ArsLudica.org Forum
Cogitare => Machinamenta => Topic aperto da: Ganondorf - Aprile 28, 2007, 13:58:21
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http://www.commodoregaming.com/pcshop/Home.aspx
mi sembrano abbastanza potenti ed esteticamente curati..... che ne pensate del ritorno della casa americana sul mercato ?
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I nomi fanno schifo :timido:
E' il marchio, che ritorna. Poi di altro non so cosa ci sia.
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Wowow,belli, anche se non li comprerei mai e non so se possano avere tutto questo mercato.
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Bellissimi, ma mi sa che sia roba per Pro o sbaglio?
Io sono povero comunque e resto col mio polveroso lap..
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Tutta quella potenza è sprecata, imho, se non si è grafici professionisti o non si hanno particolari esigenze prestazionali.
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Tutta quella potenza è sprecata, imho, se non si è grafici professionisti o non si hanno particolari esigenze prestazionali.
Ma l'idea non è magari quella di riproporre i sistemi Commodore come sistemi per fare grafica, come ai tempi gloriosi dell'A4000?
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Mi sa di no, visto che il sito è commodoregaming e che i vari sistemi sono descritti sempre come risorsa ludica.
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Mi sa di no, visto che il sito è commodoregaming e che i vari sistemi sono descritti sempre come risorsa ludica.
Stica :o
Si vede che è per giocatori lungimiranti allora :P
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Tutta quella potenza è sprecata, imho, se non si è grafici professionisti o non si hanno particolari esigenze prestazionali.
Ma l'idea non è magari quella di riproporre i sistemi Commodore come sistemi per fare grafica, come ai tempi gloriosi dell'A4000?
come mai non hanno sfruttato il marchio Amiga infatti? è ancora molto popolare e amato...
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Tutta quella potenza è sprecata, imho, se non si è grafici professionisti o non si hanno particolari esigenze prestazionali.
Ma l'idea non è magari quella di riproporre i sistemi Commodore come sistemi per fare grafica, come ai tempi gloriosi dell'A4000?
come mai non hanno sfruttato il marchio Amiga infatti? è ancora molto popolare e amato...
Ti prego, non dirlo più, ché potrebbero sentirti e pensare sul serio a una cosa del genere :asd:
Io rivoglio la filosofia Amiga, non il marchio.
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comunque per nostalgici secondo me casomai avrebbe più senso una cosa del genere... ;D
http://www.mini-itx.com/projects/c64/
solo col marchio non ci fai molto... in quanto a "effetto bei tempi"
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come mai non hanno sfruttato il marchio Amiga infatti? è ancora molto popolare e amato...
Il marchio Amiga è in mano ad altra gente, con altri progetti.
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http://www.commodoregaming.com/pcshop/Home.aspx
mi sembrano abbastanza potenti ed esteticamente curati..... che ne pensate del ritorno della casa americana sul mercato ?
Che sono l'aberrazione dello spirito del Commodore 64, computer "democratico" per antonomasia (anche se meno dello Spectrum).
Questi aborti sono buoni solo per i segaioli dell'upgrade compulsivo targato (chi l'ha) Vista.
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Il C64 perché sarebbe "democratico"? :mah:
Al limite lo posso vedere come un capolavoro di design e concetto, ma come computer democratico proprio no, visto che alla grande C costava 135$ e lo vendeva a 595$. Ma magari tu intendi altre cose...
(bello sapere che si è dei segaioli compulsivi dell'upgrade se si ha Vista :asd:)
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comunque per nostalgici secondo me casomai avrebbe più senso una cosa del genere... ;D
http://www.mini-itx.com/projects/c64/
solo col marchio non ci fai molto... in quanto a "effetto bei tempi"
Non mi piace molto, come progetto, perché del C64 restano solo case e tastiera e, anzi, proprio quest'ultima rimane inutilizzabile (per stessa ammissione del redattore), dato che non è stato applicato alcun controller capace di tradurre la matrice dei tasti in un qualcosa di comprensibile da ps/2 o USB.
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Va tenuto presente che i computer erano generalmente cari e le case guadagnavano solo sull'hardware (insomma, non potevano andare in perdita come Sony o Microsoft oggi puntando a rifarsi con royalties di giochi e accessori, o fare altre politiche dei prezzi troppo "creative" col rischio di fallire a breve e di non poter sostenere la ricerca in un mercato agli esordi e dal futuro pieno di incognite). L'Apple II, più antiquato sotto certi aspetti, costava il triplo, l'Atari 800 e il PCjr della IBM erano più cari... In quel contesto era il più economico (anche perché poi scese di prezzo velocemente), Spectrum a parte. Quest'ultimo era forse il computer veramente democratico, ma, per quanto personalmente lo veneri, obiettivamente offriva anche (visibilmente) di meno.
Stiamo sempre lì: grande concetto (cioé offrire tanto, tutto assieme, e a prezzo non esorbitante), ma di democratico non vedo quasi nulla.
Poi se stiamo a guardare le vendite (c'è chi dice 30 milioni di unità, chi 20, chi 15), allora veramente ci si accorge di quanto sia penetrato nelle masse il C64. Forse sotto questo aspetto si può parlare di "prodotto popolare"... Ma, IMHO, non di democrazia.
A proposito dello Spectrum, secondo Gibson ci sarebbero tanti bravi programmatori nel Regno Unito proprio perché formatisi su tale macchina (notoriamente ostica da padroneggiare) :asd:
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Il marchio Amiga è in mano ad altra gente
Purtroppo, aggiungo. :-\
con altri progetti.
Come ad esempio quello di mettere definitivamente una pietra sopra al suo sistema operativo, miracolosamente rilasciato lo scorso dicembre in una versione al passo coi tempi (4.0) dopo uno sviluppo a dir poco travagliato.
Gentaglia IMHO.