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Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: lamb-O - Agosto 02, 2008, 14:11:25
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Ogni volta che leggo, o odo, qualcosa sui problemi dell'Italia o sulla nostra classe politica c'è uno stuolo di gente che dice che vuole emigrare e andare in posti più luminosi e democratici.
Ora io trovo la cosa un po' allarmistica e vagamente divertente, un po' forse perché sono pusillanime e non penso che me ne andrei mai; un po' perché di fondo mi sembra di vedere un discorso del tipo "ci meritiamo di meglio", che per quanto mi concerne non saprei come giustificare né saprei farlo per tanta altra gente dalle velleità migratorie; un po' perché l'esterofilia è un fatto tutto italiano (io stesso lo sono in molte cose) di cui non mi fido completamente - non penso tanto a meriti nostri in realtà, quanto a una certa sottostima dei demeriti altrui (o sovrastima dei meriti, decidete voi). La classica impressione che fa l'erba del vicino insomma.
Perciò, seriamente e col cuore in mano:
voi volete emigrare? Dove come quando perché?
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Condivido le impressioni. Però la minaccia di emigrazione del cdm di Casalpusterlengo, devo dire, è spassosa.
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Io non vorrei mai emigrare, più che altro perchè mi secca lasciare i miei amici, i posti che amo e una serie di certezze.
Certo che in Italia un programmatore di videogiochi non può in alcun modo puntare ad una carriera.
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Io vorrei emigrare per allargare un po' i miei orizzonti e per avere modo di lavorare in contesti interessanti. L'odio per dove vivo, in fondo, è abbastanza comune per cui non lo reputo un motivo da solo sufficiente.
Mete designate: Danimarca, Svezia, la classica britannia, forse la Costa Azzurra dei cari schifati cugini ;D Farò un tour de force post-laurea per vedere se mi vogliono ;D
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Io vorrei emigrare per allargare un po' i miei orizzonti e per avere modo di lavorare in contesti interessanti. L'odio per dove vivo, in fondo, è abbastanza comune per cui non lo reputo un motivo da solo sufficiente.
Mete designate: Danimarca, Svezia, la classica britannia, forse la Costa Azzurra dei cari schifati cugini ;D Farò un tour de force post-laurea per vedere se mi vogliono ;D
Perché Costa Azzurra? :o
Con tutto che ho girato 4 giorni Parigi, e così sotto il sole (c'ero venuto solo un'altra volta, d'inverno) mi sono detto "toh, come assomiglia a Napoli" :asd:
Per la Danimarca butta un occhio alle sue vicende (http://it.wordpress.com/tag/danish-pastry/) ;)
Per la Britannia ora vado e ti dico :sisi:
In Svezia invece va in vacanza una mia collega :sisi:
Sei a posto :sisi:
:asd:
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L'odio per dove vivo, in fondo, è abbastanza comune per cui non lo reputo un motivo da solo sufficiente.
Non vedo l'implicazione; per comune che sia tu potresti patirlo di più.
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voi volete emigrare?
No
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Perché Costa Azzurra? :o
Because compari telecomunicazionisti mi hanno parlato molto bene di Sophia Antipolis, definendola una piccola silicon valley per la quantità di industrie e occasioni nel nostro campo, e non si fanno problemi se non sei francofono (conosco due neolaureati che hanno trovato posto lì). Un'occhiata la darò di certo, visto che non è lontana :P
Con tutto che ho girato 4 giorni Parigi, e così sotto il sole (c'ero venuto solo un'altra volta, d'inverno) mi sono detto "toh, come assomiglia a Napoli" :asd:
E' un bene o un male? :bua:
Per la Danimarca butta un occhio alle sue vicende (http://it.wordpress.com/tag/danish-pastry/) ;)
uh! un blog danese! grazie :baci:
Per la Britannia ora vado e ti dico :sisi:
merci :P
la britannia è una scelta classica :sisi:
In Svezia invece va in vacanza una mia collega :sisi:
Sei a posto :sisi:
8)
:asd:
L'odio per dove vivo, in fondo, è abbastanza comune per cui non lo reputo un motivo da solo sufficiente.
Non vedo l'implicazione; per comune che sia tu potresti patirlo di più.
L'implicazione è che non mi piace ragionare in ottica antitetica :) Si finisce per fare scelte sbagliate :)
Se tutti gli italiani sono esterofili, eppure l'Italia non è male, significa che il sentimento di esterofilia è sbagliato o distorto. Sarebbe sbagliato operare dunque una scelta su di esso, imho.
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Se tutti gli italiani sono esterofili, eppure l'Italia non è male, significa che il sentimento di esterofilia è sbagliato o distorto. Sarebbe sbagliato operare dunque una scelta su di esso, imho.
Quindi tu pensi che l'Italia non sia male?
Avevo sempre capito il contrario... :look:
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Per un italiano medio, senza alcuna voglia di migliorarsi e migliorare, ha molto senso emigrare. L'Italia è un posto creato da gente che cerca prima di tutto di trovare il compromesso. Qui convivono allegramente buone e cattive abitudini e spesso ne fanno un posto in cui bisogna accontentarsi.
L'italiano preferisce emigrare e trovare la pappa pronta altrove, piuttosto che cercare di cambiare quel che ha. C'è da dire però che non si fa nulla per sistemare l'Italia (e mi riferisco ai piani alti...).
Io, in un certo senso, son già emigrato, anche se non rimasto in Italia, solo che la differenza di pensiero tra sud e nord è così diversa da farne due stati diversi: e uno dei due funziona meglio (anche se meno "divertente").
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io vorrei andare in francia.
purtroppo sto studiando il francese come un danato in questi anni, perchè so bene solo l'inglese, inoltre facendo il copywriter l'idea di muovermi non è per niente immediata.
comqunue diciamo che è tra i miei progetti/sogni futuri.
In francia a Parigi, possibilmente.
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Se tutti gli italiani sono esterofili, eppure l'Italia non è male, significa che il sentimento di esterofilia è sbagliato o distorto. Sarebbe sbagliato operare dunque una scelta su di esso, imho.
Quindi tu pensi che l'Italia non sia male?
Avevo sempre capito il contrario... :look:
Penso proprio di no. Non in senso assoluto, almeno.
Quello che mi fa rabbia è il potenziale inespresso.
Una volta Piero Angela raccontò un aneddoto: conobbe il direttore di volo della missione Apollo 11. Era un lucano, emigrato negli USA in giovane età.
Se fosse rimasto in Italia avrebbe fatto lo zappatore, invece poiché i genitori migrarono è diventato una di quelle persone che hanno cambiato la storia, perché ha saputo cogliere le opportunità. Opportunità che semplicemente oggi in Italia non ci sono. Per questo desidererei migrare: non voglio fare come tutti, che finiscono per fare i programmatori di gestionali o i sistemisti pur essendo telecomunicazionisti (niente in contrario a tali professioni, che sono molto belle e mi piacciono, ma un tlc non è un informatico, quindi sarebbe bello cercare di realizzarsi nei campi principali della disciplina). Il mio desiderio è fare l'antenna engineer, progettare cose, e all'estero semplicemente ci sono più occasioni. So bene di non essere una cima, ma almeno un anno di prove post-laurea me lo faccio.
io vorrei andare in francia.
purtroppo sto studiando il francese come un danato in questi anni, perchè so bene solo l'inglese, inoltre facendo il copywriter l'idea di muovermi non è per niente immediata.
comqunue diciamo che è tra i miei progetti/sogni futuri.
In francia a Parigi, possibilmente.
Bella scelta per la tua carriera, per sentito dire so che lì ci sono molte belle realtà nel tuo campo... :sisi:
Per un italiano medio, senza alcuna voglia di migliorarsi e migliorare, ha molto senso emigrare. L'Italia è un posto creato da gente che cerca prima di tutto di trovare il compromesso. Qui convivono allegramente buone e cattive abitudini e spesso ne fanno un posto in cui bisogna accontentarsi.
L'italiano preferisce emigrare e trovare la pappa pronta altrove, piuttosto che cercare di cambiare quel che ha. C'è da dire però che non si fa nulla per sistemare l?italia (e mi riferisco ai piani alti...).
IO, in un certo senso, son già emigrato, anche se non rimasto in Italia, solo che la differenza di pensioro tra sud e nord è così diversa da farne due stati diversi: e uno dei due funziona meglio (anche se meo "divertente").
Io penso che l'italiano medio semplicemente non emigri. Si lamenta e basta.
Chi emigra è l'italiano povero, o l'italiano che aspira a ruoli che sa che qui non potrà mai ricoprire. L'italiano medio e dunque lamentoso finisce per trovarsi male anche se ha un harem, gira in porsche e vive in una villa alle maldive, imho.
Anche il discorso di migliorare il contesto poi ha un senso fino a un certo punto secondo me. Perché dovrei investire qui se so già che partirei svantaggiato perché dopo tre minuti busserebbero alla mia porta camorristi o mafiosi?
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Penso proprio di no. Non in senso assoluto, almeno.
Quello che mi fa rabbia è il potenziale inespresso.
Sì, questo lo capisco. Infatti io non voglio emigrare anche perché non ho opportunità da cogliere (non so fare un casso ^^').
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Totalmente in disaccordo con l'ultimo post in risposta a Caronte di Emack, andarsene è
tale e quale a starsi a lamentare senza fare un tubo: sicuramente meglio degli ultimi, per
se stessi, ma in generale facendo così si va ad affossare un paese.
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
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Totalmente in disaccordo con l'ultimo post in risposta a Caronte di Emack, andarsene è
tale e quale a starsi a lamentare senza fare un tubo: sicuramente meglio degli ultimi, per
se stessi, ma in generale facendo così si va ad affossare un paese.
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
Appunto. Purtroppo da molti punti di vista l'Italia non è il miglior posto dove farsi strada. Poi dipende da regione a regione. Per questo condivido anche il post di Emack. Il mio è un discorso generalista, ma in alcune regioni non c'è molto da fare: vi stanno "ordini" troppo in alto che difficilmente possono essere cambiati. La mafia fa molto, la politica anche di più: lamentarsi vien facile, è vero, ma un pizzico di impotenza in alcuni casi si avverte...
Non basta certo rimboccarsi le maniche...
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Totalmente in disaccordo con l'ultimo post in risposta a Caronte di Emack, andarsene è
tale e quale a starsi a lamentare senza fare un tubo: sicuramente meglio degli ultimi, per
se stessi, ma in generale facendo così si va ad affossare un paese.
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
Perché dovrei farmi un esame di coscienza? Perché mi deve essere vietato di fare ciò che mi piace?
Mettiamo caso che a me piaccia progettare sensori radar per satelliti. E mettiamo caso che in Italia io non trovi occasioni.
Che devo fare, inventarmi di sana pianta un'azienda? Con il tuo discorso poi dovrei impiantarla al Sud, cioé dovrei fare ingrassare i soliti camorristi o il politico di turno per stare tranquillo.
Oltretutto non trovo giusto rimanere sempre in provincia (perché provincia siamo): come potrei importare nuove realtà nel mio paese natale se non vengo a contatto con altri contesti? Io trovo che la crescita sia nel confronto, nell'eterogeneità. E non si ottiene crescita rimanendo sempre dalla stessa parte.
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Tu hai detto che te ne andresti, mica che ti saresti messo a fare il giro del mondo
per importare quello che hai appreso nel tuo contesto natale.
Suvvia.
Ti è più comodo andare via e restare via in ottica professionale. In Italia c'è tanto
da fare ma tutti se ne vanno, mascherando la loro scelta come unica alternativa.
Bah.
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Tu hai detto che te ne andresti, mica che ti saresti messo a fare il giro del mondo
per importare quello che hai appreso nel tuo contesto natale.
Ora non t'attaccare alle parole, perché ho scritto "oltretutto". E in secundis nel mio primo post in questo thread ho scritto che emigrerei per allargare i miei orizzonti. Nulla è definito nel mio futuro, ma mi sembra ovvio che a tutti faccia piacere tornare con un bel gruzzoletto e costruire qualcosa.
Non ci vedo proprio niente di male nello sfruttare delle occasioni.
Suvvia.
Ti è più comodo andare via e restare via in ottica professionale. In Italia c'è tanto
da fare ma tutti se ne vanno, mascherando la loro scelta come unica alternativa.
Bah.
Certo che mi è comodo, ma dipende dai contesti. E noto che hai notevolmente glissato sull'argomento nord sud: rimanere in Italia, o rimanere al Sud? Sai che per una persona normale al sud c'è quasi solo sfruttamento e nero? Per lo stesso identico lavoro a Napoli ti danno 800 euro a nero e a Manchester quasi 2000, come puoi mai solo pensare di farti una famiglia con 800 euro al mese?
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Penso proprio di no. Non in senso assoluto, almeno.
Quello che mi fa rabbia è il potenziale inespresso.
Sì, questo lo capisco. Infatti io non voglio emigrare anche perché non ho opportunità da cogliere (non so fare un casso ^^').
Sai fare la lana :proud:
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
La vita è una e non dura in eterno. Se la tua prospettiva in Italia è un contratto senior a 1200 euro al mese, e all'estero uno junior da 2000... cosa fai, resti in Italia e aspetti che nel giro di 2-3 legislature i contratti vengano ridefiniti al rialzo o mentre aspetti ti stabilisci all'estero? Se politicamente abbiamo un bipolarismo inventato in cui a dir tanto solo un 20% di Italiani è davvero rappresentato (e quindi, non credo di sbagliare di molto, l'80% delle persone vota a cazzo, anche se magari non lo sa), cosa fai, butti tutte le tue aspirazioni nella pattumiera e diventi un eroico volontario della politica, o cerchi un paese nel mondo in cui chi è di destra fa cose di destra, chi è di sinistra fa cose di sinistra, e chi dice frottole se ne torna immediatamente a casa con le pive nel sacco? Se la qualità della vita in Italia vuol dire che per andare da casa mia a Bologna, in macchina ci metto 3 ore e mezza di viaggio più 1 ora di coda sia a Genova che a Bologna, mentre con i mezzi pubblici devo fare 4 cambi e probabilmente ne perdo un paio, portando il tempo totale di viaggio a 7-8 ore... mentre in Olanda i treni partono e arrivano all'ora esatta *al secondo*... un pendolare che non voglia uccidere prima o poi qualcuno che fa? Si fa tutti i giorni 1 ora e mezza di coda in tangenziale o pensa a cambiar vita?
Poi quanto al "son tutti buoni a farsi strada altrove" ci sarebbe da appuntare. Non è che sia così facile "farsi strada"; se per un lavoro modesto ma onesto qui prendo 800 euro e in Germania il doppio, non è "farsi strada", è semplicemente legge del mercato applicata alle esigenze minime di sopravvivenza: "tu mi permetti di SOPRAVVIVERE, io lavoro per te e non per l'imprenditore italiano affamatore, corruttore, e datore di lavoro in nero".
Comunque, a meno di cambi d'idea forse più a livello personale, finché ci saranno realtà dinamiche e *umane* in Italia, nel mio settore, resterò nel mio paese.
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La mia prospettiva è di farmi strada nell'ambiente in cui sono dando il massimo.
Tant'è che ho aperto una mia società e mi spacco il sedere fra questa, appena
avviata, ed il lavoro interinale.
Io non dico di essere nel giusto, semplicemente mi dà fastidio la filosofia del "me ne vado".
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Questo ti fa onore, ma non si può biasimare chi sceglie altre strade per varie ragioni.
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Tu hai detto che te ne andresti, mica che ti saresti messo a fare il giro del mondo
per importare quello che hai appreso nel tuo contesto natale.
Ora non t'attaccare alle parole, perché ho scritto "oltretutto". E in secundis nel mio primo post in questo thread ho scritto che emigrerei per allargare i miei orizzonti. Nulla è definito nel mio futuro, ma mi sembra ovvio che a tutti faccia piacere tornare con un bel gruzzoletto e costruire qualcosa.
Non ci vedo proprio niente di male nello sfruttare delle occasioni.
Suvvia.
Ti è più comodo andare via e restare via in ottica professionale. In Italia c'è tanto
da fare ma tutti se ne vanno, mascherando la loro scelta come unica alternativa.
Bah.
Certo che mi è comodo, ma dipende dai contesti. E noto che hai notevolmente glissato sull'argomento nord sud: rimanere in Italia, o rimanere al Sud? Sai che per una persona normale al sud c'è quasi solo sfruttamento e nero? Per lo stesso identico lavoro a Napoli ti danno 800 euro a nero e a Manchester quasi 2000, come puoi mai solo pensare di farti una famiglia con 800 euro al mese?
Cosa vuoi che ti dica? al sud hanno pensato bene di venirsene al nord e lasciare a marcire la loro, nostra dato che i miei sono di
Caserta e me ne sento parte dato che son sempre là quando posso, terra. Se dovessimo ragionare esclusivamente nell'ottica
dell'emigrante l'Italia tutta diventerebbe come il meridione ora.
E' tutto un circolo unico: siamo in merda, ci spostiamo di là, là siamo in merda, spostiamoci più in là...
Io non ci sto, sorry, è un mio modo d'essere: pur sbagliato che sia.
edit: non ti biasimo, cerco solo un confronto per quanto i toni possano sembrare accesi.
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Beh, io non considero il tutto una merda. La mia ottica dell'emigrante è quella di crescere dove posso, conoscere un po' di persone diverse da me e "ampliarmi".
Cioé è quella di non giocare di rimessa accettando qualsiasi lavoro qui, ma di privilegiare per un attimo ciò che più mi interessa. Poi è probabile che tra un anno avrò aperto una mia società a Napoli, chi lo sa, non dico di no, però di partenza non vorrei limitare il mio campo d'esistenza. Ecco tutto.
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Allora ho frainteso tutto il tuo ragggggggionamento :D
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Cherno, come sai io faccio e voglio fare il programmatore di videogiochi e vorrei una carriera in questo campo.
In Italia questo non è possibile: ci sono pochissime aziende e quelle che ci sono "sopravvivono".
Aprire un'azienda mia è impensabile, anche se mio padre fosse tanto gentile da metterci i soldi.
Quindi non posso fare altro che cercare fuori, per tornare magari tra un paio d'anni.
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Tant'è che ho aperto una mia società
Di che genere, se non sono indiscreto?
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Per quanto mi riguarda non è tanto l'intenzione di emigrare a dare fastidio (soprattutto se dettata dal bisogno), quanto il giustificare tale scelta per il fatto che l'Italia sia né più né meno un paese di merda. Emigrazione rancorosa. Pur riconoscendo quanto dice Emack, sulle storture connaturate come mafia e affini, mi sembra un po' troppo pretendere che il nostro paese eccella in ogni campo. E questo non è colpa della mafia, della politica o dell'italiano medio.
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Infatti non parlo di emigrazione rancorosa, ma di opportunità, come tu stesso evidenzi, visto che non tutti i campi sono coperti :sisi:
Ché poi, se proprio potessi, sceglierei di trasferirmi in Sicilia (con seconda casa nel freddo nord scandinavo che il caldo lo soffro troppo) 8)
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Tant'è che ho aperto una mia società
Di che genere, se non sono indiscreto?
Soluzioni informatiche di ogni genere, per privati ed aziende...
siti web,
applicativi,
strutturazione ed installazione reti
ecc ecc
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Cherno, come sai io faccio e voglio fare il programmatore di videogiochi e vorrei una carriera in questo campo.
In Italia questo non è possibile: ci sono pochissime aziende e quelle che ci sono "sopravvivono".
Aprire un'azienda mia è impensabile, anche se mio padre fosse tanto gentile da metterci i soldi.
Quindi non posso fare altro che cercare fuori, per tornare magari tra un paio d'anni.
Anche se avessi la disponibilità economica, perchè è impensabile?
Dai ragionamenti vari si capisce che la speranza di emergere producendo per pc è ridicola, ma sul fronte
console? Perchè non si riesce a sfondare?
Per continuare il discorso: sono una persona che si sta impegnando un pò ovunque: ad esempio suono ed ho progetti anche
per quello. Insomma sto battendo un sacco di strade, fra tutte queste prima o poi quella giusta la prenderò.
Se non altro per un mero fattore statistico :D
Per esempio quanti di voi provano a cercare più vie?
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Cherno, come sai io faccio e voglio fare il programmatore di videogiochi e vorrei una carriera in questo campo.
In Italia questo non è possibile: ci sono pochissime aziende e quelle che ci sono "sopravvivono".
Aprire un'azienda mia è impensabile, anche se mio padre fosse tanto gentile da metterci i soldi.
Quindi non posso fare altro che cercare fuori, per tornare magari tra un paio d'anni.
Anche se avessi la disponibilità economica, perchè è impensabile?
Dai ragionamenti vari si capisce che la speranza di emergere producendo per pc è ridicola, ma sul fronte
console? Perchè non si riesce a sfondare?
Perchè verrei schiacciato dalle tasse. Volevo fare l'azienda l'anno scorso: mio padre mi avrebbe donato una cifra ben cospicua di danari.
Purtroppo, dopo aver valutato, ho visto che la cifra non sarebbe mai bastata: avrei dovuto appoggiarmi ad un distributore ed ad un produttore esterni.
In Italia la scelta è limitata e già lavoro con il più grande. Siccome so come verrei trattato, ho lasciato perdere.
Magari in futuro.
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voi volete emigrare? Dove come quando perché?
"Voler" emigrare no, nel senso che io sono stato cresciuto con l'idea di andare ovunque io possa trovare opportunità che mi aiutino a costruire il mio futuro. Che sia sotto casa o che sia dall'altra parte del globo, per me è uguale. Come Caronte anche io sono emigrato dal sud (da Cagliari a Torino) cinque anni fa per studiare all'università. Per quanto riguarda il lavoro, sono ugualmente disposto a trasferirmi ovunque, sia che si tratti dell'Italia o che si tratti di altre nazioni. L'idea di andare a vivere all'estero non mi dispiace in ogni caso, e non perchè "l'Italia è un paese di merda" quanto per il semplice fatto che oggigiorno avere esperienze di lavoro all'estero arricchisce di non poco il proprio bagaglio di conoscenze. Non sono un uomo legato alla propria "patria", quindi per me qualsiasi posto o nazione va bene a patto che io possa effettivamente ampliarmi e migliorarmi professionalmente, ma soprattutto che io possa fare quello che desidero fare.
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Totalmente in disaccordo con l'ultimo post in risposta a Caronte di Emack, andarsene è
tale e quale a starsi a lamentare senza fare un tubo: sicuramente meglio degli ultimi, per
se stessi, ma in generale facendo così si va ad affossare un paese.
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
Beh io sono dell'idea che devo pensare alla mia felicità. Se devo fare una crociata sputando sangue perchè le cose migliorino, in tutta onesta preferisco andarmene.
Se trovo un posto che più si addice al mio modo di vedere società, lavoro famiglia quale sorta di vincolo mi dovrebbe tenere in un determinato posto?
L'attaccamento alla terra natia lo ho molto relativo, sono nato a Roma e ci sono rimasto meno di un anno di vita, ho vissuto 7 anni in Sardegna e altri 17 in Veneto...
Alcune volte il voler cambiare le cose nel proprio, comune, regione paese non ne vale la pena....
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"Raddrizzar le gambe ai grilli/cani"... :sisi:
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Totalmente in disaccordo con l'ultimo post in risposta a Caronte di Emack, andarsene è
tale e quale a starsi a lamentare senza fare un tubo: sicuramente meglio degli ultimi, per
se stessi, ma in generale facendo così si va ad affossare un paese.
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
Beh io sono dell'idea che devo pensare alla mia felicità. Se devo fare una crociata sputando sangue perchè le cose migliorino, in tutta onesta preferisco andarmene.
Se trovo un posto che più si addice al mio modo di vedere società, lavoro famiglia quale sorta di vincolo mi dovrebbe tenere in un determinato posto?
L'attaccamento alla terra natia lo ho molto relativo, sono nato a Roma e ci sono rimasto meno di un anno di vita, ho vissuto 7 anni in Sardegna e altri 17 in Veneto...
Alcune volte il voler cambiare le cose nel proprio, comune, regione paese non ne vale la pena....
Infatti si vede come girano bene le cose :D
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beh cherno io faccio il mio, non è mio compito fare il paladino della giustizia o cominciare crociate....
Mi comporto da bravo cittadino, pago le tasse, faccio la raccolta differenziata, dono il sangue seguo le politiche comunali....
se però mi parcheggiano davanti al cancello di casa,
cerco - senza trovarlo - il proprietario del veicolo
chiamo i carabinieri spiegando la situazione e mi viene risposto chiedendomi se ho il permesso di avere l'accesso su una strada principale....
tanto per fare un esempio....
io posso metterci del mio ma non voglio che la mia vita sia spalare un lago di merda con un cucchiano da dolce....
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Io non ti sto neanche a dire quante me ne succedono tutti i giorni, altrimenti non finiamo più:
quello che dico è che svolazzare a destra ed a manca non è una soluzione, bensì uno spostare
i problemi.
Che tu sia d'accordo o meno, non è un problema: io nel mio piccolo cerco di stare ben saldo.
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Io sono "emigrato", beh anche se poi bisogna vedere se si resta o si torna. Credo che al momento sia una cosa che ha molto senso fare, senza però abbandonarsi al piagnisteo nei confronti dell'Italia o facendola troppo drammatica "no è tutto uno schifo, via via senza voltarsi indietro, è un altro mondo ecc."
Il mio problema è che emigrando ho perso le skill più alte che avevo a mia disposizione, quindi sono un po' in una situazione ambigua. In un paese hai alcune skill in più ma molte meno opportunità, nell'altro viceversa. Sinceramente non so che fare.
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Io sono "emigrato", beh anche se poi bisogna vedere se si resta o si torna. Credo che al momento sia una cosa che ha molto senso fare, senza però abbandonarsi al piagnisteo nei confronti dell'Italia o facendola troppo drammatica "no è tutto uno schifo, via via senza voltarsi indietro, è un altro mondo ecc."
Il mio problema è che emigrando ho perso le skill più alte che avevo a mia disposizione, quindi sono un po' in una situazione ambigua. In un paese hai alcune skill in più ma molte meno opportunità, nell'altro viceversa. Sinceramente non so che fare.
Convertili tutti all'italiano, se ho capito bene i termini della questione ;D
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ehehe qualcosa del genere :-\
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Totalmente in disaccordo con l'ultimo post in risposta a Caronte di Emack, andarsene è
tale e quale a starsi a lamentare senza fare un tubo: sicuramente meglio degli ultimi, per
se stessi, ma in generale facendo così si va ad affossare un paese.
Son tutti buoni a farsi strada altrove.
Più difficile invece farsi un'esame di coscienza e tentare di cambiare le cose nel proprio comune,
nella propria regione, nel proprio paese.
E' una mentalità che detesto.
Appunto. Purtroppo da molti punti di vista l'Italia non è il miglior posto dove farsi strada. Poi dipende da regione a regione. Per questo condivido anche il post di Emack. Il mio è un discorso generalista, ma in alcune regioni non c'è molto da fare: vi stanno "ordini" troppo in alto che difficilmente possono essere cambiati. La mafia fa molto, la politica anche di più: lamentarsi vien facile, è vero, ma un pizzico di impotenza in alcuni casi si avverte...
Non basta certo rimboccarsi le maniche...
beh mioddio, in Russia hanno fucilato lo zar, forse come esempio non è il più azzeccato o il più realistico, ma sta a sottolineare che volendo le persone possono fare davvero la differenza, la cosa preoccupante è che a molta gente le cose vanno bene così come sono e basta.
Basta vedere quando arrestano qualcuno nei quartieri spagnoli di napoli... frotte di persone che inveiscono contro le forze dell'ordine e protestano come se gli stessero uccidendo il figlio o il marito, bisogna partire da esempi simili e capire cosa diamine non va in questo paese.
comunque non me ne andrei mai dall'italia, odio troppo gli altri paesi per andarci ad abitare... USA in primis...
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Sto quasi per rivedere la mia posizione. Mi guardo intorno e succedono cose strade: militari
in strada in zone tranquillissime, 5 miliardi di dollari alla libia, così, tanto per.
Boh, non so bene ma ho il sentore che qua stia per succedere qualcosa di brutto.
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Boh, non so bene ma ho il sentore che qua stia per succedere qualcosa di brutto.
Tutto calcolato: chi è il borderline che si sente sicuro coi soldati in giro per le strade?
Il governo in carica ci marcia parecchio (ah ah ah, battutona!).
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Sto quasi per rivedere la mia posizione. Mi guardo intorno e succedono cose strade: militari
in strada in zone tranquillissime, 5 miliardi di dollari alla libia, così, tanto per.
Boh, non so bene ma ho il sentore che qua stia per succedere qualcosa di brutto.
Il problema è che "qui" è il globo, secondo me :asd:
Aspettiamo di vedere le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, che ci sarà da "divertirsi" :bua:
Boh, non so bene ma ho il sentore che qua stia per succedere qualcosa di brutto.
Tutto calcolato: chi è il borderline che si sente sicuro coi soldati in giro per le strade?
Il governo in carica ci marcia parecchio (ah ah ah, battutona!).
(Ssssì :bua:)
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Iiiiih, paura! Iiiiih, terrore!
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Ritornando seri: sto ricevendo parecchie delusioni su tutti i piani, penso che quando e
se deciderò di levare le tende, credo che farò l'eremita da qualche parte. Magari con
pochi amici ed amiche. Una chitarra ed un fazzoletto di terra su qualche isola caraibica
è tutto quello che mi basta :sisi:
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Ritornando seri: sto ricevendo parecchie delusioni su tutti i piani, penso che quando e
se deciderò di levare le tende, credo che farò l'eremita da qualche parte. Magari con
pochi amici ed amiche. Una chitarra ed un fazzoletto di terra su qualche isola caraibica
è tutto quello che mi basta :sisi:
sper di diventare tuo amico. :sisi:
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Una cosa mi rode molto. Io vivo in una città praticamente morta (sopratutto sul livello culturale), non so mai se è meglio andarsene via o restare per tentare di migliorare le cose.
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Una cosa mi rode molto. Io vivo in una città praticamente morta (sopratutto sul livello culturale), non so mai se è meglio andarsene via o restare per tentare di migliorare le cose.
Non sarà mai come Milano, comunque =)
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Ma Milano non è morta, solo che più passa il tempo, più sembra liberty city.
@Coolcat, se succede qualcosa di quel tipo, ti avviso :sisi:
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Mbof, non so che dire, sono solo un otaku d'occidente in fin dei conti (alla faccia di chi mi ritiene "saggio" o roba simile).
So solo che ho visto un numero di città abbastanza congruo, e la Bucarest dell'immediato post-Ceausescu è la sola che mi sia mai parsa più brutta di Milano.
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Bè in realtà Milano è una città ricca di situazioni e personaggi curiosi, bisogna cercare bene però.
Oltretutto è una città difficile, grigia, la gente è abbastanza fredda ed è sempre buttata in qualche
locale. Eppure il suo fascino ce l'ha.
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A me Milano non dispiace.
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A me Milano non dispiace.
Io invece Milano la amo. E' fatta a suo modo, ok - ma a me piace, che vi devo dire? (http://mescal.pixelized.ch/smilies/razz.gif)
Premesso questo, devo anche dire che d'altronde, sono un po' nella situazione di Monopoli, visto che faccio lo stesso lavoro.
Ha ragione quando dice che non c'e' spazio per il gamedev, da queste parti.
C'e' talento - che alla fine va altrove, ma per carita', non e' quello a mancare - ma non c'e' spazio.
Alla mia ragazza, che mi vorrebbe strozzare (e ha ragione) tutte le volte che torno tardi dall'ufficio, dico che il mio "e' un lavoro che si fa per fede".
O credi in quello che fai, e allora puoi farlo, o altrimenti... diciamo che ho colleghi che prendevano il doppio (nota: non "di piu'", proprio "il doppio") lavorando parecchie ore e week end in meno, ma in altri campi dell'informatica. Che oltretutto sono tecnicamente piu' facili.
Tornando on topic, il giorno che litigo con la ragazza e la defenestro, vado all'istante alla Atlus a Tokyo, a costo di dare io lo stipendio a loro per assumermi (http://mescal.pixelized.ch/smilies/u_u.gif)
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Fare un lavoro gratificante è importante, se non per altro almeno per la "missione" che si compie. Dai, Id, chiedilo alla tua ragazza:
"Mi preferisci che ritorno a casa in orario e con il doppio dello stipendio, ma mogio mogio perché faccio un lavoro triste, o come ora, che faccio un sacco di straordinari ma quando ci vediamo almeno sono bello contento?"
:look:
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Bè in realtà Milano è una città ricca di situazioni e personaggi curiosi, bisogna cercare bene però.
Oltretutto è una città difficile, grigia, la gente è abbastanza fredda ed è sempre buttata in qualche
locale. Eppure il suo fascino ce l'ha.
Ma infatti non contesto che possa dare soddisfazioni a chi ha determinati stili di vita. Solo che non sono i miei stili né quelli di tantissimi altri milanesi.
C'ho già le mie beghe, guarda un po' se mi deve toccare pure la città difficile.
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Fare un lavoro gratificante è importante, se non per altro almeno per la "missione" che si compie. Dai, Id, chiedilo alla tua ragazza:
"Mi preferisci che ritorno a casa in orario e con il doppio dello stipendio, ma mogio mogio perché faccio un lavoro triste, o come ora, che faccio un sacco di straordinari ma quando ci vediamo almeno sono bello contento?"
:look:
Ripeto - ho scritto che "mi vorrebbe strozzare, e ha ragione", ma questo discorso le e' molto chiaro, per cui alla fine non lo fa.
Eppoi mi conosce, e lo sa che se voglio qcosa lo ottengo e non accetto compromessi (http://mescal.pixelized.ch/smilies/u_u.gif)
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Non conosco bene Milano ma mi rifiuto di credere che sia così grigia come dite :sisi:
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Eh, sbagli.
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Vieni su che te lo facciamo vedere :sisi:
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Anche io. Che schifo: i media (e i tribunali) danno più risalto a gente di dubbie conoscenze piuttosto che all'intera comunità scientifica che seriamente lavora al progetto da anni. L'esperimento più grande della storia dell'uomo messo a rischio da qualche troglodita. Bah.
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Anche io. Che schifo: i media (e i tribunali) danno più risalto a gente di dubbie conoscenze piuttosto che all'intera comunità scientifica che seriamente lavora al progetto da anni. L'esperimento più grande della storia dell'uomo messo a rischio da qualche troglodita. Bah.
E pensa che c'è anche gente che ci crede e diffonde notizie false :D
eldacar.blogspot.com
sorry Elda, sta vaccata che hai fatto è davvero senza senso.
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Anche io. Che schifo: i media (e i tribunali) danno più risalto a gente di dubbie conoscenze piuttosto che all'intera comunità scientifica che seriamente lavora al progetto da anni. L'esperimento più grande della storia dell'uomo messo a rischio da qualche troglodita. Bah.
E pensa che c'è anche gente che ci crede e diffonde notizie false :D
eldacar.blogspot.com
sorry Elda, sta vaccata che hai fatto è davvero senza senso.
Ma del buco nero ha scritto come battuta ò_O
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Anche io. Che schifo: i media (e i tribunali) danno più risalto a gente di dubbie conoscenze piuttosto che all'intera comunità scientifica che seriamente lavora al progetto da anni. L'esperimento più grande della storia dell'uomo messo a rischio da qualche troglodita. Bah.
E pensa che c'è anche gente che ci crede e diffonde notizie false :D
eldacar.blogspot.com
sorry Elda, sta vaccata che hai fatto è davvero senza senso.
Ma del buco nero ha scritto come battuta ò_O
Leggi, leggi anche la news successiva alla prima ;)
Dice che lo scopo è fare un buco nero. Cribbio, almeno leggere prima di scrivere palle ;) Stavolta nemmeno la sua non-ragazza lo può difendere :D
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Il filmato poteva essere fatto meglio, sono deluso u_u
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Il filmato poteva essere fatto meglio, sono deluso u_u
Molto meglio questo: http://it.youtube.com/watch?v=acSpY2adBPI
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Secondo me invece si farà eccome :sisi:
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Secondo me invece si farà eccome :sisi:
Aspettiamo il buco nero per ottobre quando oltre ai fisici ci saranno anche un bel po' di capi di stato e governo :rullezza:
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Ho cambiato di nuovo idea, alla fine fra 10 giorni c'è l'esperimento del cern di ginevra. :asd:
Vedrai che qualche buffone in cerca di soldi e fama riuscirà a farlo saltare. Sono indignato.
Anche io. Che schifo: i media (e i tribunali) danno più risalto a gente di dubbie conoscenze piuttosto che all'intera comunità scientifica che seriamente lavora al progetto da anni. L'esperimento più grande della storia dell'uomo messo a rischio da qualche troglodita. Bah.
eldacar.blogspot.com
sorry Elda, sta vaccata che hai fatto è davvero senza senso.
XZomg, ho letto solo ora. Non ci credo.
In ogni caso, anche se dovesse succedere sarebbe una figata: in quanti nella loro vita han visto l'apocalisse?
Io voglio il posto in prima fila :)
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In ogni caso, anche se dovesse succedere sarebbe una figata: in quanti nella loro vita han visto l'apocalisse?
Io voglio il posto in prima fila :)
Vedere "L'ultimo giorno" :sisi:
http://www.meowproductions.it/downloads/
o
http://www.youtube.com/view_play_list?p=F1FD850545601830
:asd:
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dopo aver fatto 2 settimane a gran canaria mi dispiace... stacco il biglietto, saluto tutti e me ne vado fuori dalle scatole...
è incredibile il loro modo di vivere e la loro vitalità.
l'isola è stupenda e merita un sacco di tempo per girarla e il clima è sempre fantastico...
che ci faccio ancora a milano????????
p.s: Cherno sei di Milano? dove lavori?
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Abito a settimo milanese, lavoro sia nel comune di settimo, sia per la mia società. L'ufficio è
sempre a settimo. Condizioni di lavoro ideali, se solo ci fossero i dovuti introiti. Purtroppo per
ora si cerca di rimanere a galla.
Il punto è che il lavoro per ora lo vedo come un semplice vettore, quel che vorrei fare è
altro..