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Cogitare => Somnia => Topic aperto da: Alex - Dicembre 31, 2008, 07:18:09

Titolo: Pubblicità nei videogiochi
Inserito da: Alex - Dicembre 31, 2008, 07:18:09
...come diceva qualche vecchia canzone truzza.
Se ne è già parlato in passato, quantomeno in altri lidi, ma questo sarà, da ora e sempre più, argomento di attualità, in quanto risorsa preziosa per i produttori di videogiochi: la pubblicità in-game.
Installato Pes2009, settimane fa, alla prima partita mi accorsi subito di un banner pubblicitario non già come cartellone a bordo campo(uno non ci fa nemmeno caso), ma addirittura pacchianamente spiattellato e spixellato nella schermata di caricamento. Bene, anzi no, la cosa mi fa girare i maroni.
Dopo settimane di gioco quasi quotidiano, dopo averne constatato tutti i (gravi) difetti e dopo aver stabilito che continuerò a giocarci perché io ho bisogno di giocare a calcio, seppure con le dita e non con i piedi, anche stanotte decido di fare la partita a Pes, propiziatrice di sonno assieme ad un buon Cointreau. Parte il gioco, avvio il salvataggio della modalità Diventa Un Mito(ho già detto che avrei fucilato i programmatori per la superficialità con la quale è stato impacchettato questo gioco?), passo alla partita successiva e.. Non so cosa possa esprimere la mia frustrazione nel vedere che Pes.exe si è connesso al server, NONOSTANTE NON MI FACCIA CONNETTERE PER LE PARTITE ONLINE(per non so quale motivo, ai precedenti ci giocavo tranquillamente, e chiaramente il gioco è originale), per scaricare un nuovo, spixellato banner da mostrarmi non più solo nelle schermate di caricamento, ma addirittura nei replay, coprendo di fatto parte della visuale(diciamo all'incirca un 200x400 px). Ora, la cosa mi infastidisce alquanto per una serie di motivi: primo fra tutti il gioco è davvero mediocre, è lo stesso da 7 anni e la Konami non ha fatto altro nell'arco di questo periodo che aggiungere un paio di finte(anche scomodissime, alcune escono praticamente da sole e fanno perdere il possesso palla), accelerare il gioco per poi ri-rallentarlo nell'edizione successiva, alternando di anno in anno, e puttanate del genere; è da anni il più venduto in Europa, ed a fronte di una politica di sviluppo iper-budget i guadagni sono spropositati(anche, ripeto, contando la qualità del prodotto in se); con tutti i difetti presenti, alla Konami pensano bene di sfruttare la mia connessione non per aggiornare il gioco con delle hotfix, ma per pubblicizzarmi la loro merda!
Data la mia frustrazione il topic ha preso fin dall'inizio una piega poco costruttiva(ed anche abbastanza sconclusionata, aggiungerei) per un argomento che meriterebbe un trattamento diverso, ma ritengo lo sfogo necessario.
Rientro agilmente nei binari con delle domande a bruciapelo: e' giusto, dopo che paghiamo un prodotto, che ci venga propinata pubblicità da terzi? E' giusto che un gioco si connetta, di nascosto e senza avvertire, per scaricare pubblicità? O è una vergogna? E' una vergogna, vero?; Quanto, da 1 a 10, vi infastidisce che un produttore, dopo che si intasca i vostri soldi, vi usi per intascarne di ulteriori?
Bene, ho finito. Portateli via.


(http://i41.tinypic.com/b5fzwz.jpg)
Titolo: Re: The Future Is Now
Inserito da: Ronove - Dicembre 31, 2008, 09:08:50
Mi sembra di ricordare un caso simile in Counter Strike.

Onestamente, la pubblicità in-game non mi dà fastidio di per sè, a patto che non si renda invadente (come direbbero gli anglofoni, in your face). Penso che alla fine la questione sia prevalentemente quella. Alla fine la pubblicità aiuta i producers a campare, anche se nel caso di titoli come PES o altri brand blasonati non sarebbe neanche necessaria visto il massiccio volume di vendita. Che si intaschino più soldi o meno non mi cambia granchè, cambia invece se la pubblicità diventa fuori luogo e rovina l'esperienza di gioco.

Faccio un esempio ipotetico:

Sto giocando a, chessò, The Witcher. Scarico l'ultimo aggiornamento per il suddetto gioco, e dopo averlo installato scopro che parte dell'interfaccia dei menu è stata allargata/modificata per fare spazio ad un banner pubblicitario (animato o statico). Oppure, durante un caricamente mentre si viaggia da un'area all'altra, mostrano un bel banner pubblicitario nella schermata di loading. Ecco, una trovata simile mi darebbe fastidio, perchè sarebbe invasiva, nonchè completamente fuori luogo.
Titolo: Re: The Future Is Now
Inserito da: Ziggybee - Dicembre 31, 2008, 10:44:48
La mia opinione è la seguente: non in giochi esclusivamente multiplayer dove la community paga i costi d'esercizio. A meno di non fare revenue share con chi paga i costi d'esercizio dei server.

Le vendite dimostrano che i giochi il cui multiplayer è lasciato nelle mani della community hanno longevità più alte e vendite a lungo termine maggiori. Senza il supporto comunitario non sarebbero che titoli vuoti, senza alcun valore aggiunto.

Per i MMOG il discorso è diverso. Mi sta bene se City of Heroes vuole lanciare advertising in game (ha anche una ambientazione dove l'integrazione sarebbe poco invasiva) ma anche qui mi sta meno bene se non mi si abbassa il costo dell'abbonamento: mi hanno fatto investire mesi o anni del mio tempo (e dei miei soldi) per poi iniziare ad estorcermene sempre di più perché hanno in ostaggio i miei PG?  Che secondo le loro EULA rimangono di loro esclusiva proprietà e sono valorizzati zero presso gli utenti? Troppo comodo. Dove sarebbero senza i giocatori che nel corso degli anni hanno investito tempo e valorizzato con la loro presenza il loro giochino massively multiplayer? Nessuno avrebbe mai giocato in server deserti.

IMHO è ora che i giocatori online si prendano indietro parte del loro merito sui successi degli altri.

Da questo punto di vista preferisco più il Free 2 Play: è più onesto e se implementato male (perché ad esempio da troppi vantaggi a chi spende soldi) fa scappare sin da subito la userbase, uccidendo il gioco prima che si possano implementare meccaniche retroattivamente bastarde.
Titolo: Re: The Future Is Now
Inserito da: Alex - Dicembre 31, 2008, 17:35:20
Da questo punto di vista preferisco più il Free 2 Play: è più onesto e se implementato male (perché ad esempio da troppi vantaggi a chi spende soldi) fa scappare sin da subito la userbase, uccidendo il gioco prima che si possano implementare meccaniche retroattivamente bastarde.
Free 2 Play in che senso? Giochi comunque retail?
Beh, mi pare che già l'esempio nel primo post dimostri che tali giochi non sono esenti dalla possibilità.
Titolo: Re: The Future Is Now
Inserito da: Ziggybee - Dicembre 31, 2008, 18:34:17
Da questo punto di vista preferisco più il Free 2 Play: è più onesto e se implementato male (perché ad esempio da troppi vantaggi a chi spende soldi) fa scappare sin da subito la userbase, uccidendo il gioco prima che si possano implementare meccaniche retroattivamente bastarde.
Free 2 Play in che senso? Giochi comunque retail?
Beh, mi pare che già l'esempio nel primo post dimostri che tali giochi non sono esenti dalla possibilità.

Per Free 2 Play (F2P) si intendono quei giochi in cui giochi gratuitamente ma paghi alcuni contenuti secondari di solito non strettamente correlati al gioco in sé ma ad una migliore qualità della vita, come vestiti addizionali, arredi per la casa, oggetti per viaggiare meglio, etc... Per alcuni puoi pagare la scatola in retail, ma la maggior parte sono completamente gratuiti (come il nuovo Battlefield di EA) proprio in virtù del fatto che, mediamente, un utente F2P gioca (e quindi spende) più di uno che paga abbonamenti e che non appena si sente stufo stacca tutto per non pagare inutilmente.

Per il tuo esempio di PES vale il mio primo discorso: chi esercisce i server? Se li esercisce la community stessa (anche se ci si limita ad ospitare in locale la partita quando si fa matchmaking) basta boicottare i produttori con qualche patch (o ancora meglio, un proxy o un firewall) che inibisce gli ad (su CS questo ha fatto ripensare alla Valve l'intero discorso). E' un "servizio" che ha un senso solo se l'utente riceve qualche vantaggio, come ad esempio pagare il gioco molto meno o avere uno sconto sui costi di gestione. Se l'ad non arriva sul client non si viene pagati e ci sono mezzi per farlo che non modificano l'eseguibile di gioco o il protocollo client/server usato per giocare.

In altri ambiti non è così: il grosso dei ricavi dei giochi casual su PC avviene tramite revenue share sulle inserzioni: la gente gioca gratis a versione complete online con la pubblicità.

Se un produttore mi fa pagare prezzo pieno e poi tassa il mio impegno a mantenere viva la community (e quindi le loro vendite) del suo titolo con gli ad, io semplicemente lo boicotto. Di fatto mi stanno facendo lavorare gratuitamente per loro (mentre il community management si paga) e, oltre tutto, mi trattano come se fossi un tossico senza cervello che non è in grado di privarsi della sua droga preferita. Vadano a cagare.

Ho già fatto così sia con CS che con BF 2142.
Titolo: Re: Pubblicità nei videogiochi
Inserito da: Alex - Maggio 30, 2012, 19:26:28
La Sony brevetta un sistema che permette alla console di mettere in pausa la partita in corso per mostrare degli spot. Immagino sia tipo Spotify(free), ma più intrusivo, e senza il free.

http://www.gizmag.com/sony-in-game-advertising/22743/ (http://www.gizmag.com/sony-in-game-advertising/22743/)

Ovviamente che venga effettivamente implementato è tutto da vedere.