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Cogitare => Somnia => Topic aperto da: Emack - Dicembre 27, 2009, 13:14:42
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(http://www.emanuelecolucci.com/me/tesi/wp-content/uploads/2009/12/ngn2_2007_07_app_vert_01.gif)
NGN 2 è un progetto di Telecom Italia che prevede di migliorare l'infrastruttura di rete della nostra penisola entro il prossimo quinquennio (in realtà nel prossimo triennio, visto che la stima era stata fatta nel 2007). Alcune deadline sono state già saltate, per cui non bisogna farvi troppo affidamento, ma il futuro è ormai scritto: fibra (fttcurb cioé fibra fino all'armadietto di distribuzione ad un massimo di 300 metri dai clienti serviti poi dal normale doppino in rame, ma pochi fortunati potranno godere anche di ftth - ovvero di fibra direttamente a casa), vdsl2, banda simmetrica e soprattutto servizi triple play (http://triple play) (voip, teleconferenze, tv hd, videogame in real time) offerti in maniera nativa dalla rete stessa. Come si può vedere su wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Very_high_speed_digital_subscriber_line_2), si tratta di lavori che in tutto il mondo si preve di fare o sono stati già fatti.
Telecom Italia sta sviluppando una piattaforma, chiamata RCP (rich client platform), atta ad offrire un servizio di creazione di contenuti altamente standardizzato (usa linguaggi basati su XML come SVG e SCXML per la user experience e la segnalazione) e senza royalties per quanto riguarda il middleware sui terminali. Presumo che anche altri proprietari di reti stiano facendo altrettanto.
Il punto è: nel futuro prossimo sarà possibile, per l'operatore, fornire gli stessi servizi che adesso si suppone vogliano servire a livello applicazione Gaikai e Onlive. Anzi, sarà possibile servirli con prestazioni decisamente migliori. Forse adesso capisco quando Perry sostiene di voler dimostrare che esiste una clientela piuttosto che competere seriamente con i colossi del settore.
Quindi mi chiedo: OnLive! e Gaikai quali speranze hanno di durare? Sono troppo ottimista sui tempi? Non sto capendo niente?
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Io mi faccio un'altra domanda: con che soldi Telecom fa questa roba?
No, perché non è che gli italiani mediamente siano tanto disposti a cacciare la lira e a fare chissà che con la connessione; fintanto che la linea gli garantisce YouPorn...
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Io mi faccio un'altra domanda: con che soldi Telecom fa questa roba?
No, perché non è che gli italiani mediamente siano tanto disposti a cacciare la lira e a fare chissà che con la connessione; fintanto che la linea gli garantisce YouPorn...
Infatti TI punta soprattutto a soluzioni business, nell'immediato, oppure alla telesanità. Si tratta di un settore strategico che potrebbe far calare addirittura le spese dello Stato, così come l'e-learning.
Nel futuro, ci sono tanti servizi che potrebbero risultare appetibili: penso alla casa connessa, o alla telepresenza (chessò, chiacchierare col nipotino in hd), o anche alla semplice tv hd che potrebbe dare un senso a quei televisori da 40" che vanno tanto di moda e vengono sprecati con la tv analogica (e magari si risparmia pure qualcosa sull'abbonamendo a sky o a mediaset premium! :D).
Non sono un PR, però non è detto che il successo di una tecnologia debba essere immediato. Per le reti 3G, ad esempio, si è dovuto aspettare gli smartphone per cominciare a tirare un po' il fiato. Ma questi sono tutti altri discorsi :D
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Infatti TI punta soprattutto a soluzioni business, nell'immediato, oppure alla telesanità. Si tratta di un settore strategico che potrebbe far calare addirittura le spese dello Stato, così come l'e-learning.
Aaaahh, allora nel breve termine si tratta di euroni dei contribuenti. Capito.
Nel futuro, ci sono tanti servizi che potrebbero risultare appetibili: penso alla casa connessa, o alla telepresenza (chessò, chiacchierare col nipotino in hd), o anche alla semplice tv hd che potrebbe dare un senso a quei televisori da 40" che vanno tanto di moda e vengono sprecati con la tv analogica (e magari si risparmia pure qualcosa sull'abbonamendo a sky o a mediaset premium! :D).
Ma sulla TV la vedo grigia, hanno appena finito di imporre il digitale terrestre...
E le TV HD sono sprecate perché a chi le possiede fregauncazzo e le considera arredamento (la clientela italiana è quella che bada di più alla linea del televisore, con qualche ragione peraltro); in ogni locale che ce l'ha vedi la trasmissione in chiaro tutta spalmata e stirata sullo schermo 16:9...
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Non ne ho idea da dove provengano quei soldi. La rete va comunque ammodernata, per conferire finalmente degna qualità di servizio alla reti a commutazione di pacchetto. Una volta raggiunto tale obbiettivo, il resto (cioé inventare i servizi) è veramente appannaggio di addetti marketing, visto che non bisogna implementare nient'altro. Insomma, investire adesso potrebbe essere un modo sensato per trovarsi qualcosa di veramente duraturo. (va comunque detto che si parla di fare questo passo da almeno un decennio, quindi altra acqua scorrerà sotto i ponti :D)
Per quanto riguarda l'IPTV, c'è da dire che in un anno c'è stato un +48% (Q1 2008 - Q1 2009), arrivando a quasi 800mila clienti. Sky è a quota 4 milioni e 800mila, Mediaset Premium a 3milioni e 225mila. Direi che non sono lontanissimi, anche se l'anomalia politica italiana ha imposto il digitale terrestre. Ma questo è un altro discorso.
Insomma, forse tutto è meno banale di quanto non sembri. Sottolineo forse.
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Il futuro di queste cose è dei gestori degli infrastrutture di rete furbi (non sono sicuro che TI sia tra questi, staremo a vedere, visto che solo ora stanno recuperando Fastweb nei servizi a rete integrata).
E' anche per questo che tutti i digital deliverer stanno spostando server side tutti i contenuti, compresi i salvataggi degli utenti: è l'unico modo per tenere in ostaggio l'utenza, che altrimenti si sposterà sui servizi integrati degli operatori, se essi offriranno gli stessi prodotti.
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zero, ti sembrerò un po' scocciante, ed effettivamente lo sono: non è che potresti darmi qualche riferimento?
Comunque, riguardo al topic, che ne pensate?
Sposto in Somnia?
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Quindi mi chiedo: OnLive! e Gaikai quali speranze hanno di durare? Sono troppo ottimista sui tempi? Non sto capendo niente?
Le speranze sono legate al lag: se lagga anche nelle beta test chiuse con server nel sottoscala, si ridurra a giochetti casual che non richiedono il real time, tipo Bejeweld. Lì però servirebbe una campagna pubblicitaria superiore al quella del Wii.
Poi mi resta LA domanda insoluta: se ho una tecnologia che mi comprime e decomprime un segnale audio\video a 720p nativo in tempo reale, non sarebbe più sensato vendere servizi di telesorveglianza a privata ed enti governativi?
Se ce l'avessi io quell'algoritmo punterei prima ad avere clienti come la DIA, le banche, i CC che i bimobiminkia.
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Infatti Perry sta lavorando anche con i militari, non ricordo se proprio con la difesa USA. Comunque di sistemi di telepresenza ne esistono eccome, e già tanti.
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Perry sconfigge anche il cancro, come Chuck Norris e la PS2 :)