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Addita => Novellae => Topic aperto da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Maggio 23, 2008, 11:15:18
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(http://farm1.static.flickr.com/25/114838337_b11aa56092.jpg)
Foto di: http://www.flickr.com/photos/disgruntella/
Phil Harrison, ex-Sony ora alla guida di Atari, ha ben chiara nella sua testa pelata la strategia per risollevare la disastrata società: puntare sul multiplayer. Il nostro ha chiarito, in un'intervista a Gamasutra, che l'Atari non ha intenzione per il futuro di puntare a giochi single player dal grosso budget. Quindi l'imminente Alone in the Dark sarà uno degli ultimi giochi single player di Atari? E l'annunciato Baldur's Gate 3? Verrà convertito in un MMORPG? E i giochi per console? Anche in questo ambito si punterà tutto sul multiplayer? Insomma, il futuro di Atari è quantomeno incerto...
Fonte: http://kotaku.com/392895/atari-is-so-done-with-big-single+player-games
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per come la vedo io è una strategia idiota... :P
anche secondo mio cugggggino...
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Non è affatto facile inserirsi nel mercato dei grandi profitti multiplayer ma Harrison mi sembra avere le idee chiare sul coinvolgimento della community online, come testimonia il suo passato entusiasmo nei confronti di Little Big Planet e Home (che magari si riveleranno progetti fallimentari ma dalle ambizioni muy interessanti). Mi sembra una scelta sensata, tagliarsi fuori dalla miniera d'oro del multiplayer significa estromettersi da una fonte di guadagno in continua crescita, a patto di disporre dei numeri (produttivi in primis) per bucare la soglia fissata dai giganti del genere.