ArsLudica.org Forum
Ludere => Ludi => Topic aperto da: Ganondorf - Aprile 19, 2007, 00:51:15
-
è un pò che ho mollato questo genere,è uscito qualcosa di interessante? lo stile è sempre il solito punta e clicca o ci sono state delle innovazioni nel modo di interagire?
trovo che la serie Broken Sword sia molto bella, anche se preferisco i primi due episodi. a voi quali titoli piacciono???
-
E' uno dei miei generi preferiti, se non il mio preferito in assoluto. Purtroppo negli ultimi hanni ha ristagnato molto su se stesso. Il sistema di gioco punta e clicca non ha subito sostanziali variazioni e il gameplay è rimasto sempre lo stesso. Colpa del fatto che ormai si tratta di giochi di "nicchia" a basso budget. Se devo segnalare qualche gioco degno di nota degli utlimi anni direi Black Mirror, oppure Post Mortem (questo non un gran che ma almeno ha provato una minima innovazione). Di sicuro in questo periodo la serie Sam &Max sembra essere l'esperimento meglio riuscito. Del resto abbiamo la serie di The Longest Journey che è diventata molto lineare e un po' blanda con il seconod Dreamfall (che però è sorretto da una ottima trama). In futuro è prevista una nuova serie a episodi per questa saga, staremo a vedere ma io penso che il primo The longest Journey conitini a rimanere il migliore della serie.
Se devo dire qualche titolo dei miei preferiti sarei un po' in imbarazzo. Vado da Gabreil Knight 3 (che conisdero un grandissimo gioco non solo nel suo genere) a Grim Fandango (brutto sistema di controllo ma narrativamente impareggiabile), al classici Monkey Island e the Dig.
Di broken sword mi piace molto il primo. Il secondo lo vedo un po' come una sua scopiazzatura. Il terzo e il quarto non gli ho ancora giocati, ma a vederli così mi mettono abbastanza i brividi. :brr:
-
Colpa del fatto che ormai si tratta di giochi di "nicchia" a basso budget.
E per fare un prodotto di qualità servono dei bei dindini: http://grumpygamer.com/4904226
Incredibile, nevvero?
-
Non ho detto questo. Ho detto che il genere fa fatica ad evolvere se è solo di nicchia. In ogni caso le avventure grafiche di fatto non evolvono. Forse è dovuto al fatto che molti di quelli che si mettono a farle si ispirano troppo dal passato.
-
Il mito Aderenza!
Si infatti non ha proprio tutti i torti. Ormai in molte nuove avventure si pongono delle situazioni al limite del ridicolo. Ma secondo me è dovuto anche al fatto che ci si orienta sempre verso un tipo di gameplay troppo lineare.
-
Sono un p&c adventure gamer di vecchia data, è sempre stato il mio genere preferito però negli ultimi anni ho preso quasi sempre soltanto amarezze e delusioni.
Ma ho visto una luce in fondo al tunnel, si chiama Telltale Games (http://telltalegames.com/) e ha già partorito delle avventure grafiche brevi ma di GRAN qualità, con dialoghi eccellenti e situazioni divertenti. E' un team indipendente composto da sviluppatori ex-Lucas Arts, tra i quali spicca il mitico Dave Grossman. Io li sto supportando in tutto e per tutto, comprando tutte le loro avventure, se vi piacciono (ci sono i demo) fatelo anche voi. :)
-
Non ho detto questo. Ho detto che il genere fa fatica ad evolvere se è solo di nicchia. In ogni caso le avventure grafiche di fatto non evolvono. Forse è dovuto al fatto che molti di quelli che si mettono a farle si ispirano troppo dal passato.
forse anche al fatto che agli avventurieri le novità nn piacciono ??!?
dalle discussioni che ho letto io traspariva questo....
-
Di broken sword mi piace molto il primo. Il secondo lo vedo un po' come una sua scopiazzatura. Il terzo e il quarto non gli ho ancora giocati, ma a vederli così mi mettono abbastanza i brividi. :brr:
Ooooh, finalmente uno che la pensa come me!! ;D
-
Poi secondo me ha ragione Mikha nelle sue varie, pittoresche trollate ;D (è un personaggio storico di TGM Online), alcune cose potrebbero veramente evitarcele, tipo dover trasformarsi in "venditori ambulanti" raccattando sistematicamente e acriticamente tutte le cazzatelle trovate lungo il percorso, spesso e volentieri combinandole tra loro in modo piuttosto dubbio, per superare alcuni passaggi. Bastaaaaaaa! Se la longevità dev'essere alzata così, preferisco un gioco che finisca subito, ma che almeno non mi annoi, non sia artificiosamente frustrante e non mi tratti da deficiente.
Vero, vero... ci sta nei capolavori del Grumpygamer per via dei toni demenziali, ma le ambientazioni "serie" ne uscivano seriamente compromesse.
Discworld Noir, qualcuno se lo ricorda? Credo sia stato il primo a risolvere il problema.
-
Discworld Noir, qualcuno se lo ricorda? Credo sia stato il primo a risolvere il problema.
I Discworld li ho tutti, il Noir non l'ho finito (ma un giorno lo riprenderò).
-
Bellissimo Discworld Noir, si.
I Telltale per ora li supporto solo moralmente, non ho soldi.
-
Ho sempre voluto farne una... il bello è che sono anni che non le gioco, mi paiono tutte uguali dai tempi di Broken Sword. :boh2:
Ho una mezza idea su come dare un po' di linfa vitale al genere, ma devo lavorarci un bel po' su. :suspect:
-
Benché non apprezzi molto David Cage bisogna dire che Fahrenheit ha portato un pò di freschezza al genere, l'industria da parte sua non ha mai voluto investire risorse su un mercato così di nicchia.
Le avventure grafiche sono videogiochi più processuali e cognitivi che interazionali e una tale staticità ne ha rallentato parecchio l'evoluzione.
Nell'era Post-Ron Gilbert l'apice creativo l'ho attribuirei a Little Big Adventure
Riguardo al futuro...terrei d'occhio un certo Treasure Island in sviluppo per Wii
-
In effetti anche io non nego di essere un po' scettico per quanto riguarda Fahrenheit. Sinceramente non mi ha convinto sotto molti aspetti.
Per quanto riguarda Teasure Island su Wii, non mi ispira il Character design, ma ovviamente è una cosa trascurabile. Attendo questo titolo con molto interesse.
Da dare un'occhiata anche al DS, titoli come Phoenix Wright e Hotel dusk offrono qualche idea interessante. Non vedo l'ora poi il prequel di Undercover (canonica avventura grafica tedesca) che deve uscire proprio su DS. Sono proprio curioso di come un team europeo possa sfruttare le potenzialità di questa macchina con un gioco del genere.
Peccato comunque che tutti gli esperimenti delle avventure Sierra, e di quel capolavoro che è Last Express, non siano stati assimilati ne dagli sviluppatori ne dai fan.
-
Il fatto è che da sempre si considera l'avventura grafica quella punta e clicca. Invece è giusto considerare avventure grafiche anche LBA o F, anche se hanno elementi action, secondo me.
-
Il fatto è che da sempre si considera l'avventura grafica quella punta e clicca. Invece è giusto considerare avventure grafiche anche LBA o F, anche se hanno elementi action, secondo me.
Essecondome no. LBA è un'avventura. La componente di azione non è per nulla secondaria. Fahreneit già è più ibrido: maggiore importanza dell'inventario, e azioni "da avventura grafica" sebbene le modalità di esecuzione richiedano abilità (a maneggiare il controller più che altro :asd:).
-
Ho sentito molta gente dire di avere delle riserve su Fahrenheit... Siccome a me è sembrato un capolavoro, mi illuminereste? Vi hanno dato fastidio degli elementi tecnici o semplicemente non avete apprezzato alcune parti della trama (ad uno non piaceva la parte in stealth nel flashback, ad esempio, ad un altro la storia da quando diventa fantascienza).
-
Ho sentito molta gente dire di avere delle riserve su Fahrenheit... Siccome a me è sembrato un capolavoro, mi illuminereste? Vi hanno dato fastidio degli elementi tecnici o semplicemente non avete apprezzato alcune parti della trama (ad uno non piaceva la parte in stealth nel flashback, ad esempio, ad un altro la storia da quando diventa fantascienza).
Penso che più che altro il problema qui sia se ritenerlo avventura grafica, quindi una evoluzione del genere, o qualcosa a parte :P
-
I combattimenti in LBA non erano difficili ma erano frustranti (sarebbe a dire, ti capitava la sfiga e perdevi una vita), così come molte sezioni platform... a ripensarci in questi termini stupisce che lo si sia giocato con gusto :asd:
-
I combattimenti in LBA non erano difficili ma erano frustranti (sarebbe a dire, ti capitava la sfiga e perdevi una vita), così come molte sezioni platform... a ripensarci in questi termini stupisce che lo si sia giocato con gusto :asd:
Lo sanno gli dei quanto ho detestato quella maledetta palla.
-
Ho sentito molta gente dire di avere delle riserve su Fahrenheit... Siccome a me è sembrato un capolavoro, mi illuminereste? Vi hanno dato fastidio degli elementi tecnici o semplicemente non avete apprezzato alcune parti della trama (ad uno non piaceva la parte in stealth nel flashback, ad esempio, ad un altro la storia da quando diventa fantascienza).
A parte la trama abbastanza discutibile e azzardata, non è per niente un gioco aperto come sembrerebbe. I primi enigmi sono bellissimi, (tavola calda) ma dopo un po' si capisce che intraprendere una strada piuttosto che un'altra non cambia di molto il gioco. Basta pensare che si puo accedere ai 3 divresi finali caricando l'ultimo check point. Insomma, la libertà di azione di questo gioco è quasi nulla. Da questo punto di vista era fatto meglio il gioco di Blade runner. L'idea dei Quick event è anche buona ma mi pare un po' troppo abusata e in alcuni casi forzata. Non è che sia un burtto gioco, di idee buone ce ne sono, ma sinceramente non mi ha convinto più di tanto.
-
Ho citato Fahrenheit ed LBA proprio perché sono riusciti ad uscire dai canoni ludici di un genere abbastanza fossilizzato sui suoi assiomi di realizzazione.
-
Ho citato Fahrenheit ed LBA proprio perché sono riusciti ad uscire dai canoni ludici di un genere abbastanza fossilizzato sui suoi assiomi di realizzazione.
Ma LBA è perfettamente integrato nel genere dell'action/adventure, figlio di Alone in the dark e fratello di tanti altri :boh2:
-
Ho citato Fahrenheit ed LBA proprio perché sono riusciti ad uscire dai canoni ludici di un genere abbastanza fossilizzato sui suoi assiomi di realizzazione.
Ma LBA è perfettamente integrato nel genere dell'action/adventure, figlio di Alone in the dark e fratello di tanti altri :boh2:
Concordo; le sue radici non affondano nell'avventura grafica, ma in quell'ibridazione per quanto ne so indefinita (e che forse sarebbe ora di definire) che è tipica della scuola francese.
Si potrebbe chiamare "adventure autoriale", con molta approssimazione.
-
Se penso che le avventure grafiche mi divertono anche quando gioco tenendo il walkthrough di fianco, credo che la mia avventura grafica ideale sarebbe divertente, coinvolgente... e a prova di deficente :asd:
Syberia c'è andato vicino, in effetti :sisi: (un giorno o l'altro dovrò spupazzarmi il 2)
Voglio dire, se vuoi un gioco con gli enigmi giochi a Myst, no? (considerate che non l'ho mai giocato, quindi vo ad intuito) Io a Monkey Island 3, che credo sia stata la mia prima AG (essì), ho giocato come ad un lungo cartone animato interattivo (facendo uso del walkthrough, perché ad esempio MAI mi sarebbe venuto in mente che per recuperare le forbici dal soffitto, da Haggis, dovevi farti fare la barba e nel mentre alzare il sedile di due metri - chi mai avrebbe pensato che si alzasse, di due metri? :ehm:).
-
Fahrenheit va preso per quel che è, un esperimento fortemente voluto da David Cage e che ha avuto una gestazione abbastanza lunga e problematica (non dimentichiamoci che Cage fu scaricato da Vivendi senza se e senza ma, verso la conclusione del progetto). E' vero, c'è troppo laser gaming e alla fine la storia prende dei connotati un pò troppo surreali, il finale sembra eccessivamente accelerato, ma in definitiva il gioco dura poco e ti tiene inchiodato alla sedia, e questo per me significa successo.