erano molto più aggressivi!). I ragazzuoli sono vestiti di verde e blu, ma è tutto proveniente da TBC, drop piuttosto esagerati, che di fatto hanno azzerato il bilanciamento ed il valore di quasi tutto l’equip presente nel vecchio mondo. Sniff.

Meno male che il nuovo XP revamp mi frutta più di mezzo livello semplicemente finendo due quest di fazione vecchie che erano rimaste in sospeso. Magari c’era pure l’XP stagionatura oltre al rest bonus?

Mighty Stormwind

Senza neanche sindacare sloggo un po’ depresso. Visto che la Blizzard ha seguito l’approccio “didattico” spianandomi tutti gli spec di tutti i PG (poi c’è da stupirsi che hanno svenduto a Vivendi?), utilizzo un vecchio paladino (o palapacco, come lo chiamo io), su un altro server. Essendo di livello 12 il trauma di rifare la build è minimo. Essendo appena all’inizio potrò re-imparare il gioco in quei 15 giorni necessari ad arrivare all’endgame (a questo punto l’opzione per partire subito all’80 sembra quasi necessaria).

Mi ritrovo la quest per uccidre Hogger sul journal e decido di trovare gruppo. Come al solito lo trovo quasi immediatamente, anche se uno dei miei due compagni di avventura (il Priest) indugia non poco a mazzolare mob altrove. Dopo mezz’ora il gruppo si riunisce e siamo pronti ad iniziare. Mio Dio, il respawn rate dei mob è a livelli mai visti (o meglio, visti, su giochi tipo Silkroad Online, però) e ci sono decine di persone (?) che farmano come ossessi e chattano di stronzate senza senso!

Appena appare Hogger il prete mi dice: “You tank”.

Ok, me tank. Pullo.

Quando l’eroico è a metà HP muoio perché mi accorgo di non essere mai stato curato. C’est la vie. Battutina simpatica, smadonnamenti in privato, mi reincammino verso il cadavere. Dalla chat vedo che i miei due compari lootano il corpo di Hogger, che quando arrivo è già despawnato, lasciandomi senza quest item. Duh! Neanche faccio in tempo a rientrare nei miei panni mortali che i miei due compari mi ringraziano e disbandano. Dichiaro il mio sdegno in maniera pacata.

“Dude, get a life” e poi in ignore list.

Sono tornato su WOW.

E non è cambiato un cazzo.