ArsLudica.org Forum
Addita => Novellae => Topic aperto da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Giugno 18, 2008, 12:55:05
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(http://farm3.static.flickr.com/2035/2480294684_a950cbc1b0.jpg)
Foto di: http://www.flickr.com/photos/valentinarmonica/
Warren Spector, a cui tutta l'umanità deve qualcosa per il suo Deus Ex, ha dichiarato che è stanco dei giochi in cui i protagonisti indossano abiti lunghi e scuri e vivono in mondi distopici. Lo stesso ha poi aggiunto che è ora di finirla con i giochi che durano 100 ore (è un tempo indicativo, immagino) e che solo una ristrettissima percentuale di giocatori porta a termine. Che senso ha creare un livello finale magnifico se nessuno riesce a vederlo?
Insomma, anche Spector si vuole mettere a fare giochi per minchioni che durano 3 ore e che si finiscono premendo un tasto solo per tutto il tempo? Propongo l'opzione per far iniziare i giochi dalla fine, così facciamo tutti contenti.
Fonte: http://kotaku.com/5017413/warren-spector-no-more-100+hour-games-k
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siccome quelli che ci sono in giro durano tanto no? comunque perchè sbattersi per far un gioco quando si possono mettere tutti gli avi su dvd e via?
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Spector è un grandissimo qualunque cosa faccia o dica, e Karattolo stavolta manca il bersaglio peccando di manicheismo :sisi:
La polemica sui giochi da 100 ore (che comunque esistono) al massimo è inattuale, non certo sbagliata in assoluto. I gigacolossi alla Morrowind oggetto della polemica SONO un pacco, punto.
E non fa nessunissima considerazione sulla difficoltà, oltretutto.
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Spector è un grandissimo qualunque cosa faccia o dica, e Karattolo stavolta manca il bersaglio peccando di manicheismo :sisi:
La polemica sui giochi da 100 ore (che comunque esistono) al massimo è inattuale, non certo sbagliata in assoluto. I gigacolossi alla Morrowind oggetto della polemica SONO un pacco, punto.
E non fa nessunissima considerazione sulla difficoltà, oltretutto.
Giusto. Voto per i giochi difficili ma sulla decina di ore (metro di paragone Shadow of the Colossus).
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Spector è un grandissimo qualunque cosa faccia o dica, e Karattolo stavolta manca il bersaglio peccando di manicheismo :sisi:
La polemica sui giochi da 100 ore (che comunque esistono) al massimo è inattuale, non certo sbagliata in assoluto. I gigacolossi alla Morrowind oggetto della polemica SONO un pacco, punto.
E non fa nessunissima considerazione sulla difficoltà, oltretutto.
Giusto. Voto per i giochi difficili ma sulla decina di ore (metro di paragone Shadow of the Colossus).
Shadow of the Colossus era difficile? Non concordo.
Riguardo alle parole di Spector, credo che i giochi da 100 ore debbano esserci, così come i giochi da 10: sta poi al giocatore scegliere quale si adatti meglio alle sue esigenze (senza contare che, comunque, ci sono anche persone che acquistano un titolo lungo e ci giocano per 2 o 3 mesi).
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Shadow of the Colossus saggiava l'abilità del giocatore, ponendolo in una crescente escalation difficoltosa. Uno bravo lo avrebbe anche potuto finire in 6 ore e spacca ma conosco gente che ha abbandonato il gioco al settimo Colosso. Personalmente l'ho finito in una dozzina di ore circa. Intense e vissute fino alla fine; non rimpiango neppure uno di quei minuti emozionali.
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Giusto. Voto per i giochi difficili ma sulla decina di ore (metro di paragone Shadow of the Colossus).
Shadow of the Colossus era difficile? Non concordo.[/quote]
Diciamo lo può finire anche un pivello come me a livello normale, ma le sfide che propone vanno molto oltre l'uccisione dell'ultimo colosso. Insomma, puoi vedere quasi tutto del gioco in una manciata di ore, ma il gioco non si esaurisce lì.
Non mi piacciono i giochi che presentano le difficoltà easy - normal - hard, perché a volte la easy è troppo easy, la hard troppo hard, e non c'è modo di saperlo in anticipo; non mi piacciono nemmeno i giochi che si parametrizzano sull'abilità del giocatore, sono una presa in giro; ma un gioco che strizzi l'occhio dicendo "questo fallo solo se vuoi metterti alla prova" ha tutta la mia approvazione. E per tornare al discorso, un gioco che ti costringa a mettere alla prova la tua abilità, senza concessioni, alla fine merita la nostra gratitudine.
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Giusto. Voto per i giochi difficili ma sulla decina di ore (metro di paragone Shadow of the Colossus).
Shadow of the Colossus era difficile? Non concordo.
Diciamo lo può finire anche un pivello come me a livello normale, ma le sfide che propone vanno molto oltre l'uccisione dell'ultimo colosso. Insomma, puoi vedere quasi tutto del gioco in una manciata di ore, ma il gioco non si esaurisce lì.
Non mi piacciono i giochi che presentano le difficoltà easy - normal - hard, perché a volte la easy è troppo easy, la hard troppo hard, e non c'è modo di saperlo in anticipo; non mi piacciono nemmeno i giochi che si parametrizzano sull'abilità del giocatore, sono una presa in giro; ma un gioco che strizzi l'occhio dicendo "questo fallo solo se vuoi metterti alla prova" ha tutta la mia approvazione. E per tornare al discorso, un gioco che ti costringa a mettere alla prova la tua abilità, senza concessioni, alla fine merita la nostra gratitudine.
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Scusami, ma non avevo capito che includessi le sfide. In tal caso è vero, quelle sì che erano difficili. ;)
Riguardo la difficoltà concordo, ma è sempre compito del giocatore informarsi se il titolo sia ostico o no (così si evitano joystick distrutti ed altre amenità varie).
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Si ok,
ma la foto cosa c'entra?
Non che non la gradisca...
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Vedo che lavorare in Disney lo sta facendo andare fuori di cucuzza.
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Chissà perchè parlano tutti di ore ma non di tempo di qualità.
100 ore van bene se ben fatte.
2 ore possono essere troppe se son tutte scialbe.
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Propongo l'opzione per far iniziare i giochi dalla fine, così facciamo tutti contenti.
Sai che questa non e' una brutta idea per niente? I giochi all'incontrario avrebbero piu' di un perche'...
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Stimo (sulla fiducia, credo di non aver giocato mai nulla di "suo" ma pare che abbia un certo peso nel settore, e chi sono io per dire di no?! ;D) Spector, ma non è che mi esalti molto l'idea di spazzar via i giochi longevi, dove per longevo intendo dalle 20-30 ore in su rimpiazzandoli con robe da 6-8 ore, magari a 70€.
Ok, non è che i videogiochi li compriamo un tot al chilo, però che diamine... spesso ho l'impressione che in questa gen proprio la longevità sia stato uno degli aspetti che sono stati giocoforza immolati per mantenere i costi di sviluppo dei viggì ad un livello accettabile (se non erro se n'era già parlato in altro thread, ma ribadirlo non credo nuoccia ad alcuno).
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Stimo (sulla fiducia, credo di non aver giocato mai nulla di "suo" ma pare che abbia un certo peso nel settore, e chi sono io per dire di no?! ;D) Spector, ma non è che mi esalti molto l'idea di spazzar via i giochi longevi, dove per longevo intendo dalle 20-30 ore in su rimpiazzandoli con robe da 6-8 ore, magari a 70€.
20-30 ore stanno bene anche a Spector, infatti. Non gli stanno bene 100.
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Da quanto ne so Spector ora sta lavorando per Disney, ed è quindi probabile che il lato "educativo" della faccenda gli stia più a cuore di prima.
Per i titoli in single player durate lungherrime sono pesanti da digerire, ed è paradossale che questi titoli siano pensati per un pubblico "più adulto" in genere, che in realtà ha meno tempo da dedicare al videogame. Morale della favola: diventano pane per adolescenti.
Ci sarebbe poi da fare il discorso online o titoli gestionali, che offrono delle "partite infinite", ma questo guarda caso si ricollega a quello che ho appena avuto occasione di segnalare sulla durata del videogioco (http://arsludica.org/forum/index.php?topic=2200.msg25220#msg25220)
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Per i titoli in single player durate lungherrime sono pesanti da digerire, ed è paradossale che questi titoli siano pensati per un pubblico "più adulto" in genere, che in realtà ha meno tempo da dedicare al videogame. Morale della favola: diventano pane per adolescenti.
Bella osservazione ^^
Un videoludo più adulto come lo vorremmo non può tollerare certe durate.
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20-30 ore stanno bene anche a Spector, infatti. Non gli stanno bene 100.
Ma lo dice nell'intervista di Gamasutra? L'ho letta tutta e non ho trovato alcun riferimento ad una durata "giusta" per Mr. Spector. :look:
Un videoludo più adulto come lo vorremmo non può tollerare certe durate.
A dire il vero non concordo, tutto dipende, almeno per me, dalla qualità di quel che viene offerto. E in questo senso quello che dice Spector riguardo al "suo" lato del business (If you haven’t studied economics, you haven’t studied game design. Psychology, game design are all about reward cycles. We need people who can tell us why they love the games they do) lo ritengo valido anche per il mio: se un gioco è in grado di darmi continuamente i giusti stimoli credo sia naturale augurarsi che sia il più longevo possibile.
Giusto per fare un esempio concreto, ai tempi di Zelda WindWaker avrei *tanto* voluto qualche dungeon in più.
Il fatto che gli adulti abbiano generalmente meno tempo da dedicare ai viggì perlomeno nel mio caso è verissimo, ma se sono alle prese con un titolo che mi appassiona (a parte il fatto che magari cerco di ritagliarmi qualche mezz'oretta in più da spenderci su) una longevità superiore alla media non mi crea nessun tipo di problema, anzi è una cosa che gradisco.
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se un gioco è in grado di darmi continuamente i giusti stimoli credo sia naturale augurarsi che sia il più longevo possibile.
Giusto, ma per titoli lungherrimi ci si riferisce agli RPG in genere, e inoltre trovarli i giochi che danno continuamente i giusti stimoli... ;D Spesso ripesco dal passato per questo.
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per titoli lungherrimi ci si riferisce agli RPG in genere
Anche questo è vero, di solito. Ovviamente il mio era un discorso che (in teoria) era generale.
e inoltre trovarli i giochi che danno continuamente i giusti stimoli...
Già, specie per chi non è proprio l'ultimo arrivato. A volte cerco di immaginare cosa provino i ragazzini di oggi messi per la prima volta di fronte ai capolavori odierni e non ti nascondo che un po' li "invidio" (in senso buono eh, non è un sentimento che fa parte del mio modo di essere).