ArsLudica.org Forum
Addita => Specula Mundis => Topic aperto da: Joe - Settembre 08, 2009, 15:18:58
-
L'estremo saluto carico della mia stima e rispetto per un'icona storica della nostra TV, quella pulita, fatta con impegno e dedizione.
Addio Mike Bongiorno.
(http://inpocheparole.files.wordpress.com/2009/03/mike-bongiorno.jpeg)
-
http://ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1650827249.html
-
Uno di quei personaggi che credi sia immortale, se ne va un pezzo della TV italiana.
-
benissimo, giusto ricordare un'icona della televisione.
basta che la televisione stessa non ne stravolga l'immagine con speciali pattume.
già si è fatto questo con michele jackson, allorchè anche chi a casa aveva l'intera discografia di Ligabue (cioè lo stesso disco ripetuto per n. dove poi cambia la copertina e il titolo) è corso a venderla per quella ancor peggiore di michele jackson.
già si è fatto questo con papa giovanni paolo xxiii, allorchè anche chi non distingueva un crocefisso cristiano da un triangolo isoscele è corso al vaticano a dare omaggio al "papa buono" (immagino gli altri fossero cattivi).
per una volta si ricordi un morto senza vendere niente in cambio.
-
Vabbé, chi se ne frega, ne fanno tanta di spazzatura in TV. Lui la TV l'ha fatta e l'ha pure saputa innovare, il giusto tributo gli spetta di diritto.
-
benissimo, giusto ricordare un'icona della televisione.
basta che la televisione stessa non ne stravolga l'immagine con speciali pattume.
già si è fatto questo con michele jackson, allorchè anche chi a casa aveva l'intera discografia di Ligabue (cioè lo stesso disco ripetuto per n. dove poi cambia la copertina e il titolo) è corso a venderla per quella ancor peggiore di michele jackson.
già si è fatto questo con papa giovanni paolo xxiii, allorchè anche chi non distingueva un crocefisso cristiano da un triangolo isoscele è corso al vaticano a dare omaggio al "papa buono" (immagino gli altri fossero cattivi).
per una volta si ricordi un morto senza vendere niente in cambio.
Non credo ne scamperemo anche stavolta, in questo caso poi è stato un personaggio fondamentale proprio per il piccolo schermo.
In tutti i casi poco mi interessa, la TV non l'accendo ormai da secoli. :asd:
-
"Ahi ahi ahi signora Longari, mi casca sull'uccello". Grande Mike!
-
benissimo, giusto ricordare un'icona della televisione.
basta che la televisione stessa non ne stravolga l'immagine con speciali pattume.
già si è fatto questo con michele jackson, allorchè anche chi a casa aveva l'intera discografia di Ligabue (cioè lo stesso disco ripetuto per n. dove poi cambia la copertina e il titolo) è corso a venderla per quella ancor peggiore di michele jackson.
già si è fatto questo con papa giovanni paolo xxiii, allorchè anche chi non distingueva un crocefisso cristiano da un triangolo isoscele è corso al vaticano a dare omaggio al "papa buono" (immagino gli altri fossero cattivi).
per una volta si ricordi un morto senza vendere niente in cambio.
Lo correggo io o ci pensate voi? :D
-
benissimo, giusto ricordare un'icona della televisione.
basta che la televisione stessa non ne stravolga l'immagine con speciali pattume.
già si è fatto questo con michele jackson, allorchè anche chi a casa aveva l'intera discografia di Ligabue (cioè lo stesso disco ripetuto per n. dove poi cambia la copertina e il titolo) è corso a venderla per quella ancor peggiore di michele jackson.
già si è fatto questo con papa giovanni paolo xxiii, allorchè anche chi non distingueva un crocefisso cristiano da un triangolo isoscele è corso al vaticano a dare omaggio al "papa buono" (immagino gli altri fossero cattivi).
per una volta si ricordi un morto senza vendere niente in cambio.
Lo correggo io o ci pensate voi? :D
beh, correggi pure dove ti pare.
intanto al tg di oggi hanno intervistato la responsabile di una casa editrice che conosceva benissimo il signor Bongiorno e che guarda (toh) caso proprio due anni fa aveva pubblicato la sua autobiografia. Guarda caso la teneva proprio lì (ma va') e diceva si trattasse di una delle migliori mai scritte, ancora attualissima (maddai). che faccio, la compro?
-
Bongiorno era stato intervistato da Fazio a Che Tempo Che Fa proprio a proposito della sua autobiografia. Dovrebbe essere piena di aneddoti curiosi, dopotutto la sua vita non è stata proprio lineare e banale :)
-
Bongiorno era stato intervistato da Fazio a Che Tempo Che Fa proprio a proposito della sua autobiografia. Dovrebbe essere piena di aneddoti curiosi, dopotutto la sua vita non è stata proprio lineare e banale :)
questo lo credo anch'io. oddio, a me non interessa, ma può essere che a molti altri interessi sapere di uno che, tra le altre cose, ha partecipato alle fasi conclusive della seconda mondiale.
solo trovo poco elegante andare a reclamizzare un libretto sfruttando la morte dell'autore stesso. a questo punto poteva mettersi un cartello al collo con scritto "gradirei avere soldi". non so voi, io almeno l'avrei trovata più dignitosa.
-
Bongiorno era stato intervistato da Fazio a Che Tempo Che Fa proprio a proposito della sua autobiografia. Dovrebbe essere piena di aneddoti curiosi, dopotutto la sua vita non è stata proprio lineare e banale :)
questo lo credo anch'io. oddio, a me non interessa, ma può essere che a molti altri interessi sapere di uno che, tra le altre cose, ha partecipato alle fasi conclusive della seconda mondiale.
solo trovo poco elegante andare a reclamizzare un libretto sfruttando la morte dell'autore stesso. a questo punto poteva mettersi un cartello al collo con scritto "gradirei avere soldi". non so voi, io almeno l'avrei trovata più dignitosa.
Be', se intervistano te che sei in quella posizione finirai pur sempre per parlare di una cosa importante come un'autobiografia... sta a te riuscire a farlo con classe o meno.
-
in parte hai ragione.
solo se avesse voluto pubblicità, avrebbe potuto scucire i suoi dindini e pagarsi uno spot in televisione. ne avrebbe avuto di ricavo comunque.
-
Io avrei preferito piuttosto facessero un filo di polemica per il fatto che non gli fu rinnovato il contratto con mediaset "per un'incomprensione" e che per avere risposta abbia dovuto spiegare la cosa quando intervistato da fazio. E anche li si era già organizzato per reinventarsi in una nuova televisione.
Cmq è il secondo Michael che se ne va quest'anno, e anche qui un personaggio fondamentale nel suo ambito.
-
Quindi Jordan si deve strizzare fortemente i testicoli?
-
Quindi Jordan si deve strizzare fortemente i testicoli?
Vorrei poter dire che male non fa ::)
-
Da Il Fatto di ieri
Lo spot ai tempi della morte
di Nanni Delbecchi
La morte di Mike Bongiorno è stato un piccolo shock nazionale non solo perché quel monumento della tv tutto sembrava, meno che prossimo alla fine; ma soprattutto perché molti covavano il sospetto che Bongiorno fosse immortale. E se non ce l’ha fatta lui, allora vuol proprio dire che l’immortalità non è di questo mondo, perfino nel Paese dei gattopardi. Ora però, dopo l’uscita degli spot di Infostrada interpretati subito prima del decesso, mandati comunque in onda con il consenso della famiglia (e difesi da Fiorello con un intervento sul Corriere), sorge qualche dubbio.
Siamo proprio sicuri che Mike non fosse immortale? Nella vita reale ok, può darsi; ma quella ormai non se la fila più nessuno. Ma nella vita mediatica, sempre più vera del vero, Mike non è mai stato tanto bene. Invece di lasciare, sembra che abbia raddoppiato. Nel primo dei due spot il re del quiz battibecca con Fiorello come se nulla fosse, con il consumato affiatamento a cui i due ci avevano abituati; ma il vero capolavoro è il secondo, che da un paio di giorni sta passando su tutte le reti nazionali. Qui Fiorello si presenta in smoking da solo, e a tutta prima lo spettatore immagina che il motivo sia solo uno. Ma poi arriva ad affiancarlo il ventenne Leonardo Bongiorno, terzogenito di Mike; sono venuto io, spiega, perché papà ha detto che qui ci vuole un giovane. All’improvviso i rapporti anagrafici sono capovolti, Fiorello si ritrova a essere il vecchio della coppia. Un piccolo brivido, perché è vero che la scomparsa di Mike ha fatto sentire tutti un po’ più vecchi. E quando Fiorello chiede indispettito chi sia mai il regista di quello spot, ecco apparire Mike dietro la macchina da presa, in giacca di camoscio e cappello da cow-boy. Naturalmente il regista è lui.
Una volta Bongiorno aveva detto che gli sarebbe piaciuto morire propagandando il prosciutto tal dei tali; in realtà è andato oltre, perché questo spot è un omaggio a un professionismo dove la vita vera e quella sponsorizzata sono sempre state inseparabili, e dove nessuno ha mai potuto dire una parola definitiva sulla sincerità delle gaffe. Prima lo abbiamo visto passare dall’aldiquà all’aldilà con i tempi perfetti dell’uomo di spettacolo (“Colpo di scenaaa!”); e ora lo vediamo rifare il percorso inverso, dall’aldilà all’aldiquà, come se avesse trovato il modo di fare un biglietto di andata e ritorno. “The show must go on”, e pure la grande mietitrice si è adeguata.
A chi altri poteva riuscire un numero del genere, se non al presentatore che per oltre cinquant’anni di carriera è sempre rimasto identico a se stesso? Pensavamo che la vita fosse un quiz, ma forse in questo caso la gaffe era nostra; ora Mike ci ricorda che il vero quiz è la morte. E chissà che un giorno non gli riesca di tornare in video per sponsorizzare un villaggio vacanze sui Campi Elisi.