Se c'è una cosa che non riesco ad apprezzare del mondo multiplayer è il massiccio uso di servizi atti semplicemente a valutare l'ego competitivo del giocatore spingendo a dimostrare tramite frizzi e lazzi che la dimensione del suo cirupillo è sicuramente e mastodonticamente superiore a qualsiasi altro giocatore dell'universo conosciuto (salvo poi a volte tenere il cospicuo premio emotivo solo per se stessi mancando una benchè minima vita sociale)
Questo mi sembra un altro passo avanti verso questa quantomeno inutile e maschilistica visione del gioco che trovo superata e alquanta puerile.
Ma si parlava altrove della quota di tempo che viene sempre più sottratta ai videogiochi da attività bene o male connesse al social networking... mi sembra un ragionevole "se non puoi sconfiggerli, fatteli amici".